Effetto Golem: concetto e caratteristiche

· 23 Maggio 2019
Le conseguenze dell'effetto Golem vanno ben oltre l'ambito accademico. Basti pensare che il rendimento del bambino ne influenza l'autostima. 

Più di 20 secoli fa Pitagora diceva: “Educa i bambini e non sarà necessario punire gli uomini”. Ebbene, lo sconosciuto effetto Golem provoca tutto il contrario.

Per comprendere l’effetto Golem, noto anche come effetto Pigmalione negativo, è interessante ricordare in cosa consiste l’effetto Pigmalione da un punto di vista psicologico.

Effetto Golem vs. effetto Pigmalione

Con l’effetto Pigmalione si spiega il fenomeno per cui una persona, pensando di poter influire su un’altra, finisce per avere quell’influenza. È strettamente relazionato alle aspettative e a un altro effetto, quello della profezia autoavverante (osserviamo la realtà per come ci aspettiamo che sia, favorendo che sia come la osserviamo).

Maestro e bambini

Naturalmente, questo effetto è primordiale nell’educazione e nello sviluppo dei bambini. Professori, genitori e tutor tendono a incitare i più piccoli per favorire l’uso delle loro potenzialità e realizzare tutto quello di cui sono capaci, riflettendo su di loro le loro aspettative positive.

L’effetto Golem è esattamente l’opposto dell’effetto Pigmalione. In questo processo, una persona esterna condiziona il bambino con le proprie aspettative negative, portandolo a perdere la propria autostima e a non ritenersi capace di svolgere qualcosa.

Sia l’effetto Golem che l’effetto Pigmalione influenzano enormemente iul bambino. Se il bimbo è invogliato e raggiunge un obiettivo, si sentirà capace di andare molto oltre. Al contrario, se si sente inferiore e incapace, difficilmente raggiungerà obiettivi che lo aiuteranno a crescere.

“Apponete un cartello sopra ogni bambino con su scritto: Maneggiare con cura contiene sogni.”

-Mirko Badiale-

In quali situazioni si produce l’effetto Golem?

È curioso notare che sia l’effetto Golem che l’effetto Pigmalione si verificano sempre in ambito scolastico. Purtroppo, si sta diffondendo anche nei settori sociali e lavorativi.

In ambito educativo, furono Jacobson e Rosenthal a studiarlo maggiormente. Si dedicarono a studiare il fenomeno della profezia autoavverante, osservando come molti maestri realizzavano una classificazione incosciente degli alunni. In modo totalmente irrazionale, influivano così sul rendimento degli alunni favorendo o meno il raggiungimento degli obiettivi.

Un esempio è quello del professore che pensa che un alunno sia meno intelligente di un altro e, con ogni probabilità, attribuisce dei compiti più semplici a chi reputa meno dotato. Così facendo, senza volerlo, influisce sull’apprendimento e il livello di conoscenza di alcuni alunni.

Insegnante e alunni

Questo effetto può essere interrotto?

Non è per nulla facile frenare questo effetto. Continuiamo con l’esempio del professore: genera aspettative sui suoi alunni, in maniera automatica e disinformata, e agisce in funzione delle sue aspettative che, alla fine, si avverano.

Secondo i dati, i bambini sottoposti a stimoli più eccitanti ottengono un migliore rendimento accademico. È così che il fenomeno si alimenta da sé, generando l’effetto Golem su alcuni alunni e l’effetto Pigmalione su altri.

Come è logico, un primo passo per ridurre questo fenomeno consiste nel notarne la presenza. I professori, ma anche i genitori, i tutori o i familiari devono essere coscienti di quanto possa essere pericoloso tale fenomeno.

Le conseguenze dell’effetto Golem vanno ben oltre l’ambito accademico. Basti pensare che il rendimento del bambino ne influenza l’autostima. 

Al di fuori della scuola, questo fenomeno e il suo contrario sono riscontrabili anche in ambito lavorativo. È frequente che i capi abbiano delle aspettative sui loro dipendenti, che si comportino in base a queste aspettative e che agiscano affinché tali aspettative si verifichino.

“L’educazione è un processo di vita, non una preparazione a un vivere futuro.”

-John Dewey-

Chiunque di noi potrebbe essere stato vittima inconsapevole dell’effetto Golem. Essendo un fenomeno irrazionale e impiantato nella nostra coscienza, quasi non ci accorgiamo delle conseguenze che provoca.

In questo senso, è importante provare tecniche che ci permettano, in qualità di professori, genitori, capi o tutor, di essere più consapevoli e avere meno preconcetti. Opzioni come la mindfulness o la meditazione, che cercano di arricchire la coscienza, potrebbero rivelarsi strumenti utili.