Competenze professionali che dovremmo avere

17 luglio, 2020
Alcune competenze sono indispensabili per trovare lavoro e fare carriera. Scopriamo quali sono le competenze più importanti in ambito lavorativo.

Ognuno di noi svolge il suo lavoro in modo diverso, ma ci sono competenze professionali trasversali che ci possono arricchire a prescindere. Quali sono le competenze più importanti nel mondo del lavoro?

Le competenze professionali rappresentano l’insieme di abilità, attitudini e punti forti richiesti da un’azienda. Contribuiscono al benessere dell’organizzazione e sono in sintonia con la sua mission e il suo operato. A seconda dell’azienda e del profilo professionale ricercato, esistono competenze più apprezzate di altre.

Ebbene, esistono anche competenze professionali che ogni lavoratore dovrebbe avere. In quest’articolo vi mostriamo le più importanti.

Le 7 competenze professionali più richieste

1. Propensione al lavoro di gruppo

Lavorare in gruppo è una competenza essenziale. Si definisce così la capacità di collaborare con gli altri, di stabilire un ambiente positivo e di coordinare il lavoro di tutti.

Per dimostrare questa competenza, dobbiamo pensare al nostro gruppo di lavoro e far sì che il nostro operato sia in sintonia con i valori collettivi. Per lavorare con gli altri membri dell’organizzazione, è fondamentale mostrarsi aperti.

Anche se può sembrare una capacità facile da sviluppare, in realtà è complessa per via dell’eterogeneità delle opinioni e modalità di lavoro. Alcune persone fanno fatica a delegare o condividere alcune funzioni, pensando che i risultati ne risentirebbero. Si tratta di persone individualiste a cui risulta difficile riporre fiducia negli altri.

L’aspetto positivo è che è possibile sviluppare questa competenza, e il primo passo per riuscirci è prendere consapevolezza del fatto che non siamo gli unici a essere indispensabili e che il lavoro di un’azienda dipende in gran misura dalla collaborazione e da un ambiente positivo tra impiegati.

Colleghi al lavoro

2. Responsabilità

Si tratta dell’impegno che dedichiamo al lavoro. È indispensabile per entrare nel mondo professionale e rendere il nostro profilo accattivante all’occhio del datore di lavoro. Questa competenza dipende in buona misura dal senso del dovere e dalla capacità di portare a termine il proprio operato.

Chi non dispone di questa abilità, lascerà facilmente trapelare uno scarso interesse per il lavoro e un mancato senso del dovere. Inoltre, non riuscire a portare a termine i compiti significa non saper lavorare nel giusto modo.

Ma non tutto è bianco o nero: può capitare a chiunque ogni tanto di imbattersi in un inconveniente che impedisca di concludere un compito. Essere irresponsabili, invece, significa non riuscirci in maniera continuata.

3. Comunicazione assertiva, una delle competenze professionali più importanti

La comunicazione è indispensabile nel contesto lavorativo, poiché senza di essa non potremmo trasmettere agli altri quello che vogliamo dire. Con comunicazione assertiva si fa riferimento alla capacità di inviare il proprio messaggio nel miglior modo possibile.

Si tratta della corretta interazione sociale, esprimendo i propri pensieri in maniera limpida e chiara, evitando così i fraintendimenti. Facilitare la comprensione nel contesto lavorativo renderà a tutti più semplice il lavoro, limitando gli errori e migliorando il rendimento aziendale.

Di pari passo con questa competenza troviamo l’empatia. Mettersi nei panni degli altri ci aiuterà a esprimere i nostri pensieri e le nostre emozioni, senza perderci in opinioni o valutazioni che possano far nascere malintesi. Le aziende richiedono profili capaci di ascoltare, capire e trasmettere in modo adeguato le informazioni, così da creare un ambiente lavorativo positivo e favorire il progresso.

4. Senso di appartenenza

Il senso di appartenenza è la capacità di difendere e promuovere gli interessi dell’azienda. Per farlo, occorre essere in sintonia con i suoi valori. Dimostrando questa competenza ci renderemo più interessanti agli occhi del datore di lavoro, che saprà di poter contare su un dipendente leale e in armonia con l’azienda.

Il senso di appartenenza coincide con l’orgoglio nei confronti di un’azienda. I dipendenti che non si identificano con il luogo di lavoro difficilmente si trovano a loro agio e mostrano un rendimento più basso. Ebbene, questa competenza può essere migliorata rispettando i seguenti punti:

  • Partecipare ad attività di integrazione. Queste attività permettono di trovare la motivazione nei confronti dell’azienda.
  • Acquisire competenze. Conoscendo e imparando gli obiettivi aziendali sarà più facile identificarsi in essi. Inoltre, miglioreremo il nostro benessere assistendo al nostro progresso e trovando la motivazione per imparare sempre di più.
  • Miglioramento personale e professionale. Essere persone e lavoratori migliori può influire sul nostro benessere, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più piacevole che ci aiuti a sentirci identificati con il nostro lavoro.

5. La capacità di imparare è una delle principali competenze professionali

Anche se vantiamo una buona esperienza, si impara sempre qualcosa di nuovo da ogni lavoro. Questa competenza consiste proprio nella capacità di acquisire nuove competenze e conoscenze.

Un requisito molto richiesto ai lavoratori è la capacità di captare e assimilare concetti e informazioni indispensabili per la mansione. Più è sviluppata questa competenza, più sarà facile crescere nel lavoro e gestirlo al meglio.

L’abilità di apprendimento permette al datore di lavoro di notare interesse e impegno nei confronti del lavoro. Sviluppare questa competenza può aiutare sia ad assimilare concetti nuovi sia a imparare dagli errori che commettiamo ricercando soluzioni.

6. Adattamento

Si tratta della capacità di essere flessibili e versatili verso persone e situazioni nuove, così come di accettare il cambiamento in termini costruttivi. Questa caratteristica riduce al minimo i problemi nell’azienda, motivo per cui è molto richiesta.

La capacità di adattamento è importante per affrontare le costanti innovazioni tecnologiche e i cambiamenti legislativi. Pur non essendo preparati, è importante saper gestire la novità nel migliore dei modi, mostrando di sapersi adattare anche sul lavoro.

Quest’abilità serve inoltre ad affrontare al meglio le nuove sfide. Conferisce maggiore fiducia in se stessi e spinge ad affrontare con positività le nuove situazioni e le decisioni da prendere.

7. Pianificazione

Le aziende ricercano profili in grado di compiere i compiti che vengono loro assegnati. Per farlo è fondamentale la pianificazione, ovvero stabilire le priorità e distinguere tra compiti urgenti e secondari per trarre il maggior beneficio dal lavoro.

Saper organizzare al meglio il proprio tempo è un vantaggio nel raggiungimento degli obiettivi e aiuta a svolgere più attività in maniera più efficace.

Per pianificare occorre conoscere i propri limiti, sapere fino a dove si può arrivare e trovare la disciplina necessaria a portare a termine i piani secondo i termini previsti. Non si tratta di raggiungere la perfezione, bensì di stabilire linee guida che ci aiutino a gestire tutte le attività.

Le competenze professionali richiedono un esercizio di applicazione di fronte a determinate situazioni, inoltre non si imparano per magia, ma attraverso l’esperienza e con l’apprendimento pre e post-lavorativo.

Per fortuna, le competenze che vi abbiamo esposto in quest’articolo possono essere apprese e insegnate fin da bambini, oltre a essere acquisite con l’esperienza lavorativa. Le sette competenze qui analizzate si adattano a diversi lavori e contesti, ma è pur vero che ne esistono molte altre.

  • Gallart, M.A., & Jaciento, C. (1995). Competencias laborales: tema clave en la articulación educación-trabajo. Boletín Educación y trabajo, 6 (2), 1-6.
  • Pinilla, M.D (2006). Assessment Center Paso a Paso. Psicom Editores.