Caratteristiche psicologiche di un imprenditore

I profili che emergono dalle biografie di molti imprenditori di successo sono in molti casi un esempio per le nuove generazioni.
Caratteristiche psicologiche di un imprenditore

Ultimo aggiornamento: 01 novembre, 2021

Le caratteristiche psicologiche di un imprenditore si nascondono tra tutte le informazioni che saturano i mezzi di comunicazione. Sotto vari punti vista, essere un imprenditore è una novità che si considera fondamentale per aver successo.

Ma come possiamo raggiungere il successo e diventare bravi imprenditori? Oltre a ciò, nell’attuale contesto lavorativo sembra che anche un lavoratore dipendente abbia bisogno delle competenze di un imprenditore.

Le generazioni entrate di recente nel mondo del lavoro e quelle che ci entreranno a breve si rispecchiano nelle biografie di grandi imprenditori come Steve Jobs o Bill Gates. Questi modelli sono l’esempio che un grande progetto non deve per forza avere grandi mezzi all’inizio.

Tuttavia, spesso si semplifica il percorso imprenditoriale riducendolo a una questione di volontà o di atteggiamento. In realtà, entrano in gioco molti altri fattori come la fortuna o il caso, anch’essi protagonisti del successo di un progetto imprenditoriale.

Imprenditorialità: un cambiamento nel mondo del lavoro

Fenomeni come la globalizzazione, il progresso della tecnologia e la flessibilità del lavoro hanno prodotto dei drastici cambiamenti nel modo in cui si lavora.

Fino a pochi anni fa, le persone svolgevano l’intera carriera professionale nella stessa azienda occupando per anni la stessa posizione lavorativa.

Il lavoro era molto più industrializzato e meno mutevole. Oggi, il mondo del lavoro richiede che molti posti siano occupati dai cosiddetti “nomadi”.

Gruppo di lavoro che sviluppa un progetto.

Il desiderio dei giovani

Le nuove generazioni non aspirano a tornare al passato. Vivono in un periodo in cui il progresso tecnologico è stato così veloce da permettere la nascita di nuovi lavori e di nuove modalità di lavoro. In questo senso, sembra che il desiderio dei giovani sia quello di essere i capi di se stessi.

I giovani di oggi sono cresciuti con l’idea di essere liberi e capaci di creare e scegliere i luoghi in cui investire il loro impegno e il loro entusiasmo. Oltre a ciò, è aumentata la consapevolezza su un fatto innegabile: trascorriamo buona parte della nostra vita lavorando, quindi vogliamo che le condizioni nel luogo di lavoro siano accettabili.

In questo senso, in molti si chiedono: “Perché non essere un imprenditore?”, “Perché non creare le condizioni per diventarlo?”.

Cosa è l’imprenditorialità?

Al giorno d’oggi, sappiamo che per imprenditorialità si intende principalmente avviare un’attività in proprio.

Un aspetto comune è che per raggiungere questo obiettivo è necessario individuare una nicchia di mercato e creare le giuste condizioni materiali per sfruttarla gestendo in modo intelligente le risorse che si hanno a disposizione. Essere imprenditori, di fatto, significa impossessarsi di un’idea e sviluppare un progetto.

Le caratteristiche psicologiche di un imprenditore

L’imprenditore non è solo un idealista, ma anche un esecutore. È una persona capace di plasmare le sue idee e farle diventare una realtà.

In questo senso, un imprenditore di successo è colui che è in grado di valorizzare le sue idee nel rispetto delle condizioni imposte dalle circostanze.

Tra le competenze richieste ci sono la capacità di calcolare i rischi e di individuare le innovazioni che possono funzionare e scartare quelle che non funzionano.

Un imprenditore di successo è una persona che ha imparato a scegliere quali battaglie combattere, rimandare o scartare.

Le caratteristiche psicologiche di un imprenditore: le competenze di un imprenditore

Per sviluppare e gestire un progetto, oltre ad avere una visione d’insieme, l’imprenditore deve avere anche delle conoscenze in vari ambiti.

Una critica molto frequente all’attuale sistema educativo è che ci sono alcuni percorsi di studio in cui si imparano delle nozioni che sono molto lontane da ciò che il mercato realmente richiede.

In questo senso, le competenze tecniche, che potremmo includere all’interno delle caratteristiche psicologiche di un imprenditore e che gli permetterebbero di avere successo, dovrebbero essere:

  • Sviluppo dei progetti.
  • Gestione del gruppo di lavoro.
  • Conoscenze economiche e finanziarie.
  • Capacità di vendere un’idea.
  • Ricerca di partner.
  • Lavoro di squadra.

Le caratteristiche psicologiche di un imprenditore: le competenze emotive

In un mondo dove l’offerta è ampia e le richieste sono sempre maggiori, anche il percorso di un imprenditore è cambiato. Gli imprenditori affermati notano spesso che è necessario affrontare frustrazioni e ostacoli, soprattutto all’inizio.

La curiosità, a volte, si manifesta come disagio. Paradossalmente, le prime fasi di un progetto possono essere particolarmente difficili.

Alle caratteristiche psicologiche di un imprenditore si devono aggiungere le seguenti competenze emotive e personali:

  • La capacità di superare gli ostacoli.
  • Tolleranza alla frustrazione.
  • Intelligenza emotiva.
  • Apertura all’esperienza.
  • Perseveranza.
  • Attitudine al lavoro.
  • Gestione dei rischi.

La chiave dell’intelligenza emotiva

Sebbene sia difficile stabilire il profilo dell’imprenditore perfetto, l’intelligenza emotiva è uno degli aspetti più importanti. Questa caratteristica è data dalla capacità di adattarsi a ogni situazione rispondendo a livello emotivo in modo fruttuoso.

È anche una qualità fondamentale per gestire un gruppo di lavoro, contattare le persone giuste ed entrare in empatia con chi ci accompagna nel progetto imprenditoriale.

Si tratta, di fatto, di un modo per interagire efficacemente con l’ambiente lavorativo che, nel caso di un prenditore, è molto turbolento.

Lavoro: i sacrifici di oggi saranno i risultati di domani

Essere un imprenditore significa anche avere la capacità di sacrificare tempo, relazioni e spazi. Se si lavora come dipendenti, basta rispettare i compiti assegnati per poi godersi il tempo al di fuori degli orari di lavoro.

Essere il capo di se stessi implica che quando bisogna svolgere un compito essenziale, siete voi che dovete farlo, indipendentemente dal giorno, dall’ora o dal momento. Essere imprenditori richiede un impegno del 150%.

Uomo stanco e stressato a causa del lavoro.

Imprenditorialità, un modo per avanzare nella società

Nella vita di un imprenditore, raramente le ricompense sono immediate. Quindi, è necessario avere pazienza e continuare a costruire e a produrre nell’attesa dei risultati.

In questo senso, nelle biografie di molti imprenditori di successo troviamo un aspetto comune: nelle prime fasi di un progetto hanno dovuto impiegare un gran numero di ore di lavoro senza perdere la fiducia nei possibili risultati.

Non sorprende che l’imprenditorialità sia un meccanismo di ascesa sociale e uno sbocco naturale per coloro che apprezzano l’essere autonomi.

Conclusioni

Tenendo conto di quanto detto in questo articolo, le caratteristiche psicologiche di un imprenditore si basano sulla disponibilità e sull’impegno nel portare avanti un progetto.

Allo stesso modo, nella capacità di scommettere su determinate idee, prendere decisioni e investire una serie di risorse per raggiungere un obiettivo incerto.

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