I diversi tipi di depressione

14 Novembre 2019
I diversi tipi di depressione possiedono caratteristiche comuni, ma anche sostanziali differenze. A ciò si devono le difficoltà riscontrate nel processo di valutazione e diagnosi.

In psichiatria esistono 7 diversi tipi di depressione, secondo quanto riportato nel Manuale statistico e diagnostico delle malattie mentali, DSM V. Tale classificazione, naturalmente, è da intendersi come flessibile e aggiornabile. In molti casi, i ricercatori riuniscono solo una serie di caratteristiche tra le più evidenti, ma non possono comprenderle tutte.

Una delle principali difficoltà in tal senso risiede nella diagnosi. Essa comporta un elevato grado di soggettività, in quanto dipende dall’interpretazione che lo psichiatra fa dei sintomi di un individuo. Le difficoltà aumentano in considerazione del fatto che esistono diversi tipi di depressione secondo la psichiatria.

Alla luce di quanto affermato, la diagnosi in questo campo dovrebbe sempre essere considerata provvisoria, infatti potrebbe essere soggetta a successivi adattamenti. È solo con l’osservazione e il monitoraggio di ciascun caso che una diagnosi può dirsi definitivamente stabilita. Per tale ragione, nelle prossime righe passeremo in rassegna i diversi tipi di depressione definiti in psichiatria.

“La più terribile delle sensazioni è la sensazione di aver perso la speranza.”

-Federico Garcia Lorca-

7 diversi tipi di depressione

1. Disturbo depressivo maggiore

È la forma più comune di depressione, la depressione come disturbo in senso stretto. È anche quella che presenta il maggior numero di sintomi. La caratteristica principale è la manifestazione di un’estrema apatia verso la vita e il mondo da parte del soggetto colpito.

Nei casi più gravi, questo tipo di depressione porta al cosiddetto “stupor depressivo”. In questo caso l’inattività prende quasi totalmente possesso della persona al punto che può persino smettere di mangiare. In alcuni casi, il disturbo depressivo maggiore è accompagnato da deliri.

Donna stanca

2. Distimia

La distimia, nota anche come disturbo depressivo persistente, è simile al disturbo depressivo maggiore, ma con sintomi meno gravi. Ciononostante, persistono l’apatia, i sentimenti di sconforto e di malinconia.

Tutti questi sintomi sono di carattere cronico, ovvero si protraggono per lunghi periodi di tempo senza che il soggetto mostri alcun segno di miglioramento. A volte si stabilizzano, ma è anche possibile che si acutizzino, portando a una depressione più profonda.

3. Disturbo ansioso depressivo

Un altro tipo di disturbo depressivo che secondo gli psichiatri è frequente in un gran numero di pazienti. La caratteristica principale è la compresenza di episodi di depressione con episodi di ansia.

Di solito i sintomi sono moderati. In altre parole, la depressione in questi casi non genera stati di estrema passività e rinuncia, e l’ansia non produce gravi crisi. Tuttavia, tende a perdurare nel tempo e talvolta il soggetto tende a considerare tale stato come il proprio “modo di essere”.

4. Depressione atipica

È anche nota come depressione con caratteristiche atipiche. La differenza principale con la depressione maggiore è che in questo caso l’umore tende a migliorare in occasione di eventi considerati positivi dal soggetto.

Analogamente, nella depressione atipica è usuale riscontrare maggiore appetito e più ore di sonno del normale. Chi ne soffre afferma spesso di provare un senso di pesantezza alle braccia e alle gambe e di sentirsi respinto dagli altri.

Donna depressa

5. Disturbo affettivo stagionale tra i 7 tipi di depressione

Come suggerisce il nome, la principale caratteristica del disturbo affettivo stagionale consiste nella sua presenza e assenza in determinati periodi dell’anno. In genere si manifesta nel tardo autunno o a inizio inverno, per poi scompare nei mesi primaverili ed estivi.

Il passaggio tra uno stadio e l’altro è estremamente brusco. Compare un’eccessiva sonnolenza, una sensazione di stanchezza costante e aumenta la richiesta di carboidrati. Naturalmente, sono presenti anche malinconia, apatia e svogliatezza.

6. Disturbo bipolare

Il disturbo bipolare è simile al disturbo ansioso depressivo, ma in questo caso i sintomi sono molto gravi. Le fasi della depressione comportano un grave peggioramento dell’umore, comprendendo tutte le caratteristiche tipiche della diagnosi di depressione maggiore.

Al contempo, gli episodi di ansia vengono classificati come maniacali. In essi, si verifica un’accelerazione nella velocità del pensiero, euforia, iperattività, difficoltà a dormire, irritabilità e la tendenza a compiere atti compulsivi.

7. Ciclotimia, l’ultimo dei diversi tipi di depressione

La caratteristica più evidente della ciclotimia è l’instabilità emotiva. È simile al disturbo bipolare e al disturbo ansioso depressivo, ma con due differenze fondamentali. La prima è che i sintomi sono più lievi. La seconda è che sono presenti delle fasi di “normalità”.

7 tipi di depressione: uomo triste

I cambiamenti nella ciclotimia passano spesso inosservati. La persona diventa un po’ triste o un po’ maniacale, senza che ciò risulti troppo evidente. Ciò in genere accade in un arco di tempo inferiore alla settimana o anche meno.

Come si può vedere, i diversi tipi di depressione possiedono caratteristiche comuni, ma anche sostanziali differenze. A ciò si devono le difficoltà riscontrate nel processo di valutazione e diagnosi.

Bleichmar, H. (2003). Algunos subtipos de depresión, sus interrelaciones y consecuencias para el tratamiento psicoanalítico. Aperturas psicoanalíticas, 14, 1-7.