Come appiattire la curva del Coronavirus

23 Maggio 2020
Il comportamento individuale è di fondamentale importanza per contrastare la diffusione del COVID-19. Appiattire la curva del Coronavirus significa impedire che i contagiati superino il numero di posti disponibili nelle varie strutture ospedaliere del nostro paese.

Da quel mercoledì 11 Marzo in cui il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha definito il COVID-19 una pandemia, ben poco è cambiato. Stiamo ancora cercando di contenere la diffusione della malattia e le istituzioni sanitarie devono trovare un vaccino che possa fermare il virus. La popolazione, dal canto suo, è invitata ad adottare precisi comportamenti che possono essere decisivi per contrastare la diffusione del virus: lo scopo è appiattire la curva del Coronavirus.

In cosa consiste questo obiettivo? In linea di massima si fa appello alla responsabilità dei cittadini. Bisogna modificare il nostro comportamento e adottare tutte le misure di sicurezza per contenere l’avanzata del virus. E non solo per noi stessi, ma anche per quella fascia di popolazione più vulnerabile che presenta il maggior numero di vittime: gli anziani.

I ministri della salute dei vari paesi e i centri di coordinamento e gestione dell’emergenza sottolineano che l’obiettivo principale è quello di ridurre il numero di persone infette al fine di evitare il collasso delle strutture ospedaliere. In Italia, il numero dei casi è in continuo aumento e ci troviamo in uno stato di emergenza senza precedenti.

L’obiettivo è chiaro e possiamo raggiungerlo se agiamo tutti con responsabilità. Dobbiamo seguire le indicazioni e cercare di appiattire la curva del Coronavirus per poter gestire nel migliore dei modi l’emergenza.

Grafico della curva del Coronavirus

Come possiamo appiattire la curva del Coronavirus?

C’è una realtà che non possiamo ignorare: a oggi non esiste ancora nessun vaccino per il COVID-19. Si stanno ancora sperimentando vari farmaci per curare la malattia. Secondo l’OMS, il tasso di contagio è compreso tra 1,4 e 2,5. Significa che ogni persona infetta può a sua volta contagiare tra le due e le tre persone. Lo scopo è di ridurre questi numeri.

In un’epidemia, o pandemia, come quella che stiamo vivendo è fondamentale fermare la diffusione del virus. Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo assumerci tutti le nostre responsabilità.

Il problema non riguarda solamente le istituzioni sanitarie. Se non facciamo la nostra parte, i casi continueranno ad aumentare. L’avanzata del virus può essere rallentata se abbassiamo il numero giornaliero dei contagi, solo in questo modo la situazione sarà più gestibile. Vediamo come possiamo appiattire la curva del Coronavirus.

Cosa ci dice esattamente il grafico che vi abbiamo mostrato?

Il primo dato da osservare è la linea orizzontale tratteggiata. Questa linea rappresenta la capacità di risposta del sistema sanitario. La curva dei contagiati non deve superare questa linea. Rappresenta una sorta di confine all’interno del quale gli stati sono in grado di fornire tempestiva e adeguata assistenza medica ai malati.

Per capirlo meglio, immaginate di vedere i vagoni della metropolitana nell’ora di punta. A volte, sono così pieni che non c’è più posto per nessuno. Il servizio di trasporto non può accogliere più viaggiatori e le persone devono rimanere nella stazione della metropolitana.

Questa stessa situazione può accadere al Servizio sanitario nazionale. Se il numero di contagiati supera la capacità di accoglienza degli ospedali, non sarà possibile fornire ai malati le cure adeguate. L’obiettivo è quello di rimanere al di sotto del limite di saturazione. In questo modo, l’impatto del Coronavirus sarà più gestibile.

Ragazza che guarda un treno in corsa

Qual è l’origine di questo grafico?

La necessità di appiattire la curva del Coronavirus è partita da un recente studio del Dr. Roy Anderson pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet.

L’esperienza di quanto accaduto in Cina ci dà un vantaggio nell’applicazione di simili meccanismi di contenimento, prevenzione e azione. La realtà è evidente: i cinesi sono riusciti a contenere l’avanzata del Coronavirus e ad oggi il numero di infetti non supera i 10 casi al giorno (numero molto ridotto se si prende in considerazione tutta la popolazione cinese).

Certo, sappiamo tutti che il governo cinese è molto autoritario e che in Europa potrebbe essere più difficile adottare determinate misure. Tuttavia, se rispettiamo con responsabilità le linee guida del Governo, possiamo farcela.

Siamo tutti responsabili: appiattire la curva del Coronavirus è nelle nostre mani

L’appiattimento della curva del Coronavirus è nelle nostre mani. Mai espressione è stata più azzeccata. Oltre all’igiene personale, al lavaggio delle mani e al mantenimento della distanza di sicurezza, ci sono altri aspetti da prendere in considerazione.

La responsabilità civica, ad esempio, ci impone di avere massima cura della popolazione a rischio. Se conosciamo persone anziane con patologie, prendiamoci cura di loro.

Lo sappiamo, è nella nostra cultura stare in compagnia, abbracciarci, baciarci quando ci incontriamo, socializzare, ecc. Ma questo è il tempo di adottare misure estreme per prevenire, contenere questa pandemia e poterla superare. Nel mondo il COVID-19 ha già infettato tante persone causando numerosi morti.

Dobbiamo comprendere che più lentamente il virus si diffonde, migliore sarà la risposta del nostro Sistema sanitario. Seguiamo i consigli dei medici e degli epidemiologi e facciamo appello al nostro senso civico, alla nostra maturità e al nostro senso di responsabilità. Sono tempi incerti e bisogna di tirar fuori il meglio di noi. Insieme possiamo farcela!