Konrad Lorenz: aprire gli occhi sulla vita

· 11 ottobre 2018

Konrad Lorenz è stato uno degli scienziati e ricercatori più importante del XX secolo. Studiò, come nessuno prima, il comportamento animale. Lorenz è conosciuto come “il padre dell’etologia”, che è nello specifico la disciplina che studia il comportamento animale. Le sue ricerche hanno arricchito notevolmente le nostre conoscenze sulle leggi dell’adattamento e sulla sopravvivenza.

Questo importante scienziato nacque a Vienna nel 1903. Sin da piccolo mostrò un amore incondizionato per gli animali. Aveva molti animali in casa e dedicava gran parte del suo tempo a prendersene cura. Konrad Lorenz era particolarmente attratto dalle oche selvatiche e da questo interesse derivarono le sue prime scoperte. Per questa sua passione, decise di dedicarsi allo studio della zoologia, anche se suo padre sperava che sarebbe diventato medico, per cui non volle deludere le sue aspettative.

Fu così che Lorenz finì per laurearsi in medicina presso la prestigiosa Columbia University, a New York. Una volta laureatosi, continuò le sue ricerche sugli animali, che lo portarono a completare gli studi proprio con un dottorato in zoologia, presso l’Università di Vienna.

Il legame con un cane fedele è altrettando “eterno” quanto possono esserlo, in genere, i legami fra essere viventi su questa terra.

-Konrad Lorenz-

Konrad Lorenz e l’etologia

Lorenz era un grande osservatore. Trascorreva buona parte del suo tempo libero a osservare il comportamento delle oche selvatiche e di altri animali. Nel 1936 conobbe Niko Tinbergen, biologo e ornitologo. I due condividevano la stessa passione per gli animali, per cui iniziarono a lavorare insieme.

Il loro lavoro congiunto fondò le basi di quella disciplina che poi venne chiamata etologia, ovvero la scienza che studia il comportamento animale.

Mano che sostiene un passero

L’etologia è decisamente una branca della biologia, ma è strettamente connessa anche alla psicologia e questo perché studia le basi del comportamento. Quanto osservato negli animali va in contrasto con il comportamento umano e viceversa.

Uno degli aspetti più rilevanti degli studi di Konrad Lorenz è che egli definì (con l’aiuto del suo maestro, Oskar Heinroth) il concetto di “schemi comportamentali fissi”. Come indica il nome, si tratta di linee guida universali nel comportamento di buona parte degli animali.

Scoprì che esistono alcune risposte istintive a determinati stimoli, derivanti dalla programmazione genetica. Di fronte a certi stimoli, si adotterebbero specifici comportamenti, molti dei quali rappresenterebbero veri e propri rituali. È il caso dei rituali di accoppiamento degli uccelli.

Imprinting, un concetto interessante

Un altro dei concetti più importanti sviluppati da Konrad Lorenz è quello dell’imprinting. Si tratta di una specie di impronta o segnale che si “fissa” in alcuni animali sin dalla nascita. Lorenz scoprì questo tratto osservando i pulcini appena nati.

Osservò che uscivano dall’uovo e seguivano il primo oggetto in movimento che vedevano, a prescindere se questo fosse la madre o meno. Semplicemente, agivano in modo automatico, seguendo qualunque cosa animata davanti a loro. A questo comportamento diete il nome di imprinting.

Konrad Lorenz notò anche che questo imprinting non era “confinato” ai primi minuti di vita, bensì si manteneva nel corso del tempo, fino al punto che -una volta raggiunta la maturità sessuale- gli animali soggetti a esso cercavano di accoppiarsi con gli esseri umani. In alcuni casi si verificava persino il rifiuto dei membri della propria specie, a favore degli esseri umani. Questo fenomeno non si presenta in tutte le specie, ma in buona parte.

Oche e pulcini

Una grande eredità

Gli studi di Konrad Lorenz ebbero una forte eco in psicologia. Uno dei più importanti effetti fu quello di aver dimostrato che l’istinto gioca un ruolo molto importante nel comportamento di tutti gli animali, incluso quello umano. Questo contrasterebbe alcune teorie comportamentali, secondo cui tutti i comportamenti umani sono indotti dall’apprendimento.

Allo stesso tempo, il concetto di imprinting ha permesso di definire nuovi punti di vista sull’impatto delle circostanze sul comportamento. Esso ha chiaramente dimostrato che in determinati contesti, persino l’istinto è capace di condurci attraverso cammini inaspettati grazie alle sue risorse.

Le ricerche di Konrad Lorenz hanno apportato validi elementi che hanno contribuito alla comprensione delle leggi sull’adattamento e sulla sopravvivenza nel regno animale, ma che possono essere applicati anche agli esseri umani. Alla luce di ciò, questo scienziato è stato insignito del Premio Nobel per la Medicina nel 1973, passando alla storia come il fondatore di una nuova disciplina: l’etologia. La sua impronta è ben visibile anche nelle scoperte odierne e il suo nome occupa già un posto di rilievo tra i grandi della storia.