L’arte di non pensare

· 10 marzo 2015

La famiglia, gli amici, la politica, il lavoro (o la sua mancanza) fanno sì che la nostra mente divaghi in continuazione. Una cosa così semplice come esporre un progetto ai nostri colleghi o dire a una persona speciale ciò che proviamo per lei può esaurire completamente tutte le nostre risorse cerebrali. Cerchiamo in mille modi di uscirne a testa alta, ma sembra che non sempre ce la facciamo.

Un modo perfetto per superare situazioni di questo tipo è agire in modo naturale, tranquillo e rilassato.  In questo modo, i nostri interlocutori risponderanno di conseguenza. Ma come possiamo raggiungere questo obiettivo? Semplice: non pensando! Semplice? Certo… Per modo di dire. Ma tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare!

Cercare di non pensare

Arrivati a questo punto, vi invitiamo a cercare di non pensare assolutamente a nulla per un minuto. Cercate un luogo in cui non vi disturbi nessuno, mettetevi sdraiati o seduti, con la schiena dritta e in una posizione comoda. Ora svuotate la mente.

Com’è andato questo minuto? Insomma… Vi siete ricordati che non avete ancora portato fuori il cane o che dovete preparare la cena? Che peccato! Se avete cercato di non pensare per un minuto intero, a molti sarà successo qualcosa di simile, o ci sbagliamo? Non preoccupatevi, è normale.

Dominare la mente è un’arte molto complessa. E il nostro cervello, così come gli altri organi del corpo umano, ha bisogno di funzionare ventiquattro ore al giorno. Se ci pensate, per esempio, uno dei motivi per cui sogniamo è per mantenere il cervello attivo, visto che qualcuno ritiene che se non sognassimo moriremmo, perché alla nostra mente accadrebbe ciò che accade al cuore quando smette di battere. Ma questa è un’altra storia.

Torniamo all’argomento principale dell’articolo: esistono dei trucchi che ci aiutano a mantenere la mente in uno stato di totale rilassatezza. E visto che la mente non può non pensare a nulla, dobbiamo far sì che ciò a cui pensa sia il più rilassante possibile. Ecco un paio di trucchi:

Trucco n° 1: Pensare a qualcosa che vi rende felici. Può essere una spiaggia paradisiaca, un parco, un delfino che solca le acque dell’oceano oppure, se avete un momento particolarmente felice della vostra vita a cui vi piace pensare, può essere utile ricordarlo.

Trucco n°2: Concentrarsi sulla respirazione. L’unica cosa importante in quel momento dev’essere ascoltare il vostro corpo mentre inspira ed espira l’aria, non dovete pensare a nient’altro. È probabile che durante questa fase di rilassamento la vostra mente vaghi e si sposti su qualche altro argomento per un attimo, ma quando succede, basterà farla tornare a concentrarsi sulla respirazione.

Potremmo dirvi quanto fa stare bene realizzare questo esercizio, ma non lo faremo: ditecelo voi! Vi sentite meglio? Sappiamo che può sembrare noioso se non l’avete mai fatto, ma vi invitiamo a provarci e a fare un confronto tra come stavate prima dell’esercizio e dopo.

Ma per quanto tempo al giorno è bene farlo? Un minuto basterà, anche se non sempre è sufficiente: se avete poco tempo da dedicare al rilassamento, non noterete subito un cambiamento radicale o una sensazione di pace assoluta, ma mano a mano che passeranno i giorni, migliorerete la tecnica e i quindi i risultati. Se invece avete a disposizione quindici minuti di tempo al giorno, potete utilizzarli per rilassarvi in questo modo. Dipende solo da voi.