I bambini si calmano se cullati sul lato sinistro

11 marzo, 2020
Sono state analizzate 477 immagini della Madonna con Gesù bambino in braccio e in 373 il piccolo è posizionato sul lato sinistro. Questo fatto curioso ha dei riscontri nella realtà di tutti i giorni: i bambini si calmano quando vengono cullati sul lato sinistro. Per questo motivo l'80% delle madri li mette istintivamente in questa posizione.
 

Molte madri apprendono inconsapevolmente che i bambini si calmano quando vengono cullati sul lato sinistro. Questo fatto è semplice ed enigmatico al tempo stesso. Negli umani la crescita è un aspetto molto più complesso rispetto ad altre specie. Quando nasce, l’uomo è uno degli animali più vulnerabili e ci vuole molto tempo prima che sia capace di badare a se stesso. In questo articolo, vi spiegheremo perché i bambini si calmano quando li culliamo sul lato sinistro.

Durante i primi mesi di vita dell’essere umano, la madre svolge un ruolo più attivo nella cura dei figli. A volte, ad esempio, il bambino non riesce a succhiare correttamente il latte e la madre deve aiutarlo.

Alcuni studi condotti negli Stati Uniti e recensiti da Desmond Morris nel libro La scimmia nuda. Studio zoologico sull’animale uomo evidenziano che i bambini si calmano quando vengono cullati sul lato sinistro. È noto che l’80% delle madri mette i bambini in questa posizione in modo istintivo senza averne consapevolezza. Perché succede?

“Un bambino è un essere che è stato dentro di te per nove mesi, tra le tue braccia per tre anni e nel tuo cuore per sempre.”

-Mary Masón-

Neonato che piange in braccio alla madre
 

Posizionare i bambini sul lato sinistro

Gli studi condotti negli Stati Uniti inizialmente giunsero alla conclusione che le madri cullano i bambini sul lato sinistro per lasciare libera la mano destra. La maggior parte delle madri è destrimana, motivo per cui si riteneva adottassero questo comportamento.

Per verificare queste conclusioni, vennero realizzati dei test con madri mancine per vedere se cullavano i loro bambini sul lato destro. Si osservò che il 78% delle madri mancine cullava il bambino sul lato sinistro. Questo risultato escluse l’ipotesi che posizionavano il bambino in quel lato del corpo per ragioni pratiche.

Successivamente si scoprì che non si trattava solo di un gesto automatico delle madri, ma che aveva degli effetti sulle reazioni dei bambini. I bambini si calmavano prima quando venivano cullati sul lato sinistro. Gli studiosi giunsero a delle conclusioni molto interessanti.

Perché i bambini si calmano in questa posizione?

Con il proseguimento degli studi sull’argomento si formulò un’ipotesi plausibile. Tutto indicava che quando il bambino è nel grembo materno prova costantemente una sensazione che rimane impressa in lui. Questa sensazione si deve al suono prodotto dal battito cardiaco della madre.

Il battito cardiaco della madre fa parte del modo conosciuto dal bambino nel grembo. Dopo la nascita, il bambino si trova a sperimentare un mondo diverso che richiede molteplici adattamenti. Gran parte delle stimolazioni che riceve possono sorprenderlo o creargli delle sensazioni spiacevoli. Non c’è altro posto più tranquillo per lui che il grembo materno.

 

Sebbene alcune delle sensazioni provate nel mondo esterno possano ricordare al piccolo quelle provate nell’utero della madre, nessuna come il battito cardiaco gli ricorda quel paradiso perduto. E proprio sul lato sinistro del corpo materno percepiscono il battito del cuore. Questo suono familiare li fa sentire più sicuri. Ecco perché i bambini si calmano in questa posizione.

Madre che culla il figlio sul lato sinistro

Alcuni esperimenti sul perché i bambini si calmano se cullati sul lato sinistro

Gli esperimenti esaminati da Morris confermano l’ipotesi che i bambini si calmano quando sono cullati sul lato sinistro.

Nel reparto maternità di un ospedale i neonati sono stati divisi in due gruppi di nove bambini ciascuno. Un gruppo è stato lasciato isolato dai suoni, agli altri venne fatta ascoltare la registrazione del battito di un cuore umano con una frequenza di 72 battiti al minuto.

Nel gruppo di bambini isolati dai suoni, il 60% ha mostrato segni di irrequietezza. Mentre nell’altro gruppo, solo il 38% mostrava inquietudine. In quest’ultimo gruppo i bambini hanno mostrato nel tempo un maggiore aumento di peso. In un altro esperimento simile si è scoperto che i bambini che ascoltavano il battito cardiaco si addormentavano più velocemente.

 

Alcuni studiosi suggeriscono che la nostra tendenza a collocare i sentimenti nel cuore e non nella testa derivi da queste sensazioni primarie. È stato altresì dimostrato che la musica in cui sono presenti dei suoni sincopati, simili a quelli del battito cardiaco, tende a calmarci da adulti. Ci sono sensazioni che nascono con noi e sembrano rimanere lì per sempre.

Maldonado, M., Lecannelier, F., & Lartigue, T. (2008). Aspectos evolutivos de la relación madre-bebé. Perinatología y reproducción humana, 22(1), 15-25.