Film sugli animali per riflettere su come li trattiamo

· 8 settembre 2018

Se vogliamo costruire una società nella quale poter vivere in armonia, il maltrattamento degli animali non può essere contemplato. Ma non solo, infatti dobbiamo anche contribuire, nella misura del possibile, a rendere la loro vita migliore. È nostro dovere condannare il maltrattamento degli animali e denunciarlo se ne siamo testimoni. Il cinema è un grande mezzo, è un’arma molto potente che può mostrarci realtà scomode. Ecco perché a seguire presentiamo 10 film sugli animali con l’intento di stimolare un’interessante riflessione su come li trattiamo.

Nei seguenti paragrafi vi invitiamo a riflettere su questo delicato, e spesso sottovalutato, argomento grazie a 10 famosi film sugli animali.

1. Spirit

Scena Spirit

Spirit è un film di animazione della Dreamworks. Il protagonista è un cavallo selvatico che ha vissuto tutta la sua vita in libertà finché non finisce nelle mani degli umani. Questi lo strappano alla natura, lo vendono e provano a domarlo, non prendendo minimamente in considerazione il suo desiderio di libertà.

Nonostante ciò, Spirit è convinto di non volere un contatto con gli umani, vuole essere libero e non si arrederà così facilmente. Questa storia ci trasmette un forte spirito di lotta e ci fa riflettere sul ruolo o sull’obbligo che a volte assegniamo agli animali.

2. Gli Aristogatti

Insieme all’indiscusso “miglior amico dell’uomo”, c’è il gatto. Questo animale davvero peculiare incanta alcuni e genera sfiducia in altri. I gatti sono esseri curiosi per natura, oggetto di un’infinità di miti e di superstizioni. Odiati e adorati durante il corso della storia, i gatti non lasciano nessuno indifferente.

Gli Aristogatti racconta una storia simile a quella di Lilli e il vagabondo, ma l’aspetto interessante di questo film è la sensibilità mostrata da Madame Bonfamillie, la padrona dei gatti, nei confronti di questi animali. Dopo aver recuperato i suoi adorati gatti, decide di adottarne un altro e far costruire un rifugio per gatti randagi che vivono nella città.

Si tratta, dunque, di un film sugli animali che ci presenta la possibilità di poter costruire un rifugio o, almeno, provare a dare da mangiare e aiutare i gatti che vivono per strada e fomentarne l’adozione.

3. Vita di Pi

Vita di Pi è un film diretto da Ang Lee, basato sull’omonimo romanzo. Il film ci presenta  varie questioni filosofiche e religiose, un’opera quasi poetica nella quale un giovane dovrà sopravvivere su una zattera in mezzo al mare insieme a una tigre del Bengala.

Una storia piena di avventure e superamento, nella quale gli animali hanno un ruolo fondamentale. Risulta molto complicato riassumere la trame in poche righe, dunque non ci resta che dirvi: dovete assolutamente guardarlo!

4. Il libro della giungla

Il libro della giunga è un’ode alla natura e alla purezza degli animali. Merita una menzione speciale la colonna sonora, una delle migliori della Disney. Gli uomini abbandonano il piccolo Mowgli e gli animali, invece, lo accudiranno, dimostrando così di essere molto più nobili di alcune persone.

Durante il corso della storia sono esistiti diversi casi di ragazzi selvaggi, cresciuti dagli animali. Su questo argomento, ricordiamo anche il film spagnolo Among Wolves, che narra la vera storia di un bambino che trascorse 12 anni con i lupi.

Il libro della giungla, insieme a Il re leone, è uno dei film sugli animali che più approfondiscono la vita allo stato brado, su come si stabiliscono le gerarchie, come gli animali si relazionano con l’ambiente, etc. Inoltre, ci invitano a riflettere sull’abitudine umana di strappare questi animali dal loro habitat naturali per puro piacere personale, come avviene con i circhi o gli zoo.

5. Frankenweenie

Nel 1984 Tim Burton ha realizzato un cortometraggio intitolato Frankenweenie, molto simile alla sua omonima pellicola del 2012. Tuttavia, il cortometraggio non è un cartone animato, a differenza del film, e a nostro avviso è di gran lunga superiore e dall’intenso carico emotivo. L’aspetto interessante del film, invece, è che tratta il tema del lutto dopo la morte dell’animale.

Il titolo è una chiara allusione a Frankenstein, di fatto è proprio questo il cognome di Victor, il protagonista. La storia approfondisce la relazione di un bambino e il suo cane e il dolore causatogli dalla perdita dell’animale. Grazie alle nozioni apprese e alle lezioni di scienza, Victor riuscirà a far resuscitare il suo cane.

6. La carica dei 101

Le pellicce degli animali sono sempre state usate a scopi di lucro e sebbene al giorno d’oggi siano sempre di più i marchi che si rifiutano di usarle, hanno ancora molti seguaci. Alcune pellicce sono più preziose di altre, così animali come coccodrilli, volpi o visoni hanno sofferto più di altri le conseguenze di queste mode. In molti casi la società è rimasta estranea a queste circostanze, senza protestare troppo, perché molti di questi animali non sono vicini a noi, alla pari di cani o gatti, motivo per cui per molti non era così scandaloso ucciderli per fabbricare capi di abbigliamento.

Pensiamo: indosseremmo mai un soprabito fatto con pelliccia di cane? Ci scandalizziamo al sol pensiero, come potremmo indossare un cappotto fatto con il “miglior amico dell’uomo”? Sarebbe una follia. E proprio questa situazione ci viene presentata ne La carica dei 101. Quanta tenerezza ci suscitano i cuccioli di dalmata che compaiono nel film, e vediamo in Crudelia De Mon una vera cattiva, un’assassina di animali. La carica dei 101 ci mostra l’orrore che si cela dietro le così ambite pellicce.  

Scena La carica dei 101

7. L’orso

L’orso è un film francese del 1988 carico di sentimenti. Il protagonista di questa pellicola è un cucciolo di orso che perde la sua mamma dopo una frana. L’orsacchiotto instaurerà un rapporto di amicizia con un orso più grande che gli farà da padre adottivo.

Il film ci mostra come questi animali devono fuggire dai cacciatori che fanno loro la posta; in questo caso, come in altri film dalla trama simile, sono gli umani i principali antagonisti. Il messaggio è chiaro: gli animali hanno il diritto di vivere e la natura merita il nostro rispetto.

8. Il toro Ferdinando

Uno dei film sugli animali più recenti che mette in discussione la tauromachia e che, come c’era da aspettarsi, ha generato polemica. A Ferdinando non piace la violenza, è un toro pacifico che vuole solo vivere tranquillo. Tuttavia, poiché è un toro de lidia, funzione assegnatagli dagli umani, deve dimostrarsi abbastanza bravo da essere infilzato fino alla morte con una lancia in una piazza.

Basta nominare la tauromachia per generare polemica: arte per alcuni, tortura per altri. Al centro di questo dibattito, Il toro Ferdinando ci avvicina al pensiero dell’eterno dimenticato, l’animale. Ci siamo mai chiesti se il toro vuole stare lì? È necessario che un animale soffra mentre una moltitudine si diverte? Le tradizioni possono cambiare o devono essere mantenute? Si tratta senz’altro di un film sugli animali che fa discutere per l’argomento di fondo e perché è rivolto a un pubblico infantile (il che non vuol dire che agli adulti non possa piacere, anzi).

9. Bambi

Un altro film sugli animali che affronta il tema del rispetto della natura e della vita in libertà degli animali, e che ha fatto piangere molti di noi da bambini. Bambi è un cerbiatto che vive felice nel bosco insieme alla sua mamma. In questo luogo tutte le specie convivono in perfetta armonia, tranne una.

La specie incapace di rispettare la tranquillità del bosco è quella umana. Come ne L’orso, anche se diretta a un pubblico più infantile, questo cartone ci invita a riflettere sul diritto degli animali di essere liberi.

Scena Bambi

10. Hachiko

In una lista di film sugli animali non poteva mancare Hachiko – Il tuo migliore amico. Una pellicola emozionante che esplora la lealtà degli animali, l’amicizia tra l’uomo e il cane e l’infinità di sentimenti che possono risvegliare i noi i nostri amici pelosi. In poche parole tutto quello che significa amare un animale.

Tratto da una storia vera, è un film che amerete dal primo momento se vi piacciono gli animali, ma vi farà anche piangere.

“L’uomo ha fatto della terra un inferno per gli animali.”

-A. Schopenhauer-