Il desiderio di solitudine nell'adolescente

Come riconoscere se il desiderio di solitudine nell'adolescente è normale e quando può essere un segnale di allarme di una sofferenza taciuta?
Il desiderio di solitudine nell'adolescente
Laura Ruiz Mitjana

Scritto e verificato la psicologa Laura Ruiz Mitjana.

Ultimo aggiornamento: 11 ottobre, 2022

Il desiderio di solitudine nell’adolescente è naturale e perfino necessario per il suo sviluppo psicologico. La solitudine ha diversi effetti positivi, come rafforzare l’autonomia e concedere uno spazio di riflessione.

Tuttavia, anche le relazioni personali sono indispensabili e positive durante l’adolescenza. L’adolescente, dunque, ha bisogno di trovare un equilibrio tra la vita interiore e le relazioni che contribuiscono alla salute mentale.

Cos’è la solitudine?

Secondo un articolo di Carvajal e Caro (2009), la solitudine è un’esperienza nota a tutti gli esseri umani, inerente al bisogno di appartenenza”. Può anche essere definita come “un’esperienza soggettiva di mancanza di connessione con gli altri sia in termini di quantità delle relazioni sociali sia di qualità”.

Tuttavia, possiamo essere circondati da molte persone (quantità) e sentirci profondamente soli. In realtà, dunque, il la sensazione di solitudine dipende in larga misura dalla connessione con gli altri e dalla percezione del sostegno sociale.

Adolescente immotivato.
Il desiderio di solitudine nell’adolescente è comune.

Gli adolescenti sono più vulnerabili alla solitudine

Secondo Carvajal e Caro, durante l’adolescenza si è particolarmente vulnerabili a una sensazione indesiderata e non ricercata di solitudine.

Il dato curioso è che nella vita adulta rappresenta una costante che, però, in qualche modo abbiamo imparato a gestire. Non ci sentiamo a disagio a stare da soli né ci sentiamo strani a cercare la solitudine.

L’adolescenza, dunque, è una fase in cui si avverte maggiormente la sensazione di solitudine rispetto ad altre età. Diverse ricerche (come lo studio di Goosby et al., 2013 o lo studio di Lodder et al., 2016) suggeriscono che:

  • Tra il 21 e il 70% degli adolescenti a volte si sente solo.
  • Tra il 3 e il 22% degli adolescenti si sente regolarmente solo.

Allo stesso modo, diversi studi di ricerca indicano che la solitudine è un fattore di rischio per la salute mentale e fisica.

Ma attenzione! Perché solitudine non è sinonimo di sentirsi soli e persino desiderare l’isolamento. In questo articolo ci concentriamo su questo desiderio nell’adolescente, sul suo bisogno di stare da soli in cerca di intimità per esplorare il proprio mondo interiore.

Il desiderio di solitudine nell’adolescente: a cosa si deve?

Il desiderio di solitudine nell’adolescente è comune. In questa fase ricca di cambiamenti di ogni tipo (fisici, emotivi, sociali), è necessario connettersi con gli altri e coltivare le relazioni. Al contempo, tuttavia, si avvertirà l’esigenza di ritagliarsi dei momenti personali per i seguenti motivi:

  • Desiderio di affermarsi.
  • Bisogno di conoscere se stessi.
  • Desiderio e bisogno di indipendenza dai genitori.
  • Ricerca e sviluppo della propria identità.
  • Necessità di spazi per pensare e riflettere.

Secondo gli esperti, trascorrere del tempo con i propri pensieri senza distrazioni sociali può essere rigenerante, rafforza la fiducia e rende più facile stabilire dei limiti.

Come accompagnare i figli adolescenti nel loro desiderio di solitudine?

Se i figli adolescenti ci dicono di aver bisogno di momenti in cui stare soli o se si percepisce tale desiderio, è importante saperli accompagnare. Come?

Rispettando tale bisogno senza giudicare e favorendolo. Ciò è possibile con azioni quotidiane molto semplici, come bussare alla loro porta prima di entrare nella loro stanza, parlare apertamente con loro, chiedere se vogliono stare soli o dedicarsi a un’attività familiare.

Adolescente preoccupata.
È importante rispettare i momenti di solitudine degli adolescenti.

Benefici della solitudine nell’adolescenza

La solitudine offre molteplici vantaggi, per questo è importante che l’adolescente possa coltivarla. Di quali vantaggi parliamo? Per esempio:

  • Permette di pensare, riflettere e creare.
  • Offre uno spazio per conoscere se stessi.
  • Consente di coltivare interessi e hobby, scoprire cosa piace.
  • Aiuta a ricaricare le energie (il contatto sociale e le relazioni interpersonali sono positivi, ma possono anche saturare o esaurire in determinati momenti).

Gli adolescenti si sentono meno inibiti quando sono soli

La solitudine aiuta gli adolescenti a scoprire nuovi interessi e idee senza preoccuparsi delle opinioni altrui. Lo rivela uno studio del 2006, in cui i ricercatori sono giunti alla concluse che l’adolescente si sente meno inibito quando è solo.

Alla luce dei dati scientifici, non temete se i vostri figli desiderano stare soli. Certo, ben diverso è il caso in cui alla base vi è una preoccupazione o un problema e in questo caso bisognerà scavare per risalire alla causa.

“Con la sua unica compagnia l’adolescente si sentirà libero di essere se stesso, e ha bisogno di iniziare a crescere e sentirsi al sicuro in queste condizioni”.


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  • Goosby et al. (2013). Adolescent loneliness and health in early adulthood. Sociology.
  • Larson, R. (2006). The Emergence of Solitude as a Constructive Domain of Experience in Early Adolescence. Child Development. https://doi.org/10.1111/j.1467-8624.1997.tb01927.x
  • Lodder, G. M. A., Goossens, L., Scholte, R. H. J., Engels, R. C. M. E., & Verhagen, M. (2016). Adolescent loneliness and social skills: Agreement and discrepancies between self-, meta-, and peer-evaluations. Journal of Youth and Adolescence, 45(12), 2406–2416. https://doi.org/10.1007/s10964-016-0461-y

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