Far male agli altri senza notarlo

· 15 marzo 2015

Vi è mai capitato di essere coinvolti in una relazione in cui vi sentivate attaccati con atteggiamenti apparentemente innocenti? Per caso sentite che qualcuno vicino a voi usi questo atteggiamento per ottenere ciò che vuole? Continuate a leggere e scoprite di più su questo atteggiamento.

Che cosa è l’atteggiamento passivo aggressivo?

L’atteggiamento passivo aggressivo può assumere diverse forme, sebbene  siano tutte aggressioni non verbali o comportamenti negativi. Di solito si manifesta quando si è arrabbiati, tristi o delusi da qualcuno a cui non si può o non si vuole dimostrare i veri sentimenti che si provano. È una forma di abuso emotivo che causa grande dolore e danni emotivi alle persone che si amano.

Identificare l’atteggiamento passivo aggressivo

L’aggressività passiva aggressiva avviene quando persistono determinati comportamenti negativi in un certo tipo di relazione. Tra gli atteggiamenti che si possono tenere ci sono i seguenti:

Mancanza di comunicazione quando è chiaro che esiste una situazione problematica di cui bisogna discutere.

Evitare o ignorare la persona con cui non si può parlare in modo calmo.

Eludere i problemi, i fatti e le situazioni di cui bisogna parlare o che bisogna chiudere.

Dare priorità a fatti di minore importanza e lasciare per dopo quelli più rilevanti.

Ostacolare o sabotare eventi o processi che provocano cambiamenti a proprio favore.

– Evitare situazioni in cui si può perdere o confrontarsi con qualcuno con cui competere.

Essere ambigui e poco chiari nelle conversazioni con gli altri.

– Mantenere un atteggiamento di cattivo umore, silenzio e risentimento con l’intenzione di attrarre l’attenzione e suscitare simpatia.

Timore nell’avere relazioni di vicinanza.

Scuse o motivi per non portare a termine i propri compiti, senza assumersene le responsabilità.

Vittimizzarsi e incapacità nel vedere la propria parte di responsabilità nei problemi.

A seconda della persona e della situazione, si possono presentare tutte o alcune di queste caratteristiche.

Da che cosa nasce l’atteggiamento passivo aggressivo?

L’atteggiamento passivo aggressivo è un meccanismo di difesa con cui si pretende di raggiungere una protezione emotiva. È un atteggiamento automatico che deriva dalle esperienze negative passate che hanno colpito nel profondo la persona che le esprime. Le basi di questo atteggiamento sono la paura, il rancore, la disillusione, l’insicurezza e una bassa autostima.

Imparare ad affrontare l’atteggiamento passivo aggressivo

Se siete persone dall’atteggiamento passivo aggressivo e volete cambiare, dovete iniziare dal capirne le cause. Quando lo farete, vi sarà più facile trattenervi prima di iniziare con questo atteggiamento, ma se ci ricadete, dovrete assumervi le responsabilità delle vostre azioni e reazioni. Inoltre, dovete evitare di sentirvi attaccati quando affrontate i problemi. Al contrario, mantenete una visione oggettiva.

Se siete chi deve combattere con una persona passiva aggressiva, cercate di capire le ragioni di questo atteggiamento e spiegate all’altra persona il modo in cui vi sta colpendo. Dovete prepararvi a ricevere un attacco, senza passare dalla parte del colpevole. Piuttosto, cercate di essere onesti sulla vostra parte di responsabilità nella situazione, e se il problema continua, stabilite dei limiti ben precisi.

Immagine per gentile concessione di: Efired