Il sesso nella società: tabù o obbligo?

· 3 ottobre 2018

La sessualità è un argomento spesso presente nella vita di ognuno di noi, in quanto direttamente correlato alla riproduzione della nostra specie. Oltre a permetterci di riprodurci, è diventato anche un atto sociale che consiste nello scambio di affetto e piacere. Sorge dunque spontaneo chiedersi come è considerato il sesso nella società odierna?

Nel corso della storia, la sessualità è stata vissuta in molti modi diversi. Ci sono state epoche di liberalizzazione sessuale, alternate a epoche più puritane. Oggigiorno, viviamo in un periodo storico in cui il sesso nella società ha assunto un ruolo particolare. Nonostante la liberalizzazione sessuale raggiunta negli ultimi decenni, infatti, ci troviamo ancora a disagio parlandone in determinati contesti.

Sebbene al giorno d’oggi il sesso sia in parte considerato ancora un tabù, siamo bombardati da riferimenti sessuali praticamente in ogni contesto. Dalla pubblicità alle conversazioni tra amici, il sesso è quel fantasma che c’è e non c’è in ogni dove. Per alcune persone, poi, diventa un obiettivo di vitale importanza, che prevale su altre necessità.

Viene naturale, dunque, chiedersi se il sesso sia un obbligo o un tabù nella nostra società. In questo articolo analizzeremo due diverse prospettive in cerca di una risposta.

Il sesso nella società percepito come un tabù

Pronunciare parole come “vagina”, “pene”, “coito”, “preservativo” e così via, in alcuni contesti può creare imbarazzo. È curioso che una cosa così naturale come la sessualità provochi queste reazioni. Essa, inoltre, non viene intesa come tabù solo nelle situazioni “politicamente corrette”, ma anche in famiglia o persino a scuola. Sembra che il sesso sia un argomento da evitare a casa e a scuola.

Il sesso nella società visto come un tabù

Percepire il sesso come un tabù -soprattutto in famiglia o a scuola- ha gravi conseguenze. Nel corso della nostra vita assume un ruolo importante, sia per quanto riguarda lo sviluppo biologico che quello sociale. Se trattiamo la sessualità con disagio o se la ignoriamo, rischiamo di avere un’educazione sessuale scarsa, la quale, invece, richiederebbe un dialogo sincero e aperto.

L’educazione sessuale è alla base di una sessualità sana. Basti pensare che la maggior parte delle disfunzioni sessuali proviene dall’ansia da prestazione. E quest’ansia deriva, a sua volta, dai numerosi luoghi comuni e dai pregiudizi sul sesso, ben lontani dalla realtà.

La sessualità rappresenta un aspetto fondamentale della nostra vita e se vogliamo conoscerla a fondo, sarebbe meglio smetterla di trattarla come un tabù. Solo con l’educazione, la ricerca e il dialogo possiamo sfatare i miti sul sesso.

Il sesso nella società vissuto come un obbligo

In contrapposizione alla prospettiva del sesso come tabù, siamo anche bombardati da richiami alla sessualità. L’esempio più chiaro è la pubblicità, in cui il messaggio relativo alla vendita di un gelato o di uno shampoo viene associato, ad esempio, a una donna che ha un orgasmo. D’altro canto, ci vengono proposti film e serie tv in cui il sesso è fondamentale o in cui occupa un ruolo centrale.

Il problema non è che il sesso sia presente ovunque, bensì il modo in cui viene presentato, ovvero irreale o esasperato. La pubblicità, il cinema, la pornografia, e così via, hanno trasformato il sesso nella nostra società come un obiettivo di vitale importanza. Se da un lato il sesso è ancora visto come un tabù, dall’altro è diventato un “obbligo”, un dovere da compiere per sentirsi parte della società.

Ciò si riflette nella moltitudine di eventi che possiamo facilmente osservare ogni giorno. Di conseguenza, è facile immaginare l’ansia e l’imbarazzo provati da un adolescente o un giovane ancora vergini o l’ansia da prestazione verso il proprio partner. Questi esempi ci dimostrano quanto è tossico vedere il sesso come un dovere da compiere.

Uomo con ansia da prestazione

Così come i tabù sono sintomo di una cattiva educazione sessuale, lo è anche percepire il sesso come un dovere. Le aspettative irrealizzabili e le pressioni sociali provocano un’ansia che sfocia facilmente in disfunzioni o disturbi sessuali di vario genere.

È dunque importante cambiare la nostra percezione del sesso e smettere di considerarlo un tabù e/o un obbligo. La sessualità è un insieme di comportamenti umani che possono apportare numerosi benefici. Non dobbiamo cadere nell’errore di rovinarla con una cattiva educazione sessuale o con una visione distorta.