La vita è un duro equilibrio tra trattenere e lasciare andare

· 21 luglio 2015

Vincere, perdere, ridere, piangere, abbracciare, emozionarsi o chiudere gli occhi in solitudine… La vita è un ciclo senza fine, che fluisce, scorre e che ci sfugge dalle mani, per quando desideriamo trattenerla. Come la gioventù, come quell’amore che ci avevano venduto come eterno e che, in realtà, ha sempre avuto una data di scadenza.

La vita è un duro equilibrio tra il trattenere e il lasciare andare: una legge che nessuno ci ha insegnato e per cui non siamo preparati, ma che ci tocca imparare con il tempo, da soli.

Sin da bambini siamo protagonisti di eventi che ci segnano per sempre e impariamo, per esempio, che esistono diversi tipi di perdite. Di sicuro ricorderete quegli amici che a un certo punto si sono trasferiti in un’altra città e di cui non avete più avuto notizie oppure la morte di alcuni familiari o di qualche animale domestico, una separazione dolorosa per cui non c’è stata soluzione.

La vita si regge su questo equilibrio tra il dare e il togliere, e a volte ci mette di fronte a distanze che non possiamo colmare, perdite con cui dovremo imparare a convivere in un processo di crescita personale, il più solitario di tutti.

Oggi vi vogliamo parlare proprio di questa legge implicita, di cui tutti dovremmo prendere coscienza.

Per “trattenere” bisogna saper riconoscere ciò che abbiamo

Il dolore della perdita è, in realtà, un valore dato da tutto l’amore che riversiamo in ciò che ci circonda. Nessuno piange la mancanza di qualcosa che non ama, nessuno sente un vuoto quando perde qualcosa che non ha mai sentito dentro di sé. In questo equilibrio vitale, dunque, è necessario riconoscere prima di tutto ciò che per noi ha valore.

Imparare a valorizzare ciò che vi circonda, guardate negli occhi le persone che vi vogliono bene. Lasciatevi avvolgere dalla semplice quotidianità e vivete ogni momento accanto ai vostri cari come se fosse l’ultimo.

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Nessuno di noi sa quanto sarà lunga o breve la vita che ci è concessa, così come non lo sappiamo delle vite degli altri. Che cosa ne dite di imparare a godervi di più il presente, a vivere il qui è l’adesso?

A volte è difficile, perché siamo offuscati dalle preoccupazioni, dagli impegni, ci concentriamo sui ricordi del passato e sulle aspettative per il futuro, rimandando il presente come se non esistesse. Come se non ci stesse avvolgendo in questo preciso istante.

Noi umani siamo spesso creature malate di nostalgia; secondo molti psichiatri, il cervello umano passa la maggior parte del tempo evocando ricordi, e la cosa più preoccupante è che ci sono persone che si ossessionano con i loro errori del passato, con le sconfitte di un tempo ormai concluso.

Ciò che avete perso ieri, ormai non esiste più. Lasciatelo andare, prendete coscienza e accettatelo. Il dolore di ieri è una porta da attraversare per trovare la persona che siete adesso. Una persona più umile e saggia, che merita di essere di nuovo felice.

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Lasciare andare per imparare la lezione più importante

Lasciare andare non significa solo accettare una perdita o una sconfitta. Significa anche maturare, cambiare idea, crescere a livello interiore e persino mettere in dubbio alcuni valori.

A volte associamo l’idea del “lasciare andare” con il dover accettare per forza una sconfitta a livello emotivo o una perdita personale, quando in realtà tutti noi mettiamo in pratica questo concetto ogni giorno. Maturare significa sviluppare nuove idee e accettare che ciò che abbiamo detto o pensato qualche giorno fa potrebbe non essere più valido.

Il bambino che siamo stati ha dovuto fare i conti con l’adolescente che chiedeva più diritti, più libertà. E l’adulto ha capito anni dopo che non esistono solo i diritti, ma anche le responsabilità.

La persona che eravamo due anni fa non è uguale a quella che vedete oggi guardandovi allo specchio. L’apprendimento vitale, emotivo e la semplice quotidianità vi hanno fatto lasciare alle spalle alcune cose, e prenderne di nuove.

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Come vedete, tutti noi “lasciamo andare” piccole cose ogni giorno. Tuttavia, quelle grandi sono sempre le più dolorose. Come lasciare andare dalla nostra mente e dal nostro cuore, per esempio, quella persona che prima era tutto il nostro mondo?

Ci sono vuoti che fanno soffrire, vuoti in cui ci possiamo perdere se non siamo capaci di lasciare andare ciò che ci fa più male che bene.

Non afferratevi a qualcosa che vi causa dolore e non vi fa andare avanti. Continuare a trattenere ciò che non può restare è inutile… Lasciatelo andare, la vita andrà avanti e vi darà nuove opzioni. Nuove opportunità.