Ansia finanziaria: 5 sintomi

La maggior parte di noi si è trovato in qualche momento della sua vita in difficoltà economiche. Se ci lasciamo trasportare dall'ossessione per i soldi, possiamo precipitare in uno stato di ansia finanziaria.
Ansia finanziaria: 5 sintomi

Ultimo aggiornamento: 08 agosto, 2021

C’è chi pensa che l’ansia finanziaria sia un problema che riguarda solo i grandi magnati dell’economia mondiale. Ma niente di più lontano dalla realtà.

La maggior parte di noi si è ritrovata in difficoltà economiche, che ci hanno costretti a soppesare le indecisioni sul modo migliore per gestire o investire il denaro a disposizione. L’ansia finanziaria ci fa anche ipotizzare sui possibili modi per guadagnare di più.

È normale che la mancanza di stabilità economica ci causi qualche preoccupazione. Tuttavia, non è normale quando diventa il centro della nostra vita. È allora che comincia a farsi sentire l’ansia finanziaria, uno stato di paura, nervosismo e irrequietezza che non ci lascia vivere in pace.

Si dice che “l’uomo è Dio quando sogna e schiavo quando conta”. Quando diventa un’ossessione, il denaro non è altro che un tiranno senza scrupoli.

Per fortuna abbiamo sempre la possibilità di osservare la situazione da una prospettiva più costruttiva per imparare a gestire l’ansia finanziaria. Il primo passo per affrontare questa condizione è conoscerne i sintomi, quei segnali che richiedono un intervento.

“Chi scambia la felicità con il denaro non può scambiare il denaro con la felicità.”

-Jose Narosky-

5 sintomi dell’ansia finanziaria

1. Catastrofismo

Uno dei sintomi più comuni dell’ansia finanziaria sono i pensieri catastrofici. Questi pensieri negativi ci spingono a guardare al futuro e non vedere la luce, a identificare molteplici minacce – reali, probabili, sopravvalutate o immaginarie – che incombono su di noi. È come fare una premonizione che predice solo catastrofi.

In queste condizioni è praticamente impossibile trovare la luce in fondo al tunnel. La paura ci invade e ci fa sentire impotenti e, allo stesso tempo, ci mette di fronte a dei pericoli di proporzioni gigantesche.

È uno stato psicologico in cui i problemi vengono percepiti in maniera esagerata, perché la paura non ci consente di osservare oggettivamente le reali dimensioni delle nostre difficoltà.

Uomo disperato che soffre di atelofobia.

2. L’ansia finanziaria provoca insonnia

Tutte le forme di ansia causano insonnia e l’ansia finanziaria non fa eccezione. Non appena ci mettiamo a letto, una serie di preoccupazioni iniziano ad invadere la nostra mente. Facciamo di tutto per rilassarci e addormentarci, ma sembra impossibile: l’inquietudine non fa chiudere occhio.

La mancanza di riposo, a sua volta, rende più irascibili, impedisce la concentrazione e porta a deprimersi. Tutto diventa un circolo vizioso in cui a più ansia corrisponde più insonnia. E a più insonnia, più ansia.

Se si è arrivati a un punto come questo, è il momento di fermarsi e trovare una soluzione. Questi stati psicofisici non vanno via da soli.

3. L’ossessione per i soldi

I soldi iniziano a diventare il fulcro dei pensieri e dei sentimenti. La preoccupazione economica diventa come una gomma da masticare che il cervello mastica all’infinito, incapace di ingoiarlo. Si pensa ai soldi, si è felici con i soldi, si parla di soldi e non si riesce a trovare il modo per aggirare la minaccia che attende.

La testa è invasa da un oceano di conti. “Se taglio qui, se smetto di spendere lì…” e misure ipotetiche del proprio stile di vita. Si immaginano possibili soluzioni, si cercano vie alternative.

Tuttavia, l’ansia finanziaria impedisce di pensare lucidamente e con chiarezza. Molto probabilmente, dopo aver riflettuto sulla questione, ci si ritroverà al punto di partenza.

4. Ansia finanziaria e tensione muscolare

La costante tensione muscolare è uno degli effetti più comuni dell’ansia. Questa tensione si fa sentire principalmente nelle spalle e nel collo. È come portare una zavorra pesante che lascia segni su tutto il corpo. In fondo, se riflettiamo bene, è proprio così: l’ansia finanziaria è come un peso morto di cui non riusciamo a liberarci.

A sua volta, la tensione muscolare provoca contratture e dolori ricorrenti che sono difficili da sopportare. È molto comune che appaia dolore nella parte bassa della schiena e che la tensione sul viso faccia dimenticare cosa sia un sorriso.

Donna ha dolore al collo.

5. Il senso di colpa quando ci si rilassa

L’aspetto più complicata in questi casi è che l’ansia arriva a un punto tale in cui ci si sente persino in colpa quando ci si rilassa. Se all’improvviso accade qualcosa che allontana la mente dall’argomento e riusciamo, almeno per qualche ora, a pensare ad altro, in seguito potremmo finire per biasimarci per il semplice fatto di essere stati bene.

È come se soffrire per il denaro sia una croce da portare a tutti i costi per sentirsi davvero responsabili. Non è così. Questa prospettiva è un altro effetto dell’ansia finanziaria. Soffrire per i soldi o per qualunque altro bene materiale raramente aiuta a risolvere i problemi.

Conclusioni

Tutti noi possiamo precipitare in uno stato di ansia finanziaria dopo una battuta d’arresto economica o dopo un periodo in cui abbiamo accumulato dei debiti. L’importante è riuscire a fermare in tempo questa situazione.

Rilassatevi, non ossessionatevi, cercate soluzioni concrete e usate le risorse a vostra disposizione in modo pratico e intelligente. Solo così riuscirete a superare l’ansia finanziaria.

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  • Tomasina, F. (2012). Los problemas en el mundo del trabajo y su impacto en salud. Crisis financiera actual. Revista de Salud Pública, 14, 56-67.