Disgregazione familiare e i bambini

15 Maggio 2019
Come influisce la disgregazione familiare sui più piccoli? Cosa possiamo fare per rendere una separazione meno traumatica per i bambini?

A seconda delle circostanze, una separazione o un divorzio possono avere effetti più o meno rilevanti. Per ogni membro della famiglia un evento simile ha conseguenze diverse. Nel caso dei bambini, la disgregazione familiare può creare una situazione difficile, che li influenza profondamente.

La rottura del nucleo familiare, o disgregazione familiare, non lascia certo indifferenti i bambini. Per loro, i cambiamenti e lo stress che tale condizione può provocare hanno grandi conseguenze.

Una delle tentazioni in cui non dovrebbe mai cadere una coppia che si separa è la manipolazione e la mancanza di rispetto. È necessario fare attenzione al linguaggio ed evitare assolutamente gli insulti. Dobbiamo ricordare che il benessere dei bambini viene prima di tutto.

Doversi schierarsi dalla parte di uno dei genitori è dannoso per la salute mentale dei bambini. Si possono sentire forzati e obbligati a demonizzare l’altro. Ciò non rende facile la transizione verso la nuova realtà familiare.

Cambiamenti nella casa

Quando uno dei genitori se ne va, è come se lasciasse l’altro “incompleto”. I bambini percepiscono perfettamente questi cambiamenti. Ma spesso è difficile spiegare ai più piccoli i motivi della separazione. Lo sforzo, dunque, non dovrà essere diretto solo alla spiegazione delle cause. È necessario garantire in ogni momento la sicurezza fisica, emotiva e psicologica dei più piccoli.

Per un bambino, l’essenziale è sapere che i genitori continueranno a prendersi cura di lui. Dovrà essere sicuro che nonostante la separazione le cose non cambieranno. Ciò gli permetterà anche di accettare, in futuro, un nuovo membro della famiglia. È normale che i genitori decidano di rifarsi una vita con un altro partner.

Relazioni familiari dopo la separazione

Dalla sicurezza all’incertezza

La disgregazione familiare può significare il passaggio da un livello economico stabile a uno più precario. Prima c’era una vita equilibrata, ordinata e sicura. Ora, la famiglia è assediata da minacce economiche che possono influenzare il benessere dei bambini. L’ideale sarebbe che la percezione dei cambiamenti fosse progressiva e non brusca.

I “bambini valigia” della disgregazione familiare

L’affidamento condiviso è una delle soluzioni proposte dalla legislazione. Nasce dalla necessità di garantire l’attenzione fisica condivisa del figlio da parte di entrambi i genitori, ma spesso ha una conseguenza: i bambini diventano come delle valigie. Sono obbligati a cambiare spesso stanza, vanno e vengono in continuazione… È come se non appartenessero a nessuna casa.

Molti bambini reagiscono molto male di fronte ai cambiamenti di routine e relazioni. Devono adattarsi in continuazione a nuovi ambienti, orari e regole. Si tratta di una situazione che spesso porta a sviluppare carenze affettive.

Paura, angoscia e stress provocati dalla disgregazione familiare

Una delle reazioni più comuni a questi cambiamenti è la paura. Il bambino ha timore di quello che potrebbe succedere nell’immediato futuro. I miei genitori mi vorranno ancora? Cosa devo fare adesso? Rivedrò i miei amici?

Sono solo alcune delle domande che i più piccoli si pongono in questi casi. Se non ottengono risposte dagli adulti, possono soffrire di alterazioni emotive.

È dunque essenziale trasmettere ai figli sicurezza. Bisogna dimostrare loro che il vincolo dell’affetto e dell’amore tra genitore e figlio rimarrà intatto. Nonostante queste precauzioni, può comunque succedere che il bambino esprima malessere, soprattutto nelle prime fasi della rottura.

Nelle situazioni di disgregazione familiare, i fratelli maggiori possono essere un punto di riferimento; per i più piccoli costituiscono il collegamento per capire meglio cosa sta accadendo. Questo legame familiare e affettivo è molto consigliato in queste circostanze. Li aiuta a comprendere perché i genitori sembrano non preoccuparsi più di loro a causa dei problemi.

Effetti della disgregazione familiare

Cambiamenti nel comportamento

Durante il divorzio o la separazione i bambini possono manifestare cambiamenti importanti nel comportamento. Spesso nascondono un bisogno di attenzione o di avvicinamento verso i genitori. Se mamma e papà si mettono d’accordo per rimproverarlo, pensano, sistemeranno le cose fra di loro.

Questo aspetto è strettamente legato a una delle emozioni negative più potenti tipiche di ogni essere umano: la colpa. Se un bambino si sente colpevole della disgregazione familiare, è possibile che adotti atteggiamenti di compensazione, addirittura di auto-lesione.

Si tratta di un meccanismo di difesa utilizzato per proteggersi dal dolore generato dalla separazione dei genitori. Ed è anche un riflesso del rifiuto verso la rottura. In queste situazioni diventa essenziale far capire ai più piccoli la differenza tra la relazione dei genitori e il vincolo che mantengono con il figlio. L’importante è saper distinguere fra relazione di coppia e maternità/paternità.

E dopo la separazione?

È vero che la disgregazione familiare influisce in maniera negativa sul benessere dei bambini, ma rappresenta anche un aspetto positivo dal punto di vista del clima familiare. Quando cessano i conflitti e le tensioni fra i genitori, la qualità di vita del bambino migliora notevolmente.