Come eliminare il dialogo interno disfattista

· 2 febbraio 2015

Avete osservato qualche volta quale tipo di conversazione mantenete con voi stessi? Sapevate che questo dialogo interno programma e definisce il concetto che avete di voi stessi come persona? In altre parole, vi trasformate davvero in quello che credete di essere.

Se pensate di essere coraggiosi e forti, allora vivrete la vostra vita secondo tale affermazione. Se, al contrario, dite a voi stessi di essere deboli e poco importanti, allora starete costruendo una realtà in cui di fatto siete così. Incredibile, vero?

Mezzi pratici per porre fine al dialogo interno disfattista

Vi sono alcuni esercizi che possono vi possono aiutare a focalizzarvi sulle vostre abitudini di “chiacchierata mentale” e che allo stesso tempo possono liberarvi in parte da questo dialogo interno negativo.

Primo esercizio: note personali

Cercate di scegliere per questo compito un giorno in cui siete tranquilli e il più liberi possibile. Se non riuscite a trovare un momento così, non importa, fatelo comunque. Dovete avere a disposizione un quaderno ed una penna per poter scrivere alcune annotazioni in qualsiasi momento della giornata.

Fissate degli appuntamenti con voi stessi durante la giornata, ad esempio ogni due ore. Nel momento corrispondente, interrompete quello che stavate facendo e annotate l’auto-conversazione che ricordate di aver avuto durante le ultime due ore. Quanti più dettagli, meglio sarà.

Se vi è più facile prendere annotazioni senza orari programmati, potete farlo in modo spontaneo quando vi sorprendete a parlare con voi stessi. In definitiva, appuntate tutto quello che dite a voi stessi sopra il vostro aspetto, le vostre capacità, la vostra intelligenza, i vostri sogni, i vostri ricordi, le vostre sofferenze, la vostra salute, etc. 

Second esercizio: auto-immagine

Realizzate questo esercizio di sera, già a letto. Vi presentiamo una situazione ipotetica. Immaginate che il giorno seguente dovete presentarvi ad un appuntamento decisivo, per esempio un colloquio di lavoro, con clienti importanti oppure con il vostro capo, che vi guarderanno ed ascolteranno.

Come vedete voi stessi nello scenario descritto? Dovete rilassarvi per poter captare con serenità – e sincerità, soprattutto- quali messaggi vi giungono su voi stessi. Vedrete che nell’immaginarvi alla riunione e nel porre l’attenzione sulla vostra persona, inevitabilmente riceverete alcune idee o concetti. Prendete nota di tutto quello che sorge al vostro interno.

Terzo esercizio: correzione degli scritti

Realizzate questo esercizio il giorno seguente. Dovete ripassare la scrittura redatta nei due esercizi precedenti. Cercate di vedere se c’è qualche punto in comune o un filo conduttore che uniscono entrambi i testi. In questo caso: quali sono gli elementi coincidenti o ricorrenti? Analizzateli in modo chiaro, ancora una volta per iscritto.

Quarto esercizio: scoprire il tono generale del vostro dialogo interno

Ritornando a quanto scritto, in che modo descrivereste il tono o il carattere di quello che vi dite internamente? In generale, tendete ad essere ottimisti e trovate aspetti positivi nella vostra persona? Siete soddisfatti di voi stessi o, al contrario, avete una visione pessimista e vi auto-condannate? Analizzate se siete realisti o se tendete ad esagerare, in un senso o nell’altro.

Quinto esercizio: che tipo di compagnia siete

Ancora una volta, ripassate gli appunti dei primi due esercizi. In base ai messaggi che inviate a voi stessi durante tutto il giorno, rispondete: che tipo di amico vi considerate per voi stessi? Ricordate che siete voi a parlare con voi stessi tutti i giorni, tutto il giorno.

Se fosse un’altra persona a sussurrarvi all’orecchio questi messaggi, come pensate vi sentireste? Quindi, che ambiente create ogni giorno per voi stessi? Trasmettete armonia, allegria e benessere oppure tutto il contrario? Che stato interiore generate con la vostra chiacchiera interiore? 

L’obiettivo di questi esercizi è scoprire ed essere coscienti di che tipo di dialogo interno mantenete ogni momento. Se volete lavorare su quei messaggi che possono essere dannosi per la vostra salute emotiva, mentale e perfino fisica, questo è il primo passo: riconoscere la natura della conversazione che conducete con voi stessi. Una volta identificata, potete proseguire a passo sicuro verso una trasformazione interna.

Immagine per gentile concessione di Mait Jüriado