Amore: una bacchetta magica nell’educazione dei figli

· 7 dicembre 2016

Essere genitori è una sfida. Lo è oggi e lo è sempre stato. La formula per farlo correttamente non esiste. Tuttavia, esiste un ingrediente che dovrebbe esserci in tutte le ricette per educare i figli: l’amore. In realtà, qualsiasi cocktail che contenta amore ha maggiori possibilità di venire bene. E per quanto possibile, meglio.

Quali sono le differenze tra un’educazione positiva e una negativa? Quale metro di giudizio usare per capire se le cose vanno bene o male? Gli esiti accademici? L’obbedienza e il buon comportamento? Se c’è amore, non avrete dubbi. Quando c’è amore, le relazioni restituiscono allegria, pace e soddisfazione. E se stiamo parlando dei vostri figli, è ancora più vero.

Forse molti si sono sentiti offesi da queste parole. Tutti vogliamo bene ai nostri figli, ma amare un figlio non vuol dire educarlo con amore. Inoltre, ai genitori di oggi spesso manca un elemento fondamentale per educare i figli con amore: il tempo per entrare in contatto con loro. Tenete presente che entrare in contatto con loro non equivale a stare con loro.

Entrate in contatto con i vostri figli per un’educazione basata sull’amore

Entrando in contatto con i vostri figli, li vedrete in modo diverso. In qualche modo diventano più umani. Smettono di essere un progetto e diventano persone con abilità reali. Smettono di essere un compito e diventano una parte di voi. I loro problemi diventano i vostri problemi, le loro preoccupazioni le vostre preoccupazioni, il loro mondo il vostro mondo.

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Da bambini o da adolescenti avete mai pensato di essere estranei in un posto che non vi apparteneva? Un ambiente dove non vi consideravano, dove le uniche opinioni e aspettative valide erano quelle dei vostri genitori? Questo è il distacco. I vostri genitori vi amavano, ovvio, ma non erano in contatto con voi. Se non sapete di cosa si tratta, buon per voi. Sicuramente ora non avrete problemi ad entrare in contatto con i vostri figli.

A volte sembra difficile riuscire a connettere con i figli, ma nulla è impossibile da ottenere con l’amore. Amore incondizionato, senza restrizioni, senza aspettative.

Superate le insicurezze amando voi stessi

La paternità in genere porta alla luce molte delle nostre insicurezze. Non è giusto proiettare sui figli le nostre frustrazioni, cercare di guidare il loro futuro perché essi riescano a giungere dove noi non siamo riusciti. Sono persone diverse da noi e probabilmente avranno altre aspirazioni. In questo modo, aiutarli a raggiungere le loro e non le nostre è uno dei regali più grandi che possiamo farei ai nostri figli.

Pensate che se vi amate per quello che siete avrete più fiducia in voi stessi e nei vostri figli, perché regalerete loro la versione migliore di voi, chi siete davvero. La relazione crescerà nella sincerità, nell’orgoglio e nella speranza. I vostri figli non hanno bisogno di un genitore supereroe, hanno solo bisogno di genitori che li amino per quello che sono.

L’amore dà sicurezza, fiducia e speranza. Se darete amore agli altri, offrirete anche tutto il resto. Se lo darete a voi stessi, si moltiplicheranno gli effetti su di voi e su ciò che offrite agli altri. Solo amando voi stessi potete amare il prossimo, compresi i vostri figli.

Come entrare in contatto con i figli attraverso l’amore

L’amore trasforma tutto, è la differenza fondamentale tra un’educazione felice e una stressante. Da tutte le situazioni difficili si può uscire agilmente tramite l’amore. E sono molte di più le situazioni di questo tipo che possono presentarsi durante la giornata.

Il primo passo per iniziare a usare l’amore con i figli è immaginare di entrare in contatto con loro. Dovete chiudere gli occhi e sentire come cresce quell’amore profondo e intenso dentro di voi. Sentire l’affetto e il calore che emana l’amore. Trattenere quell’immagine per un minuto. Se lo farete spesso, riuscirete a programmarvi per l’amore e lo integrerete dentro di voi come un modo per vedere la relazione con i vostri figli.

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Parlando della relazione reale con i vostri figli, osservate la situazione ogni volta che si instaura tensione con loro. Riconoscete la situazione e riconoscete voi stessi. Cercate di capire come vi sentite e analizzate le vostre reazioni. Credete che l’amore e l’affetto guidino il vostro modo di agire? Se non è così, cercate di rammentare l’immagine di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente. Guardate la situazione da un’altra prospettiva. C’è sempre più di un modo di interpretare e affrontare una situazione.

Se siete arrabbiati, se vi sentite irritati, non cercate di guidare i vostri figli in quella situazione. Non intervenite quando vi trovate nel mezzo di una tempesta di sentimenti negativi. Non potete controllare una situazione che voi stessi non riuscite a gestire. Pensate che se volete entrare in contatto con i vostri figli, prima dovrete entrare in contatto con voi stessi. Datevi amore e poi donate quello stesso amore.

D’altra parte, tenete presente che gli esseri umani connettono maggiormente attraverso il contatto fisico. Abbracciate i vostri figli, accarezzateli, riempiteli di baci. Non c’è bisogno di un motivo specifico. È facile che, crescendo, il contatto diminuisca: ma anche allora non datevi per vinti, non perdete l’abitudine al contatto fisico.

Ricordate che il gioco è una potente arma per entrare in contatto con loro. Non promuove solo il contatto, ma anche il dialogo, la complicità e l’interazione. Giocate con i vostri figli ogni volta che ne avrete l’occasione. Non dovete organizzare nulla di speciale. Una semplice lotta di cuscini o qualsiasi altro tipo di gara improvvisata possono fare tanto.