Batman: oltre la maschera

· 31 Marzo 2019
Batman è un personaggio facilmente riconoscibile, ma complesso. Un personaggio misterioso, avvolto in un'atmosfera lugubre e ipnotica che continua a incantarci.

Batman è probabilmente uno degli eroi più complessi che possiamo immaginare… Se pensiamo ad altri personaggi come l’Uomo Ragno, ci accorgiamo che condividono molto più che il loro essere eroi e che spesso hanno un passato oscuro. Un passato che li porterà a diventare i personaggi che tutti conosciamo e a “scegliere la strada del bene”.

Oltre a essere un pipistrello, uno dei tratti distintivi dell’universo di Batman è l’oscurità che avvolge tanto il personaggio quanto il suo mondo. La città di Gotham, i cui edifici si rifanno a quelli di New York, è un luogo cupo, oscuro, dove regnano caos e delinquenza. In evidente contrasto con Metropolis, la città di Superman, piena di luce, colori.

Curiosamente entrambe le città si ispirano a New York e si è persino detto che Metropolis rappresenti il giorno, mentre Gotham la notte. Possiamo quindi dire che anche i personaggi, Batman e Superman, assomigliano alle loro rispettive città.

Sono state raccontate innumerevoli storie su Batman, sono stati girati vari film (tra i più famosi quelli di Burton e, recentemente, di Christopher Nolan), cartoni animati, ecc. Batman è un personaggio facilmente riconoscibile da parte del pubblico e così anche i cattivi protagonisti delle sue storie, soprattutto Joker.

Le origini di questo supereroe risalgono al 1939, quando Bob Kane e Bill Finger pubblicarono per Detective Comics quello che sarebbe stato l’inizio di un’era. Quel primo Batman è molto lontano dall’attualità, dalle evoluzioni, dai cambiamenti, dai nuovi personaggi. In questo articolo proveremo a “smascherare” questo oscuro supereroe.

 

Batman di notte

Batman: le origini

Tutti gli eroi dei fumetti hanno un punto di inflessione, un passato tragico che cambierà le loro vite per sempre, che li segnerà e li porterà a scegliere la strada della giustizia. Per Batman, sarà la morte dei suoi genitori. Bruce Wayne è la vera identità dell’uomo pipistrello. È cresciuto nella città di Gotham insieme ai genitori, circondato dai lussi di una famiglia ricca.

Tuttavia, se è vero il detto che “i soldi non sono tutto”, la vita del giovane Bruce cambia radicalmente quando, dopo essere uscito dal teatro con i genitori, un rapinatore li uccide davanti ai suoi occhi. In seguito alla morte dei genitori, ne eredita il patrimonio e viene cresciuto dal maggiordomo Alfred Pennyworth, che diviene così una figura paterna. Pennyworth è un uomo di origini inglese, dai modi impeccabili che, oltre a occuparsi della casa, sarà anche il suo consigliere spirituale.

La morte dei genitori sarà la scintilla che spingerà Bruce a battersi contro il male e a lottare da solo contro l’ingiustizia, affinché non si ripetano mai più fatti simili. Forse, dovremmo chiamarlo semplicemente eroe visto che, a differenza dei soliti supereroi, non ha poteri soprannaturali o sovrumani. Bruce Wayne è un uomo estremamente intelligente che, per portare a termine la sua missione, decide di studiare nelle migliori università del mondo per creare strane armi e marchingegni che lo possano aiutare nella sua battaglia. Inoltre, si allena duramente con le arti marziali per raggiungere una perfetta condizione fisica.

Una volta tornato a Gotham, costruisce quello che sarà il suo personaggio e la sua nuova identità: Batman. La sua caratteristica per eccellenza è senz’altro il costume da pipistrello. Perché proprio questo animale? La risposta potrebbe sembrare ovvia se pensiamo al buio che avvolge la città di Gotham. I pipistrelli escono di notte, vengono associati al male e sono temuti da gran parte della gente. Tuttavia, Batman non ha scelto questo animale solo per l’oscurità che evoca, ma perché è un modo per trasformare le sue paure e affrontarle.

Uno dei punti più discussi dagli esperti di psicologia e dalla critica è la dualità di questo supereroe. Bruce Wayne si presenta come un uomo ricco e senza problemi, alquanto donnaiolo, sebbene collabori per opere di beneficenza. Batman invece è più serio, oscuro, solitario ed è questa la vera personalità del personaggio. In questo modo mostra una nuova contrapposizione al classico Superman, dove l’eroe non è altro che una maschera della vera personalità.

Batman come eroe

La parola eroe è cambiata nel corso degli anni.  Nell’antichità era la mitologia a fornirne le caratteristiche, basti pensare ad Achille. L’immortalità veniva spesso associata all’eroe che, quindi, era quasi un dio. Nelle tragedie le sue caratteristiche erano superiori a quelle dell’uomo, ma non della natura. Nel Medioevo parliamo di eroi di guerra, protagonisti dei cantori di gesta come il Cid e libri di cavalieri come l’Orlando furioso.

Batman pipistrello

Nel mondo dei fumetti, l’eroe è associato a tratti sovrumani, simili a quelli classici. Uno dei punti in comune degli eroi è il viaggio. In tutta la letteratura universale troviamo il viaggio che l’eroe percorre da solo, andando incontro alla vittoria nelle battaglie, superando ostacoli e guadagnando così l’onore.

Nel caso di Batman, abbiamo un eroe atipico per il mondo dei fumetti, viste le sue caratteristiche totalmente umane, ma vediamo anche il suo viaggio, la creazione dell’eroe,  l’onore guadagnato e i simboli che lo identificano.

I cattivi 

Oltre al supereroe ci deve essere un cattivo, un personaggio dalle caratteristiche simili che tenta di sabotarne i piani. La costruzione del cattivo è simile a quella dell’eroe, ma ha scelto un’altra strada. Nel caso di Batman bisogna sottolineare che è lui a creare i suoi cattivi, anche se indirettamente.

Quando Bruce Wayne decide di combattere il male, saltano fuori personaggi che si oppongono alla battaglia di Batman e che ne diventeranno i nemici. Con i fumetti abbiamo conosciuto un’infinità di personaggi che decidono di sfidarlo. Alcune alcune donne si oppongono al suo operato, come Catwoman e Poison Ivy, sebbene quello più noto rimane Joker, la cui relazione con Batman è più profonda di quanto possa sembrare.

Batman è un personaggio facilmente riconoscibile, ma complesso. Un personaggio misterioso, avvolto in un’atmosfera lugubre e ipnotica che continua a incantarci.

“La sfortuna, l’isolamento, l’abbandono e la povertà sono campi di battaglia che hanno i loro eroi”.

-Victor Hugo-