Disturbo dissociativo negli adolescenti

25 febbraio 2018 in Psicologia 65 Condivisi
Ragazza di spalle

Prima o poi tutti i bambini fanno cose che agli adulti sembrano inappropriate; questo vuol dire che soffrono di un disturbo dissociativo? Pensate a come eravate voi nel periodo della vostra adolescenza, non vi siete forse comportati in modi che oggi vi sembrano problematici o pericolosi?

Come possiamo distinguere un comportamento occasionale da una patologia psicologica? Viste le conseguenze connesse, è importante conoscere i sintomi del disturbo dissociativo. Se sospettiamo che una persona a noi cara ne possa essere vittima, possiamo rivolgerci a professionisti specializzati perché ci aiutino.

“Non compiere nessun atto contrario alle regole è il mezzo per comportarsi nel modo corretto.”

Confucio

Il disturbo dissociativo è delimitato dal modello comportamentale

Il primo aspetto da tenere ben in mente è quanto già detto nei primi paragrafi: riconoscere se i comportamenti che presenteremo a seguire si presentano in modo isolato o con frequenza 

Nel disturbo dissociativo è presente un modello comportamentale ripetitivo e non adeguato all’età della persona. Un modello che è caratterizzato dalla violazione frequente delle basilari norme sociali di convivenza, che sono accettate e rispettate nella cultura alla quale la persona appartiene. Inoltre, c’è una violazione dei diritti basilari delle altre persone.

“La cultura genera processi e senza di essa non si possono esigere dai popoli comportamenti morali”

-José Vasconcelos- 

Per diagnosticare un disturbo dissociativo, questi atteggiamenti devono essere stati presenti nell’ultimo anno. Bisogna tenere a mente che il disturbo porta con sé innumerevoli conseguenze per i minori che ne sono affetti e per coloro che gli stanno vicini. La situazione familiare si complica, arrivando in alcuni casi a essere insostenibile. Ma non solo, perché ne risentono anche le relazioni sociali. I giovani possono anche avere problemi legali.

Bambino con disturbo dissociativo

Quali sono le caratteristiche del disturbo dissociativo?

Le 15 condotte principali messe in atto da questi ragazzi si dividono in quattro gruppi: aggressioni verso persone e animali, distruzione di proprietà, inganni o furti e mancato rispetto delle regole. A seguire li vedremo in modo più dettagliato. Il soggetto non deve per forza metterli tutti in pratica, ma devono esserne presenti almeno tre per poter parlare di disturbo dissociativo.

  • Aggressioni a persone e animali:

    • Molto spesso la persona infastidisce, minaccia o intima agli altri.
    • Spesso causa risse.
    • Ha usato un’arma che può causare seri danni a terzi.
    • Ha mostrato crudeltà fisica contro altre persone.
    • Ha esercitato crudeltà fisica verso gli animali.
    • Ha rapinato qualcuno.
    • Ha abusato sessualmente di qualcuno.
  • Distruzione della proprietà:

    • Ha dato fuoco a qualcosa con l’intento di produrre seri danni.
    • Ha distrutto volontariamente la proprietà di qualcuno, senza però usare il fuoco.
  • Inganni o furto:

    • Ha saccheggiato l’auto, la casa o l’edificio di qualcuno.
    • Molto spesso mente per ottenere favori, oggetti o per non compiere il suo dovere.
    • Ha rubato oggetti di valore non indifferente senza affrontare la sua vittima.
  • Serie violazioni delle regole:

    • Spesso esce di notte senza tener conto del divieto imposto di suoi genitori, anche prima dei 13 anni.
    • Ha passato una notte fuori casa senza permesso mentre viveva con i suoi genitori o in una casa di cura: è successo una o due volte, ma per un lungo periodo di tempo.
    • Spesso non si presenta a scuola, anche prima dei 13 anni di età.

Fiamma

I giovani che si comportano sempre in questi modi presentano spesso un livello emotivo prosociale- ovvero con emozioni che li aiutano a comprendere lo stato emotivo della maggior parte delle persone – limitato, e possono non presentare sensi di colpa, mancanza di preoccupazione per il loro rendimento, affetti di natura superficiale o poveri, o anche insensibilità per gli altri e mancanza di empatia.

Come si può immaginare, le condotte di questi ragazzi possono causare diversi danni e far presagire un problema più grave. Tuttavia, questo non vuol dire che non si possa fare nulla. Al contrario, è di vitale importanza prendere in mano la situazione per cercare di aiutarli e di curarli.

Se leggendo questo articolo, vi è sembrato di rivedere una situazione similare a quella che vivete ogni giorno, non esitate: cercate un bravo psicologo e lasciate che sia lui a valutare il vostro caso!

Immagini per gentile concessione di Mads Schmidt Rasmussen, Amritanshu Sikdar e Jacob Ufkes.

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