Curare la propria autostima

25 luglio 2016 in Psicologia 8 Condivisi

Avere una sana autostima risulta di primaria importanza per ogni essere umano, dato che ci fa affrontare la vita con maggiore fiducia e allegria, portandoci a raggiungere più obiettivi e aprendoci molte più porte. In definitiva, a farci sentire più realizzati.

6 sintomi di scarsa autostima

1. Conformismo, mancanza di motivazione. Si smette di lottare per i propri sogni perché si crede di non esser capaci di realizzarli. Ci si reputa poco coraggiosi.

2. Timidezza, paure, insicurezze. Infiniti timori di fare una brutta fine, di ciò che gli altri dicono di noi, di apparire ridicoli. Incapacità di prendere l’iniziativa.

3. Trascuratezza, tanto fisica come nelle abitudini. Si trascura la propria condizione fisica o, al contrario, si può giungere all’estremo opposto: curarsi in modo eccessivo per riempire il vuoto di autostima. La persona non conduce una vita sana, mangia male, non fa sport, ecc.

4. Negatività e rigidezza. Qualsiasi cosa succeda, ogni errore commesso, deriva da una mancanza di rispetto verso se stessi, da svilimento ed autopunimento. La persona risulta poco comprensiva e flessibile con se stessa.

5. Rifiuto del cambiamento e perfezionismo. La persona si stressa eccessivamente per qualsiasi cambiamento avvenga nella sua vita, anche se positivo. Preferisce rimanere nel campo del conosciuto per paura di non essere all’altezza in un’altra situazione. Risulta inoltre perfezionista, perché fare male qualcosa sarebbe causa di autopunimento, rimuginio interiore e di un maggior svilimento personale.

6. Maltrattamento degli altri. Molte persone con una bassa autostima esplodono contro gli altri in modo da sentirsi più coraggiose, dato che se uno riesce a rendere vittima qualcun altro, sentirà di avere del potere e di spiccare sugli altri. Tale situazione dà loro sollievo ed è un autoinganno, poiché credono di essere superiori.

Cosa si può fare per aumentare la propria autostima?

Ecco 8 abitudini che vi possono aiutare ad ottenere una sana autostima:

1. CONOSCENZA DI SÉ

Se uno non si conosce, non si può voler bene. Avete mai amato qualcuno che non conoscevate? È poco probabile, dato che l’amore deriva dalla conoscenza e dalla scoperta sentimentale.

È molto importante sapere quali sono le nostre virtù e i nostri difetti, dato che altrimenti non potremmo realizzare i punti successivi. Molte volte uno non è capace di osservarsi in modo realista, poiché la bassa autostima può distorcere la realtà, rendendo così il giudizio eccessivamente negativo.

In tale caso, risulterebbe necessario contare sul sostegno di qualcuno: non solo qualcuno di fiducia, ma che abbia anche la conoscenza per poter essere d’aiuto. Una volta che saprete chi siete e dove andate, potrete iniziare a vivere per davvero.

Per esempio, un uccello vola alla grande, ma se lo mettete in acqua non ci riuscirà per niente. Una persona può essere un asso dell’informatica, ma può non essere granché portato per le attività manuali.

La cosa più intelligente sarebbe, quindi, indirizzare la propria vita verso l’informatica e non verso pratiche artigianali, anche se molte volte la non conoscenza di sé porta a prendere strade sbagliate. Se non sapete quali sono i vostri punti forti e i deboli, la vostra vita non si metterà in carreggiata.

2. FOCALIZZATEVI SULLE VOSTRE VIRTÙ

Tutti abbiamo delle virtù e anche dei difetti. Proprio tutti ce l’hanno, ma ciò che accade con le persone molto sicure di sé è che si focalizzano completamente sulle proprie qualità, lasciando in secondo piano i lati negativi.

I pensieri sono come una palla di neve che rotolando continua a diventare sempre più grande. Per tale motivo, se il vostro focus di attenzione si rivolge ai difetti, cresceranno la vostra insicurezza e la sensazione di malessere, invece concentrarsi sulle proprie virtù aumenterà la vostra sicurezza.

3. TENETE A BADA IL PENSIERO

Le persone con una bassa autostima tendono a lasciare briglie sciolte ai pensieri negativi nei propri riguardi. Si sminuiscono, pensano di essere poco capaci, che gli altri siano migliori, ecc. C’è persino chi si autocritica e si insulta continuamente.

Bisogna rispettare se stessi e trattarsi con affetto, altrimenti risulterà impossibile migliorare la propria autostima. Cercate di cambiare le vostre abitudini di pensiero, di modificare quel dialogo interno che avete con voi stessi. Prendete l’abitudine di rivolgervi parole positive e di ammirazione.

Abbiate pazienza con voi stessi e, soprattutto, siate molto flessibili e comprensivi. Gettare negatività contro la propria persona servirà solo ad affondarvi sempre più nell’insicurezza.

Portate dentro di voi un nemico, che non smette di sabotarvi dicendovi: “non puoi”, “non ne sei capace”, “questo non fa per te”, “non te lo meriti”, “non hai valore”, “lo farai male, non provarci neanche”… Sostituite quel nemico con un alleato che vi valorizzi e vi dica: “puoi farlo”, “ne sei capace”, “te lo meriti”, “ti voglio bene”, “sei una bella persona”, “provaci e se non va bene, pazienza, imparerai e finirai per farlo bene”…

Se vi abituate ad essere vostro alleato invece che un nemico, noterete in voi una maggiore sicurezza, perché le frasi che si ripetono nei vostri pensieri sono determinanti per stimolarvi a credere in voi stessi.

4. RIFIUTATE LE ETICHETTE

Spogliatevi di ogni etichetta. Non associate il vostro valore personale ad alcunché di esterno: non al vostro posto di lavoro né a ciò che possedete né al vostro successo in amore, ecc. La vostra persona non ha niente a che vedere con ciò che avete.

Probabilmente, se avete una bassa autostima, vi sentirete inferiori agli altri o sviliti perché, ad esempio, siete disoccupati o perché non avete un partner, ecc. La buona notizia è che niente di tutto questo ha importanza. Si può avere una sana autostima senza la necessità di possedere grandi cose esteriori, perché ciò che importa non sta là fuori, ma dentro ognuno di noi.

La chiave è darvi valore per la persona che siete, per i vostri valori, la vostra visione della vita, il vostro modo di trattare gli altri, la vostra bontà, integrità, fedeltà, ecc.

autostima

5. SIATE RESPONSABILI DI VOI STESSI

Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Non serve a niente incolpare gli altri per le nostre insicurezze e problemi. Le altre persone certamente ci influenzano, ma alla fine siamo noi a compiere le nostre scelte, non loro. Siamo responsabili per la nostra vita.

Ciò che succede nel contesto esterno è una cosa, ma siamo poi noi a scegliere che cosa fare in una certa situazione.

Se, ad esempio, qualcuno non vi tratta bene e decidete comunque di instaurare un rapporto, poi non lo si può incolpare per la propria infelicità, perché siamo stati noi ad averlo scelto in qualche momento, per inesperienza, insicurezza, ecc. Ma è una nostra responsabilità, quindi, come in passato abbiamo dato inizio a qualcosa, possiamo anche terminarla.

Tutto ciò che abbiamo nella nostra vita, positivo o negativo che sia, ce lo siamo in qualche modo guadagnato. Sebbene esistano delle eccezioni e a volte la sfortuna ci induce in situazioni che non scegliamo, si possono sempre prendere delle decisioni che cambino le cose. Ma tutt’altra cosa è avere la sicurezza e il coraggio di affrontare tale cambiamento.

Continuando a cercare scuse, incolpando gli altri non ne guadagnerete in autostima, perché se rifiutate di assumervi le vostre responsabilità, non metterete in moto il cambiamento. Al contrario, se iniziate a farlo e a vedere che il timone della vostra vita è nelle vostre mani, inizierete a farvene carico e ad avere il coraggio di prendere delle decisioni per cambiare ciò che non vi soddisfa.

Quelle azioni che inizierete a compiere per migliorare la vostra vita vi daranno una sensazione di amor proprio, perché già starete facendo qualcosa per aiutarvi. Così come si prova gratitudine e amore quando si riceve l’aiuto di qualcuno, se aiutate voi stessi, sentirete la medesima sensazione.

6. QUALI SONO I VOSTRI OBIETTIVI? SIETE SULLA STRADA GIUSTA?

Risulta importante non lasciarsi trascinare dalla corrente. Tutti possiamo gestire la nostra vita, senza lasciarla alla mercé della sorte.

Bisogna porsi delle mete e creare dei piani d’azione per avvicinarvisi, poiché se non avete degli obiettivi di vita, non potrete sfruttare i vostri strumenti volti all’ottenimento di qualcosa e ciò vi porterà ad arenarvi nel vostro sviluppo personale.

L’autostima si forma in base alle esperienze e ai successi, quindi se eviterete di affrontare situazioni e propositi, non potrete migliorarla. Sarebbe come pretendere che un giocatore di pallacanestro giocasse eccellentemente senza esser passato per la fase dell’allenamento e molte ore di gioco.

7. ABBIATE CURA DI VOI STESSI E LUSINGATEVI SPESSO

Cosa fate quando volete bene a qualcuno, che sia un figlio, un amico o un familiare? Quando amiamo e valorizziamo una persona ci viene spontaneo averne cura e trarne la parte migliore. Sembra come se non ne vediamo i difetti, moltiplicandone, invece, le qualità.

Deve essere così anche con voi stessi: aver cura della propria persona con una dieta equilibrata, facendo esercizio, dando ascolto ai vostri desideri, seguendo i vostri sogni, concedendovi qualche capriccio, godendo di ciò che vi appassiona, avendo la capacità di dire “no” quando lo desiderate, ecc.

Oltre a prendervi cura di voi, non dimenticate di lusingarvi. Focalizzatevi sulla vostra parte migliore e sfruttatela, portatele ammirazione e sentitevene orgogliosi. Siamo esseri unici e tutti abbiamo delle virtù, quello che accade è che alcune persone non sono in grado di vederle perché si concentrano sui propri difetti.

Dovete adottare l’abitudine frequente di portarvi apprezzamento interiore per ciò che di buono possedete e per ciò che state ottenendo, grande o piccolo che sia. Anche il fatto di rischiare ad affrontare qualcosa che suscita timore già è un motivo per portarsi ammirazione, perché già state facendo qualcosa per migliorare la vostra vita e questo dovete riconoscerlo.

Quando si guarda attraverso gli occhi dell’amore, tutto è diverso e proprio questo bisogna ottenere: amarsi in modo da esser capaci di vedersi con tutto ciò che si ha di positivo. Quando inizierete ad amarvi di più, vi risulterà facile notare le vostre virtù.

8. ACCETTAZIONE PERSONALE

Senza accettazione, non esiste né benessere né sicurezza. Quando non si accettano i propri difetti, questi si fanno più forti; al contrario, quando vengono riconosciuti e accettati, curiosamente poco a poco diminuiranno.

Il concetto di perfezione, tra altri fattori, è causa di una mancanza di accettazione. Cresciamo con pubblicità e film che ci inculcano la perfezione. Quando arriva l’estate, non facciamo altro che sentire parlare di metodi per arrivare alla “prova costume”, di cure per una pelle giovane e splendente, di dentifrici che promettono uno sbiancamento dentale da film, ecc.

Ci inculcano l’idea che dobbiamo sempre apparire in modo perfetto, anche se non ce ne rendiamo conto, e questa rappresenta una della cause che possono provocare una mancanza di accettazione personale. Tutto nella vita ha il proprio lato positivo e quello negativo, ogni cosa è un bilanciamento di pro e contro.

Dobbiamo sapere che tutti hanno un lato buono e un lato negativo, tanto fisicamente come nei tratti della personalità. Accettate di essere umani come tutti quanti, con i vostri aspetti positivi e anche quelli negativi.

Tendiamo ad accettare solo la parte buona, senza renderci conto che anche il lato meno positivo ci serve, è lì per qualcosa. Non esiste l’arcobaleno senza la pioggia, ma l’essere umano lo ammira e gode della sua bellezza lamentandosi e rifiutando la pioggia.

Tutto possiede due aspetti complementari; se rifiutate i vostri difetti, ne risentirà la vostra autostima. Dovete accettarli e, curiosamente, in questo modo miglioreranno.

Accettarsi non significa rassegnarsi. Va bene provare a  migliorare qualcosa che non ci piace. Accettarsi significa non sentirsi a disagio per aspetti di noi che non ci aggradano e se in un primo momento non riusciamo a cambiarli, siamo capaci di non rifiutarli e di accettare che in questo momento siamo così, senza disturbi, angosce né sentimenti negativi.

Dovete accettarvi anche quando non vi piace qualcosa di voi. Dovete amarvi lo stesso e lavorare per migliorare sulle vostre mancanze, senza sentimenti negativi, bensì con amore.

Immagine per gentile concessione di Alba Soler

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