Esercizio dell’uva passa per rilassarsi

23 Febbraio 2020
L'esercizio dell'uva passa è particolarmente consigliato per coloro che vogliono iniziare a praticare la meditazione, ma sentono che non riescono a rilassarsi facilmente. È anche utile per calmare la mente e le emozioni nei momenti difficili.

Si parla molto dei benefici della meditazione, ma a volte pensiamo che sia troppo complessa o impegnativa. L’esercizio dell’uva passa dimostra il contrario. È un’attività semplice, che non richiede molto tempo e aiuta a rilassarsi in pochi minuti.

L’esercizio dell’uva passa è una tecnica di allenamento per sviluppare concentrazione e consapevolezza, ma anche per praticare la respirazione. In tutte le forme di meditazione, la respirazione è essenziale, poiché tutto il resto dipende da essa.

“Quando sei presente, puoi permettere alla mente di essere così com’è senza rimanere impigliata in se stessa.”

-Eckhart Tolle-

È importante sapere che l’esercizio dell’uva passa è particolarmente indicato per coloro che non hanno molta esperienza con la meditazione. Aiuta a familiarizzare con questa pratica e si consiglia di eseguirlo quando ci si sente molto angosciati o in seguito a un’esperienza difficile.

L'esercizio dell'uva passa aiuta nei momenti difficili

Il primo passo è la respirazione

La gestione della respirazione è fondamentale in qualsiasi esercizio di rilassamento. Respirando correttamente, tutto l’organismo viene ossigenato, in particolare il cervello, e questa è la base per cui il corpo e la mente iniziano a lavorare a un ritmo più tranquillo.

In genere, si respira in modo rapido e superficiale. Anche se non lo notiamo, essere consapevoli di molte cose allo stesso tempo ci fa perdere la connessione reale con il nostro corpo. Fermandosi un attimo e respirando a fondo, è come se la mente e le emozioni gettassero un’ancora e, finalmente, si potrà raggiungere la stabilità.

La prima cosa da tenere a mente è che si deve respirare sempre dal naso e con la bocca ben chiusa. Un respiro corretto è nasale e mai con le labbra aperte. Per ispirare ed espirare profondamente, la pancia dovrebbe muoversi e gonfiarsi.

È meglio iniziare semplicemente concentrandosi su come si respira. Non cercate di controllare o modificare la respirazione. Il desiderio di voler controllare tutto o fare tutto correttamente è un ostacolo per il rilassamento. Prendersi cura del proprio respiro lo farà rallentare un po’ in modo naturale e spontaneo.

L’esercizio dell’uva passa

L’esercizio dell’uva passa è in realtà molto semplice. Per farlo, abbiamo bisogno solo di tre uvette. Quello che dovete fare è andare in un posto tranquillo, dove siete soli e sapete che non sarete interrotti. Prendete una delle uvette e mangiatela, nel modo in cui vi risulti più naturale farlo.

La seconda parte dell’esercizio prevede la concentrazione sulla respirazione e poi mangiare la seconda uvetta. Questa volta non fatelo meccanicamente, ma dal momento in cui entra in bocca cercate di percepirne la consistenza, il gusto e le diverse proprietà.

Prendetevi il vostro tempo e masticate lentamente, cercando di percepire come il frutto passa attraverso la bocca, la lingua, i denti, il palato, la gola… Provate a tracciare il suo percorso il più lontano possibile.

Infine, mangiate la terza uvetta, ma prima di portarla alla bocca, osservatela attentamente. Toccatela con delicatezza per apprezzarne la consistenza; odoratela a occhi chiusi per captarne l’aroma. Se ne avete voglia, rompetela in due. Solo allora, potrete mangiarla, senza seguire nessuno schema in particolare. Solo seguendo le vostre sensazioni. E qui finisce l’esercizio.

Esercizio della uva passa

Il significato dell’esercizio dell’uva passa

La meditazione cerca di mitigare e frenare le idee e le emozioni nella mente. Tuttavia, non è un risultato facile da raggiungere, dal momento che viviamo in uno stato di costante invasione da parte della mente. Inizialmente,di fatto, ci opponiamo alla possibilità di svuotare la mente.

L’esercizio dell’uva passa è un allenamento che, a poco a poco, ci porta a raggiungere l’obiettivo di sradicare quelle idee e quelle emozioni che invadono la mente. Concentrandoci su un singolo punto e portando quell’atto contemplativo alla sua massima espressione, ci liberiamo e questo produce un senso di tranquillità e rinnovamento.

Se siamo molto turbati, questo esercizio è eccellente per ritrovare la calma. In realtà, può essere eseguito con qualsiasi frutto, ma l’uvetta è altamente raccomandata perché è piccola e ha molte proprietà di odore, gusto, ecc. Provate questo esercizio e scoprite di persona se è efficace o no.

Kornfield, J. (2012). Meditación para principiantes. Editorial Kairós.