Dire addio a qualcuno in modo sano

Spesso le persone evitano gli addii perché è più comodo. Tuttavia, adottare questa abitudine può essere pericoloso per la salute emotiva proprie e altrui.
Dire addio a qualcuno in modo sano

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio, 2022

Dire addio a una persona può essere difficile per una serie di motivi, al punto che c’è chi preferisce evitarlo. Il problema è che gli addii sono necessari per chiudere cicli o episodi della nostra vita.

I conti in sospeso possono lasciare tracce emotive che continuano a fare male indipendentemente da quanto tempo sia passato. Per questo motivo, capire come dire addio a qualcuno è necessario per mettere un punto e superare situazioni importanti.

Per fortuna, si tratta di un’abilità che può essere appresa attraverso la pratica. In questo articolo forniremo alcuni spunti per dire addio a qualcuno in modo sano. Sebbene difficile, è positivo e necessario per la salute emotiva.

L’importanza di saper dire addio a qualcuno

Le relazioni familiari, di amicizia o amorose possono finire a un certo punto per vari motivi. A seconda di quanto sia stretto il legame, questa rottura potrebbe influenzarci in diversi modi. Rompere i contatti con una persona cara avvia un processo di lutto per la perdita di una connessione emotiva.

È paragonabile alla morte di una persona cara. È stato dimostrato che il dolore non elaborato in modo sano può scatenare dei disturbi. Per esempio, il soggetto può soffrire di attacchi di ansia o episodi depressivi. Risulta necessario imparare a dire addio a qualcuno per mettere fine a queste esperienze.

Schwörer, Krott e Oettingen (2020) hanno pubblicato uno studio sulle conseguenze di non lasciarsi correttamente. I risultati hanno mostrato che dire addio in modo sano riduce le emozioni negative, tra cui il rimpianto, e rende più facile accettare il cambiamento. Possiamo dunque affermare che gli addii sono necessari.

Tuttavia, per alcune persone l’idea di dire addio genera rifiuto, poiché è associato a emozioni spiacevoli, come tristezza o rabbia. Ma posticipare l’addio all’infinito impedisce di elaborare i suddetti sentimenti, motivo per cui continueranno a persistere anche dopo aver chiuso la relazione.

Nelle righe che seguono spieghiamo come dire addio a qualcuno in modo sano. In questo modo sarà possibile chiudere i cicli necessari per andare avanti e vivere nuove esperienze.

Uomo seduto su un'altalena da solo.

1. Non agire di impulso

Porre fine a un legame con qualcuno è qualcosa a cui dovremmo pensare attentamente. Non è una buona idea farlo quando proviamo determinate emozioni, come rabbia o delusione.

È importante valutare se porre fine a quel legame sia la cosa migliore per noi. Se dopo averci pensato, giungiamo alla conclusione che la relazione arreca solo dolore e non c’è modo di risolverlo, forse è il momento di dirsi addio.

2. Trovare il momento e il luogo giusti

Affinché un addio avvenga nel modo più sereno e salutare, bisogna scegliere il momento e il luogo giusti. È fondamentale avere il tempo di parlare con calma e in un luogo in cui non vi siano interruzioni o quanto meno minime. Non è appropriato intrattenere conversazioni simili quando si è molto occupati o in luoghi affollati in assenza di privacy.

3. Essere onesti e assertivi per dire addio a qualcuno

Un altro aspetto fondamentale per dire addio a qualcuno riguarda l’onestà. Non si tratta solo di essere sinceri con l’altra persona, ma anche con se stessi.

È consigliabile prendersi il tempo per riflettere su cosa si prova riguardo alla situazione. Quindi, si saprà cosa dobbiamo dire all’altro per porre fine alla relazione.

D’altra parte, l’assertività permette di esprimersi con rispetto verso se stessi e gli altri. È possibile comunicare un messaggio in modo chiaro, senza trasformarlo in insulto o attacco.

Ciò può generare reazioni che potrebbero portare a una discussione. A sua volta, si scatenerebbero sentimenti e dinamiche che non permetteranno di superare il dolore.

4. Accettare le emozioni, anche quelle spiacevoli, per dire addio a qualcuno

Dire addio a qualcuno può sembrare liberatorio all’inizio, ma in un secondo momento probabilmente si presenteranno emozioni come rabbia, tristezza o dispiacere, parte naturale del dolore. Questi sentimenti, sebbene spiacevoli, devono essere espressi.

Non cercate di sopprimere le vostre emozioni o ignorarle perché ciò può causare ulteriori complicazioni. Problemi di gestione della rabbia, sintomi depressivi o crisi d’ansia sono legati a conflitti non elaborati.

5. Prendersi del tempo

Il lutto richiede tempo e spazio per poter essere elaborato nel migliore dei modi. Non fingete che le cose siano cambiate dall’oggi al domani o che tutto sia perfetto.

Pur trattandosi della decisione migliore, non è facile adattarsi alla nuova realtà. Bisogna darsi il tempo necessario per accettare i cambiamenti.

Donna preoccupata che guarda fuori dalla finestra.

6. Andare in terapia se necessario

Gli addii possono essere complessi. Per esempio, quando non è possibile dire addio a una persona perché non è fisicamente presente.

In questi casi, uno psicologo o uno psicoterapeuta può utilizzare diverse tecniche per permetterci di raggiungere la chiusura. Il professionista è utile anche per l’apprendimento di strategie per gestire il dolore emotivo della separazione.

Conclusuioni

Dire addio a qualcuno è un fattore chiave per la salute mentale. La vita è ricca di momenti in cui è necessario lasciarsi il passato alle spalle; negare questa realtà ci fa solo soffrire.

Bisogna, invece, accettarlo come qualcosa di naturale e farlo in modo appropriato contribuisce allo sviluppo personale.

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  • Schwörer, B., Krott, N. R., & Oettingen, G. (2020). Saying goodbye and saying it well: Consequences of a (not) well-rounded ending. Motivation Science, 6(1), 21.