Cambiate se potete, altrimenti lasciate scorrere

· 8 maggio 2016

In cinese, il termine Wu Wei descrive un aspetto della filosofia taoista che fa riferimento al fatto che il modo più giusto di agire non è forzare le cose, ma tenere presente che forzare le cose e non fare nulla non sono la stessa cosa. Wu Wei significa anche “senza sforzo” e “crescita, come il fiume che scorre”.

Si parte dall’idea che le piante crescono per Wu Wei, cioè non si sforzano di crescere, semplicemente crescono. Di conseguenza, si tratta di fare le cose in maniera naturale, senza forzarle e senza distruggerne l’armonia. In altre parole: cambiate le cose se potete, altrimenti lasciate scorrere.

Spesso vogliamo che le cose succedano in un modo o nell’altro, oppure forziamo le situazioni invece di lasciare che tutto scorra, che queste seguano il loro ritmo con armonia, lasciandoci trasportare senza opporre resistenza, crescendo senza sforzo. È umano tentare di opporsi a qualcosa che non ci piace o ci mette a disagio; tuttavia, la saggezza dell’esperienza deve condurci verso la condizione di scorrere.

Il conflitto, in qualsiasi forma, indica resistenza. In un fiume che scorre velocemente non c’è resistenza, l’acqua scorre attorno a grandi pietre, attraversa campi e città. L’uomo controlla il fiume per i suoi interessi. Dopo tutto, la libertà non implica forse la mancanza della resistenza che il pensiero ha costruito attorno a sé?
Krishnamurti

La felicità, una condizione in cui si scorre

Il flusso è uno stato mentale per cui una persona è completamente immersa nell’attività che sta svolgendo. Concentra tutta la sua energia nel compito ed esiste un’implicazione totale in questa attività. Il concetto di flusso fu proposto dallo psicologo Mihály Csíkszentmihályi nel 1975 e da allora è stato adottato e sviluppato in molti ambiti.

Petali-in-aria

Mihaly Csikszentmihalyi è il direttore  del Quality of Life Research Center presso la Claremont Graduate University, in California. Studia le basi e le applicazioni degli aspetti positivi del pensiero, come l’ottimismo, la creatività, la motivazione intrinseca e la responsabilità. Le sue teorie hanno riscosso talmente tanto successo da essere state adottate da vari leader in tutto il mondo. Il suo libro, Flow: The Psychology Of Optimal Experience, ha venduto milioni di copie, confermandosi come un vero e proprio successo.

Accetta. Non è rassegnazione, ma niente ti fa perdere più energia di resistere e combattere contro una situazione che non puoi cambiare.
Dalai Lama

Secondo Csikszentmihalyi, le componenti di un’esperienza di flusso sono le seguenti:

  • Concentrazione ed attenzione. Un alto grado di concentrazione in un limitato campo di attenzione. Una persona che svolge un’unica attività avrà l’opportunità di concentrarsi meglio e di approfondirla.
  • Obiettivi chiari. Gli obiettivi devono essere raggiungibili con l’insieme di abilità e capacità di cui ognuno è in possesso: in questo modo, la persona li vede possibili e si sforzerà di raggiungerli.
  • Feedback retroattivo e immediato. I successi e i fallimenti nelle attività sono naturali. La persona deve ricevere un feedback che le permetta di capire quando sta svolgendo correttamente un’attività e quando no.
  • Equilibrio tra il livello di abilità e la sfida. L’attività non può essere né troppo complicata, altrimenti la persona rinuncerà velocemente, né troppo semplice, altrimenti si stancherebbe e lascerebbe perdere. Deve esserci un equilibrio.
  • L’attività è intrinsecamente gratificante. In questo modo non si nota lo sforzo quando la si svolge. Deve trattarsi di qualcosa che faccia sentire bene la persona, in modo che non si renda quasi conto dello sforzo che sta facendo. 
donna bionda dipinge quadro guardando foto

Cambia o lascia scorrere

L’essere umano attraversa situazioni complicate nel corso della sua vita, situazioni che a volte non può cambiare, ma può invece agire sul modo in cui affronta una determinata situazione. Si tratta di vedere le difficoltà come un’opportunità per imparare e superarsi, migliorare come persone. Bisogna pensare che tutto succede per un motivo, per darci una lezione importante.

Ognuno reagisce in modo diverso ad una stessa situazione ed è importante che quando ci troviamo disorientati, cerchiamo l’appoggio di altre persone che siano per noi dei punti di riferimento. Non è questione di fare le vittime, ma di chiedere aiuto se è necessario, parlare con altre persone, fare uscire tutto quello che ci preoccupa. Dato che ci sono aspetti che non possiamo cambiare, allora lasciamo scorrere, facciamo sì che le cose seguano il loro corso senza opporre resistenza.

Non c’è passato né futuro, tutto scorre in un eterno presente.
James Joyce