Come arrabbiarsi in modo intelligente?

· 4 agosto 2015

Chi doma la sua collera, ha vinto il suo peggior nemico.

(Confucio)

Arrabbiarsi è normale e capita a tutti, ma a volte non sappiamo come gestire la nostra rabbia. Ci siamo arrabbiati, e ora che cosa facciamo? Possiamo reagire bene o male, perché la rabbia è un’emozione difficile da controllare. Alcune persone sanno tenerla sotto controllo, mentre altre si lasciano trasportare.

Oggi vi spieghiamo come fare per domare la vostra rabbia. Pronti? Via!

Scegliere il nostro stile

La prima cosa che dobbiamo fare è pensare a cosa vogliamo dalla nostra rabbia, come dobbiamo agire nei suoi confronti. Per iniziare, è importante capire qual è il nostro stile quando ci arrabbiamo. Esistono 4 opzioni:

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1. Stile passivo

Molte persone tengono l’arrabbiatura dentro di sé, senza essere consapevoli che la stanno reprimendo. Questo non è positivo, visto che non ci sfoghiamo e quindi potremmo generare maggiore ansia. Il lato buono, però, è che queste persone non perdono il controllo facilmente, il che dà loro la possibilità di riflettere invece di reagire in modo aggressivo. Questo stile è tipico di chi soffre di depressione.

2. Stile passivo-aggressivo

Questo è lo stile “bomba” di chi reprime la sua rabbia, ma sa che prima o poi scoppierà. In questi casi l’arrabbiatura può anche presentarsi in modo indiretto, per esempio attraverso il sarcasmo.

3. Stile esplosivo

Le persone esplosive scoppiano in qualsiasi momento, senza reprimersi. Il loro livello di tolleranza è molto basso, per cui di fronte a qualsiasi frustrazione picchieranno e urleranno fino a sfogarsi. Sono le tipiche persone che hanno bisogno di dare un pugno sul tavolo, colpire la parete e sputare insulti.

4. Stile vincente

Una persona dallo stile vincente sa esprimere a parole la sua rabbia. E lo fa dopo aver capito che cosa sta succedendo e qual è il motivo per cui si è arrabbiata, per poi spiegarlo nel modo adeguato e senza essere aggressiva.

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Scegliere la nostra strategia

Qual è il vostro stile? Quando l’avrete identificato, dovete pensare qual è la strategia migliore da assumere. Non dobbiamo dimenticare che quando siamo arrabbiati spesso agiamo senza pensare, quindi è necessario rifletterci prima.

1. Interrogate la vostra arrabbiatura

Perché mi sono arrabbiato? Ho dei motivi? Adesso che cosa devo fare? Queste sono alcune delle domande che dobbiamo fare alla nostra stessa arrabbiatura. Se ci pensiamo bene, magari non abbiamo reali motivi per essere arrabbiati o, almeno, per darle così tanta importanza. Spesso già dopo questo punto smetteremo di essere arrabbiati ma, se non è così, passiamo al passo successivo.

2. Lasciate uscire la vostra rabbia

Non reprimetela! Non fa bene e, prima o poi, non potrete più tenervela dentro. Parlate con qualcuno, urlate, uscite a correre: questi sono solo alcuni dei modi per far uscire la vostra rabbia. Cercate il vostro modo, non siamo tutti uguali. Qual è la vostra strategia per sfogare la rabbia?

3. Esprimete la rabbia a parole

Se parliamo con qualcuno di ciò che ci ha fatto arrabbiare, riusciremo a calmarci. Questo perché ci saremo sfogati. Non dobbiamo tenere tutto per noi, perché magari ci stiamo sbagliando: la persona che ci ascolta può farci vedere le cose da una prospettiva diversa, per come sono realmente.

4. Scegliere il momento e il posto giusto

Quando ci arrabbiamo, la cosa peggiore che possono fare gli altri è dirci di calmarci. Se siete vicini a qualcuno che si è arrabbiato, allontanatevi! La rabbia è molto contagiosa, e se cercate di calmarla prima del tempo potreste arrabbiarvi anche voi. È molto meglio uscire di scena e ripromettervi di parlare con quella persona più avanti, nel posto e nel momento più adeguato.

5. Anche il vostro corpo lotta!

Anche se mentalmente l’arrabbiatura può essere scomparsa, magari non se n’è ancora andata dal nostro corpo. Anche lui comunica, e di solito ci mette di più della mente a disconnettere. Per questo, anche se non ci sentiamo più arrabbiati, il nostro viso o la posizione del corpo potrebbero ancora riflettere quell’arrabbiatura. Camminare, correre o realizzare qualche attività che ci distragga potrebbe essere un buon modo per far sì che la rabbia se ne vada del tutto.

Adesso avete più chiaro che cosa dovete fare quando vi arrabbiate? Per prima cosa determinate il vostro stile (qual è?) e poi scegliete la strategia che volete seguire. La più efficace è quella di parlare con qualcuno, ma ricordatevi di farlo quando vi sarete calmati. Durante l’arrabbiatura, siete un fascio di nervi e potreste fare del male alle persone che amate, anche senza volerlo.