La forza della riconoscenza

21 gennaio 2015 in Psicologia 247 Condivisi

“La riconoscenza è la memoria del cuore” (Lao-Tsé)

“Grazie” è una parola breve e facile da pronunciare, ma porta con sé un grande e potente significato se siamo capaci di utilizzarla. Tuttavia, molto spesso ci dimentichiamo della sua esistenza.

La gratitudine, o capacità di essere riconoscenti, ci permette di apprezzare cose, passate o presenti, positive e buone, quelle da cui abbiamo tratto beneficio in qualche modo e che, quindi, hanno dato un bel significato alla nostra esistenza (Peterson e Seligman, 2004; Emmons, 2007).

La gratitudine è un’abilità primordiale che permette di sviluppare e mantenere livelli adeguati di benessere emotivo, soddisfazione e qualità di vita. Ma, oltre ad essere una forma di educazione e di cortesia, la gratitudine è un valore e per molte persone è quasi uno stile di vita. È l’atteggiamento di chi accoglie quello che viene dall’esterno, sia dagli altri sia dalla vita, e lo apprezza come una cosa positiva e buona per la propria vita. Ringraziare significa esprimere riconoscenza.

Ci sono persone che vivono maledicendo un giorno “no” e altre che, invece, ringraziano la vita per ogni nuovo giorno, nonostante alcuni momenti bui. La cosa certa è che spesso ci dimentichiamo delle occasioni o dei motivi per cui sentirci grati, sia verso gli altri sia verso la vita. Non deve per forza accadere qualcosa di straordinario, bisogna sapere apprezzare qualsiasi dettaglio, per quanto insignificante sembri, saper osservare e rendersi conto delle cose positive, grandi o piccole che siano.

Nel momento in cui esprimiamo la nostra riconoscenza, abbandoniamo l’alone di pessimismo e ci concentriamo sulle cose positive della vita che stiamo vivendo, lasciando da parte momenti sfortunati o sconfitte. Stabiliamo una connessione con il presente e decidiamo di viverlo intensamente attraverso la gratitudine. A volte, la riconoscenza è anche la strada per arricchire la propria vita, infatti, secondo gli esperti, l’atto di ringraziare dà energia, dà vitalità e contribuisce alla felicità delle persone. La riconoscenza, quindi, è un modo per aumentare la felicità ed imparare a valorizzare quello che si ha.

Vivere in modo “automatico”, meccanico, ci fa sembrare come sotto anestesia, in coma, senza essere in grado di valorizzare e riconoscere quello che di bello ci capita, ma prestando più attenzione a quello che ci manca. Tuttavia, se siamo riconoscenti, ci ritroviamo a prestare attenzione a quei piccoli piaceri della vita, apprezzando ogni momento e lasciando da parte i problemi. Lamentarsi non porta da nessuna parte. Molto spesso, la mancanza di gratitudine genera un senso di colpa e ci mantiene ancorati al passato.

Ringraziare significa apprezzare la vita.

Imagine per gentile concessione di Lafugue Logos.

Guarda anche