Assertività: l’importanza di saper dire di no

· 5 gennaio 2015

Il concetto dev’essere chiaro: è importante imparare a dire di no, altrimenti perdete il controllo della vostra vita e vi riempite di rabbia per il fatto di non fare quello che in realtà volete fare. Forse qualcuno potrebbe pensare che dire di no sia un atteggiamento da persone cattive e maleducate. Ma a volte è necessario saper stabilire dei limiti e non cedere di fronte a manipolazioni e ricatti emotivi vari.

Il tema di questo articolo, cioè l’assertività, si riferisce alla capacità di essere sicuri di sé e di dire di no ogni volta che sia necessario.

Non si tratta di essere egoisti e di ignorare le necessità altrui, ma di incontrare un equilibrio tra i due estremi, entrambi negativi: il dire sempre di sì e il dire sempre di no.

I diritti degli altri sono importanti quanto i nostri e per questo bisogna cercare di essere assertivi, quindi capire quando bisogna negarli e quando bisogna dire di sì accettando le richieste altrui. È questione di difendere i propri diritti, senza l’intento di ferire o mortificare nessuno.

Come avere un comportamento più assertivo?

Alla base di tutto c’è l’idea che tutti hanno un significato per la società e che tutti devono essere rispettati. Bisogna, inoltre, avere ben chiari i propri principi, la propria scala di valori, per sapere cosa si vuole fare e cosa no.

Dovete dimenticare la paura e il senso di colpa nel momento in cui vi negate o negate qualcosa agli altri. La paura, poi, va superata nell’unico modo possibile: affrontandola. Per quanto riguarda il senso di colpa, è più un tema sociale, ma se avete ben chiari i vostri principi, potrete dire di no giustificando la vostra decisione e questo non farà altro che aumentare la sicurezza di cui avete bisogno.

Se date un senso alle vostre ragioni, non agirete mai in modo precipitoso e non prenderete mai una decisione affrettata, quindi non ci sarà spazio per il senso di colpa perché avrete agito secondo i vostri principi.

Come sono le persone poco assertive?

Sono individui che si allontanano da qualsiasi tipo di controversia e che hanno bisogno di compiacere gli altri, fino al punto di farlo contro le loro stesse necessità o desideri. Credono che per essere accettati dagli altri non possano negarsi o negare nulla e alla fine finiscono per essere manipolati e fare cose che non vogliono o che vanno contro i loro principi. La loro motivazione è la paura del rifiuto e la mancanza di affermazione e convinzione delle loro idee.

È estremamente importante sottolineare che questo profilo è molto diverso da quello di chi decide, consapevolmente e volontariamente, di dedicare la propria vita al prossimo, a volte rinunciando alle proprie necessità. In questo caso si tratta di una scelta libera e personale e, come risultato, la persona in questione avverte un senso di profonda soddisfazione e di felicità

Al contrario di queste persone, quelle poco assertive sacrificano il proprio benessere sulla base di paure, insicurezze, etc., cosa che, alla fine, non genera altro se non insoddisfazione personale.

Fotografia per gentile concessione di sammylee.