Cosa nascondono gli amori impossibili?

9 luglio 2016 in Psicologia 51 Condivisi

Vi è mai capitato di innamorarvi di qualcuno con cui non avreste potuto stare? Magari perché questa persona era impegnata o per un’eccesiva differenza d’età, perché non eravate corrisposti, ecc. Quali che fossero le ragioni, si trattava di persone viste come impossibili.

Che qualche volta succeda è normale, perché ciò che è irraggiungibile risulta essere attraente. Capita soprattutto durante l’adolescenza, come la tipica storia dell’alunno che si innamora della professoressa. Tuttavia, diviene un problema quando finiamo sempre in amori impossibili. Qui già non parleremmo più di sfortuna, ma piuttosto del fatto che inconsciamente stiamo cercando proprio questo.

3 Tipi di amori impossibili

1. L’amore fantasma: si tratta di idealizzare una persona, attribuendole quelle caratteristiche che abbiamo sempre sognato. Viene chiamato fantasma perché in realtà questa persona non è come ci immaginiamo; inganniamo noi stessi credendo che sia esattamente come ci piacerebbe che fosse, così che ci innamoriamo di qualcosa che non esiste.

In termini di psicologia psicoanalitica, viene che chiamato amore anaclitico, che significa che scegliamo qualcuno in particolare da amare perché possiede i tratti di una figura molto influente della nostra infanzia, qualcuno che si occupava delle nostre necessità.

In questo caso, quando l’individuo si renderà conto del fatto che in realtà la persona amata non era come pensava, l’illusione svanirà e proverà delusione. Tornerà quindi con i piedi per terra e smetterà di idealizzarla: ne vedrà i difetti che in principio non vedeva a causa della cecità provocata dall’idealizzazione.

2. L’amore narcisistico: è quando si cerca qualcuno simile a noi o con i tratti che ci piacerebbe arrivare ad avere. È come una specie di esagerato egoismo: crediamo di essere i migliori e vogliamo trovare qualcuno uguale a noi.

Queste persone sono sempre alla ricerca della persona ideale e mai nessuno appare loro sufficientemente all’altezza. Incontrare qualcuno uguale a noi risulta molto complicato, dato che siamo esseri unici, quindi chi va in cerca di questo tipo di amore di solito non lo trova.

3. L’amore difficile: è quello che è molto complicato da concretizzare. Alcuni esempi: professore e alunno, significativa differenza d’età, gay ed eterosessuale, paziente con medico, fissazioni per persone sposate o seriamente impegnate, ecc.

Di solito questa tipologia di amore risulta molto attraente proprio perché difficoltosa, ma se si concretizzasse potrebbe poi portare ad una perdita di interesse, dato che abitualmente si tratta di un’attrazione fisica passeggera, qualcosa di passionale più che emotivo.

Questi tre tipi di amore sarebbero catalogati come “impossibili” perché di solito generano conflitti: il primo perché idealizzando l’altra persona prima o poi resteremo delusi nel vedere che non è come immaginavamo; il secondo perché non incontreremo mai qualcuno come noi; il terzo perché è molto difficile ottenerlo e, qualora succedesse, raramente funzionerebbe a lungo termine.

Secondo la psicologia psicoanalitica, quando ci infiliamo dentro un amore impossibile è a causa di un irrisolto complesso di Edipo. Durante i primi anni dell’infanzia ci invaghiamo di nostro padre o di nostra madre, pur sapendo che non è corretto. A seconda di come questo poi si risolve e del trattamento riservatoci dai nostri genitori a riguardo, potremmo rimanere per sempre impantanati in amori impossibili.

Cosa possiamo fare per scegliere il meglio?

Prima di tutto chiederci perché ci attraggano tanto persone irraggiungibili e, inoltre, se tale attrazione non nasconda la paura di impegnarsi in qualcosa di serio. Ci sono persone per le quali entrare in intimità presuppone stress, paure, pericoli, quindi, fissandosi sugli amori impossibili, godono dell’amore idilliaco e non potendo concretizzarlo si sentono sicure nella propria zona di comfort.

Un’altra domanda da farsi per cercare la radice del problema potrebbe essere: “Sto cercando di supplire a una carenza infantile?” Per esempio, se abbiamo avuto una madre autoritaria e seria che ci ha valorizzato poco, inconsciamente ci facciamo prendere da una persona irraggiungibile per rivivere la fase dell’infanzia e fare in modo che questa volta ci si consideri o ci venga dato qualcosa di emotivo che ci era mancato.

La cosa essenziale è trovare la risposta alla motivazione secondo cui ci invaghiamo delle persone più irraggiungibiliIl motivo più diffuso è di solito quello di non essere preparati ad iniziare una relazione amorosa a causa di insicurezze e paure. Questo perché i rapporti di coppia non sono un cammino di rose e fiori, ma implicano piuttosto un alto grado di coinvolgimento e di responsabilità.

Innamorandoci di persone impossibili, godiamo dei sentimenti, rilasciamo adrenalina, sogniamo, siamo felici ingannando noi stessi per un attimo, ma in fondo ci spaventerebbe a morte essere corrisposti, perché l’amore idilliaco è molto bello, ma affrontare la realtà fa paura.

Prima lavorare su di sé, poi trovare il partner

Se non si sta bene con se stessi, non si sarà pronti per stare con qualcun altro. Questi conflitti con sé stessi sono spesso il motivo per cui molte persone restano inconsciamente e di continuo sottomesse a legami amorosi non concretizzabili.

Chi non conosce qualcuno che non ha mai avuto un partner stabile e vive di illusioni, di amori impossibili e idealizzazioni? Se ci pensate bene e la esaminate, scoprirete di certo che quella persona ha problemi personali.

L’ideale sarebbe lavorare sull’autostima e l’accettazione di sé. Una volta che vi sentirete meglio con voi stessi, amandovi ed accettandovi con tutti i vostri difetti, allora sarete pronti ad intraprendere  un rapporto di coppia e sicuramente finirete per selezionare meglio i possibili candidati coi quali condividere la vostra vita.

Immagine per gentile concessione di Pink Sherbet Photograph

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