Hachiko – Il tuo migliore amico

20 maggio 2015 in Film 7518 Condivisi

Il film Hachiko – Il tuo migliore amico, il cui protagonista è interpretato da Richard Gere, ci parla del grande amore di un cane per il suo padrone. È basato sulla storia vera di Hachiko, un cane giapponese di razza akita che, dopo la morte del padrone, continuò ad aspettarlo per 9 anni nella stazione in cui l’uomo prendeva il treno ogni giorno per andare al lavoro.

La storia suscitò una commozione così grande nella popolazione, che si decise di scolpire una statua in memoria di questo cane così fedele. La statua, realizzata in bronzo, si trova proprio nella stazione di Shibuya, dove il cane aspettò il suo padrone ogni giorno. Un anno dopo questa decisione, anche Hachiko morì, proprio ai piedi della sua stessa statua.

Trama del film

Un cucciolo di razza akita viene inviato dal suo allevatore giapponese ad un acquirente degli Stati Uniti. Durante il trasporto del cane, la gabbia in cui era rinchiuso cade dal veicolo e finisce in una stazione ferroviaria in cui un professore universitario chiamato Parker Wilson (Richard Gere) lo trova, perso e lievemente ferito.

Parker prova ad aiutarlo e a cercargli una nuova casa. Parla con il responsabile della stazione, ma questi non vuole tenerlo con sé, quindi il professore decide di portarlo a casa finché non troverà il suo padrone. Passano i giorni e nessuno chiede notizie del cucciolo né vuole adottarlo. il professor Parker inizia ad affezionarsi all’animale, ma sua moglie non vuole tenerlo, finché non si rende conto che il legame tra il cucciolo e suo marito sta diventando davvero forte, quindi accetta di adottarlo.

Dopo giorni di giochi e affetto, il professore e il cucciolo diventano inseparabili, tanto che, quando Parker deve andare a fare lezione all’università, il cane, battezzato con il nome di Hachi, inizia ad accompagnarlo ogni mattina alla stazione. Dopo averlo osservato sparire tra la folla, Hachi aspetta che Parker ritorni dal lavoro, per poi rientrare a casa insieme.

Parker cerca in ogni modo di far rimanere il cane in casa mentre lui è al lavoro, ma nessun metodo sembra funzionare: il cane riesce sempre a scappare per accompagnarlo in stazione, e non si muove di lì finché il suo padrone non ritorna.

Un giorno, mentre sta facendo lezione all’università, il professor Parker viene colpito da un infarto e muore improvvisamente. Il cane continua ad aspettarlo nella stazione per ore, finché un familiare non va a prenderlo per portarlo a casa. Nonostante ciò, il giorno dopo Hachi scappa e torna in stazione ad aspettare il suo padrone, e resta lì giorno e notte.

La moglie del professor Parker vende la casa e si trasferisce con la figlia, portando con sé il cane. Tuttavia, nonostante la distanza, Hachi scappa per tornare nella sua vecchia casa e, quando vede che ormai lì abita un’altra famiglia, torna alla stazione in cerca del suo amato padrone.

Aspetta per ore e, quando non lo vede arrivare, continua a gironzolare per la zona e dorme sotto i vagoni di un treno abbandonato. Sopravvive grazie a un venditore di hot dog, amico del defunto professor Parker, che gli dà da mangiare.

Passano gli anni e, giorno dopo giorno, Hachi continua ad andare ogni mattina in stazione per aspettare il suo padrone. La famiglia del professor Parker non può farci nulla, se non osservare come, anche dopo molti anni, Hachi, ormai debole e invecchiato, non si arrende.

Una notte il cane muore, al freddo sotto i vagoni di un treno, sognando di rivedere il suo padrone in stazione. La figlia del professor Parker racconta a suo figlio di 10 anni la triste storia di suo padre e del suo fedele cane. Il figlio impara così il significato dell’amore e della lealtà e racconta questa storia a scuola, quando gli chiedono di descrivere il suo eroe.

Il cane è il migliore amico dell’uomo

Si tratta di un film che senz’altro non lascerà indifferenti gli amanti degli animali. Commovente e drammatico, ci insegna il valore dell’amore, della lealtà e dell’amicizia, e come questi possano essere davvero infiniti. Non sono solo le persone a essere in grado di provare questi sentimenti, ma anche il mondo animale.

Gli animali provano le nostre stesse emozioni: amano, sono felici, tristi, soffrono per le perdite, festeggiano gli incontri, ecc. Il loro modo di esprimere queste emozioni è semplicemente diverso dal nostro, ma le provano allo stesso modo.

Dobbiamo prenderci cura del mondo animale e ricordare che, anche se non possono parlare o ragionare, provano dolore ed emozioni e la loro lealtà può arrivare a livelli sorprendenti, come quella del protagonista di questo film commovente.

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