Ajovy: nuovo farmaco per prevenire l’emicrania

31 Maggio 2019
Ajovy (fremanezumab) è un nuovo farmaco per la prevenzione dell'emicrania. Vediamone composizione e meccanismo d'azione.

L’emicrania è una delle malattie invalidanti più frequenti al giorno oggi, e la sua prevenzione è una delle sfide maggiori per la nostra società. Per questo è stato prodotto Ajovy, un nuovo farmaco che può aiutare a combattere questo male.

L’emicrania non è un semplice mal di testa: si tratta di una malattia neurologica che appare all’improvviso ed è sofferta da più di 50 milioni di pazienti in Europa. È un disturbo debilitante a livello fisico e psicologico. Di solito si manifesta tra i 25 e i 55 anni e ha un grande impatto sulla vita del soggetto. È più comune nelle donne e presenta una certa componente genetica.

L’emicrania è riconosciuta come malattia invalidante. Sebbene si stia lavorando sempre di più per migliorare la sua profilassi per poterla controllarla e ridurne l’impatto, sono molti i casi in cui non si riesce a diagnosticarla né a stabilire un metodo di intervento adeguato.

Nuove alternative terapeutiche, come il farmaco Ajovy, sono fondamentali per avanzare nel trattamento di questa malattia. Sia la prevenzione dell’emicrania che i trattamenti sintomatici sono importanti per ridurre il suo impatto.

Questo nuovo farmaco è stato studiato sui pazienti affetti da emicrania invalidante. Ajovy si è rivelato utile nel ridurre fino al 50% dei giorni di emicrania in un mese. Diversi studi assicurano la sua efficacia come metodo preventivo.

Un altro farmaco che fino a oggi è stato usato per la profilassi dell’emicrania è il propranololo. Questo medicinale, commercializzato come Inderal, è un farmaco rilassante usato anche per l’ansia.

Donna con emicrania

Caratteristiche di Ajovy e come agisce?

Ajovy è la marca con cui viene commercializzato l’anticorpo monoclonale fremanezumab. Si tratta di una soluzione iniettabile indicata per la prevenzione dell’emicrania in adulti che soffrono di questo disturbo almeno quattro giorni al mese. In quanto al riconoscimento e all’uso, è stato approvato sia negli Stati Uniti che in Europa.

Fremanezumab è un anticorpo monoclonale umanizzato. Agisce unendosi al peptide correlato al gene calcitonina (CGRP), e impedisce che questo si unisca al suo recettore. Per questo viene definito un anti-CGRP. Il CGRP è uno dei neuropeptidi più abbondanti che si producono sia nei neuroni centrali che in quelli periferici. È un potente vasodilatatore e influisce sulla trasmissione del dolore.

È stato dimostrato che i livelli di CGRP aumentano durante l’emicrania. Quando questo neuropeptide viene liberato nelle terminazioni nervose e si unisce al suo recettore, provoca una secrezione di mediatori dell’infiammazione, causando inoltre una forte vasodilatazione.

Agendo sul CGPR, dunque, il fremanezumab evita l’attivazione di fibre sensoriali del nervo trigemino, responsabili dell’attivazione del dolore. A ogni modo, i meccanismi che portano queste sostanze ad agire non sono ancora del tutto noti.

Somministrazione per prevenire l’emicrania

Ajovy si presenta con una pipetta precaricata di facile uso per iniettare il farmaco sottopelle. Ogni iniezione precaricata contiene 225 milligrammi di anticorpi e può essere somministrata su base mensile o trimestrale. 

  • Se somministrata mensilmente, basta un’iniezione sottocutanea.
  • Se somministrata trimestralmente, si iniettano tre siringhe alla volta, ovvero 675 milligrammi. La dose, come vediamo, rimane invariata.

Questo metodo di somministrazione implica un grande vantaggio in quanto aumenta la flessibilità del trattamento. Se si opta per l’opzione trimestrale, sono sufficienti quattro somministrazioni l’anno per coprire l’arcata temporale prevista dal trattamento.

Siringa ajovy

Effetti collaterali di Ajovy

Le reazioni indesiderate osservate sono state in generale di carattere lieve. Sono state individuate reazioni sulla pelle nella zona dell’iniezione, come ad esempio:

  • Dolore
  • Arrossamento
  • Indurimento
  • Prurito
  • Eruzioni

Trattandosi di un farmaco nuovo, tuttavia, è necessario continuare a studiarne la sicurezza e l’efficacia sul lungo termine. Se si notano reazioni indesiderate, occorre consultare subito uno specialista.

In caso di emicrania, non tutti i trattamenti funzionano su tutti i pazienti. Questo perché esistono diversi tipi di emicrania. Sarà il medico specialista, quindi, a indicare quale farmaco si addice di più al vostro caso concreto, personalizzando così il trattamento.

  • VanderPluym, J., Dodick, D. W., Lipton, R. B., Ma, Y., Loupe, P. S., & Bigal, M. E. (2018). Fremanezumab for preventive treatment of migraine: Functional status on headache-free days. Neurology, 91(12), e1152–e1165.
  • Durham, P. L. (2006). Calcitonin gene-related peptide (CGRP) and migraine. Headache.
  • EMA (2019). Summary of opinion: Ajovy, fremanezumab. Case Medical Research.