Il potere degli introversi

· 21 agosto 2015

Sono in molti a credere che essere introversi sia un difetto, ma non è così. L’introversione è una caratteristica della personalità che indica un processo più profondo di pensieri ed emozioni, la preferenza per luoghi tranquilli, un livello basso di stimoli e una compagnia numericamente modesta.

Carl Gustav Jung fu il primo a lavorare sulla dimensione estroversione-introversione; definì la persona introversa come colei che si concentra sui propri pensieri e sentimenti interiori.

Esistono molte persone introverse; tuttavia, la società le giudica, dando più valore ai comportamenti contrari, cioè di individui più attivi, inquieti, appariscenti, temerari e socievoli.

L’introversione viene persino confusa con la timidezza. In realtà, quest’ultima si contraddistingue per le sensazioni di disagio e ansia che fa provare, per l’autocritica negativa e la paura nella maggior parte degli eventi di gruppo.

Essere introversi ha i suoi vantaggi. Susan Cain, avvocatessa e scrittrice, ne parla in una delle sue conferenze, aiutandosi con una valigia misteriosa, della quale non rivela il contenuto che alla fine. Quella di Susan è una vera e propria difesa dell’introversione e delle persone introverse.

Racconta di come da bambina fosse introversa e amasse leggere, poiché, presso la sua famiglia, i libri erano considerati un tesoro inestimabile. Proprio i libri hanno continuato ad essere incredibilmente importanti per tutta la sua vita; a quel punto, Susan dà inizio a una nuova storia collegata ai libri e al contenuto della valigia.

Si tratta di una storia intelligente, colma di metafore: la ciliegina sulla torta della conferenza. Invece di raccontarvela, vi suggeriamo di vedere il video originale in lingua inglese.

https://www.youtube.com/watch?v=c0KYU2j0TM4

Con più di dieci milioni di visite, questa conferenza è una vera e propria perla di saggezza, soprattutto per coloro che vogliono liberarsi dal complesso di inferiorità di cui soffrono per il solo fatto di essere introversi.

Curiosità a proposito dell’introversione

Nel video proposto, vengono mostrati dei dati interessanti sulle persone introverse, tra cui:

  • Gli introversi apportano grandi cose sia all’ambito sociale che personale. Sono più prudenti degli altri, rischiano di meno rispetto agli estroversi; nella maggior parte dei casi, sono degli ottimi leader o capi, perché le loro decisioni sono sempre ben ponderate.
  • L’introversione spiana la strada a una grande creatività. Grandi personaggi religiosi come Gesù, Buddah o Mosè hanno avuto bisogno di un deserto attorno a loro per concepire le loro idee e poi donarle al mondo. Sono molte le persone che hanno bisogno di stare da sole per creare grandi idee.

Il fatto che i bambini realizzino lavori di gruppo è molto educativo, ma è altrettanto importante che lavorino da soli. Questo tipo di esercizio è particolarmente importante per gli estroversi, in modo che si incontrino più spesso con loro stessi e possano sviluppare il loro potenziale creativo.

  • Susan Cain ritiene che il punto di equilibrio tra estroversione e introversione, cioè l’ambiversione, sia l’attitudine più raccomandabile.

Fate lo sforzo di immergervi in voi stessi e conoscervi meglio, per scoprire cose attorno a voi e la vostra interiorità. Successivamente, dovete fare un altro sforzo per aprirvi agli altri e condividere i vostri pensieri. A seconda che siate introversi o estroversi, uno dei due esercizi vi risulterà più arduo dell’altro.

  • Perché gli introversi vengono giudicati così negativamente? Per Susan, la risposta si trova nelle società occidentali, in particolare in quella statunitense, nella quale si è imposta la cultura della “personalità”. Gli uomini d’affari sono persone di successo, che non possono far altro che essere estroverse per ottenere ciò che vogliono, in primis per crearsi contatti. Quest’idea spinge a credere che essere estroversi sia la miglior cosa che possa capitare nella vita, in verità non è affatto così.

Quali sono i vantaggi di essere introversi?

Speriamo che tanto la lettura di questo articolo, quanto l’ascolto della conferenza abbiano contribuito a non farvi più soffrire a causa della vostra introversione. Anch’essa ha i suoi pregi, tra cui:

  • Essere più creativi;
  • Avere più capacità di ascolto;
  • Essere più prudenti e riflessivi;
  • Avere una connessione più intensa con il proprio mondo interiore (pensieri ed emozioni);
  • Rischiare di meno;
  • Essere più sensibili, calmi e introspettivi.

Infine, vi consigliamo il libro “Quiet. Il potere degli introversi in un mondo che non sa smettere di parlare”, di Susan Cain”. Speriamo che vi piaccia!