Il cibo spazzatura nuoce al cervello?

4 Luglio 2019
Sono diversi gli studi che hanno confermato quanto in nostro potere: l'alimentazione che scegliamo migliora o logora la salute del nostro cervello. Ma quindi, come possiamo utilizzare al meglio questo potere?

Tramite l’alimentazione abbiamo una fantastica opportunità di prenderci cura della nostra salute; questo, una volta capito che determinati alimenti possono essere dannosi. Lungi dall’apportare i giusti nutrienti, il cibo spazzatura nuoce al cervello.

La scienza ha scoperto che un pasto altamente calorico e povero di nutrienti compromette il funzionamento della nostra mente. Stando così le cose, in questo articolo analizzeremo gli effetti del cibo spazzatura sul nostro cervello.

La rivista Brain, Behavior and Immunity ha pubblicato uno studio condotto dall’Università del Nuovo Galles del Sud, in Australia. In esso viene confermato come una dieta ad alto contenuto di zuccheri e di grassi danneggi le  nostre capacità cognitive. Questo effetto del cibo spazzatura sul cervello si verifica persino a breve termine.

I ricercatori affermano che da questo punto di vista l’infanzia è un periodo critico. Vale a dire che se la dieta povera di nutrienti essenziali viene seguita durante i primi anni di vita, i suoi effetti saranno più gravi.

Ciò che mangi può essere la medicina più potente o il veleno più letale.

-Ann Wigmore-

Un bicchiere di zucchero

Il cibo spazzatura nuoce al cervello

Lo studio condotto dall’Università del Nuovo Galles del Sud conferma gli effetti nocivi del cibo spazzatura sul nostro cervello. Per ottenere questi risultati,  è stato realizzato un esperimento su due gruppi di cavie. 

Uno dei due gruppi è stato nutrito con cibo calorico, ma povero di nutrienti. In particolare, con molti alimenti ricchi di zuccheri e di grassi saturi. All’altro gruppo è stata somministrata una dieta più salutare, ma di tanto in tanto veniva loro concessa dell’acqua con lo zucchero. Quest’ultima simulava una comune bevanda zuccherata.

Il risultato ha sorpreso gli scienziati. A distanza di una sola settimana dall’inizio dell’esperimento, il primo gruppo di cavie presentava un deterioramento notevole dell’area cerebrale associata alla memoria. La cosa più sconcertante è che anche il secondo gruppo presentava un deterioramento grave quasi quanto quello del primo gruppo.

Un altro studio rivelatore sugli effetti del cibo spazzatura

Le prove degli effetti nocivi del cibo spazzatura sul cervello non finiscono qui. Un altro studio, questa volta pubblicato sulla rivista Cell Metabolism, mostra come un gruppo di scienziati statunitensi sia arrivato alla stessa conclusione prendendo una strada diversa.

Questi ricercatori sono partiti dal fatto che le cellule del sistema immunitario del cervello, altrimenti chiamate microglie o cellule di Ortega, si infiammano con il consumo di un pasto calorico e povero di nutrienti. Attraverso le loro ricerche, sono riusciti a scoprire che quando questo succede, la sensazione di fame aumenta.

Per giungere a questa conclusione, anche loro hanno usato un gruppo di cavie, cui è stata provocata un’infiammazione artificiale delle microglie. Ciò ha fatto sì che mangiassero un terzo in più di quanto mangiavano prima e che aumentassero in media di quattro volte il loro peso iniziale. Questo prova altri effetti negativi del cibo spazzatura sul cervello, che finiscono per danneggiare tutto l’organismo.

Siamo ciò che mangiamo

L’affermazione secondo cui “Siamo ciò che mangiamo” trova le sue conferme nella scienza. Che ciò che consumiamo influisce sulla nostra salute psichica e ciò ci dà una imperdibile opportunità di essere architetti della stessa. Non è fantastico?

Oggi sappiamo che gli alimenti poveri di nutrienti e ad alto contenuto calorico generano scompensi psicologici che ricordano quelli di una dipendenza. Aumentando il consumo di questi alimenti, sembra aumentare anche il desiderio che abbiamo di consumarli. E in questo modo, come succede in tutti i tipi di dipendenza, la tentazione di barattare un piacere immediato per il benessere a lungo termine si fa più forte.

Galeno e i primi medici della storia erano convinti del fatto che alimentazione e buona salute andassero di pari passo. Tanto era forte questa convinzione che uno dei principi di Ippocrate era “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo. Ma mangiare quando si è malati alimenta la malattia”. 

Giovane consuma cibo spazzatura nuoce al cervello

Se il cibo spazzatura nuoce al cervello, cosa lo nutre invece?

Quando ci nutriamo, ci prendiamo cura o trascuriamo la nostra salute mentale. In tal modo, così come abbiamo a disposizione delle prove sul fatto che il cibo spazzatura nuoce al cervello, possiamo anche ottenere degli effetti positivi consumando altri alimenti.

Non è così difficile. Basta inserire alcuni alimenti nella nostra dieta quotidiana, non necessariamente in grande quantità. Consumare un pugno di noci o di frutta secca al giorno è un buon modo per frenare l’appetito mentre ci prendiamo cura della nostra salute cerebrale.

Anche il pesce azzurro, così come i mirtilli, l’avena, lo yogurt, il cioccolato, l’avocado e gli alimenti verdi sono straordinari. Se non li amate particolarmente, consumate ogni giorno una piccola porzione di uno di essi. Il vostro cervello ve ne sarà grato.

  • Rodríguez, J. R., González, M. J., & Miranda, J. (2008). Deficiencias nutricionales y comportamientos inadaptados: un posible nuevo paradigma para la prevención de conductas agresivas. Psicología y Salud, 18(2), 199-206.