Lasciate andare l’idea di “lasciar andare”

· 25 gennaio 2016

Cancellate dalla vostra testa l’idea di voler assolutamente lasciare andare tutto ciò che vi tormenta, perché se non ci riuscirete, vi angoscerete ancora di più. Non sentitevi in colpa e non pensate di essere impacciati con le vostre emozioni, rendetevi conto che state lottando contro voi stessi.

Se riuscite a vincere la battaglia, sarete sia vincitori sia vinti; non potete permettervelo. In altre parole, se afferrerete con violenza ciò di cui volete disfarvi, qualcosa dentro di voi ne risentirà.

Permettete alle vostre emozioni di insegnarvi ciò che devono insegnarvi e non tentate di imprigionarle. Se vi accettate, che perdiate o che vinciate, sarete comunque vincitori.

“Lasciate andare l’idea di “lasciar andare”. (E lasciate andare il fatto di non essere capaci di “lasciar andare”).

Lasciate semplicemente che il momento vada come deve andare o no.

E che cosa rimane dopo aver “lasciato andare”?”

(Jeff Foster)

idea lasciar andare 2

Non torturatevi: ogni sentimento ha il suo momento

Non torturatevi pensando di dover lasciare andare a tutti i costi. Molte volte, ad esempio, non possiamo smettere di apprezzare una parte delle persone tossiche.

A volte, abbiamo motivi per volere che qualcuno che ci ha fatto del male ci resti accanto. Altre volte, semplicemente non riusciamo a trovare valide ragioni per lasciar andare. Può anche capitare che, nonostante tutto giochi a nostro favore, non ci riusciamo.

Non importa quale sia la vostra situazione, ricordate che ognuno ha i suoi tempi. Non abbiate paura di voi stessi: non lasciare andare non sarà MAI un segno di debolezza, bensì un modo di imparare a prendersi il tempo necessario per non drammatizzare una fine.

Solo chi si perde può ritrovarsi

È normale desiderare che ciò che ci fa del male esca dalla nostra vita, ma non volere ascoltare le lezioni che derivano da queste cose a noi dannose è uno sbaglio. Se non metteremo in atto l’ascolto e l’accettazione, il nostro “lasciar andare” rimarrà un mero proposito.

idea lasciar andare 3

Talvolta non siamo capaci di lasciare andare ciò che ci fa male. Questo ci angoscia ancora di più e, di conseguenza, mandiamo all’aria tutto il lavoro emotivo che dovremmo intraprendere; quindi, finiamo per pensare che non saremo mai capaci di vivere pienamente.

Lasciar andare all’improvviso significa mettere in moto di colpo, e lo strattone ci farà sicuramente male. Dobbiamo prenderci del tempo per trattenere il respiro e per trovare una bolla d’aria non contaminata.

“L’amore porta sofferenza, perché lo si può perdere, ma negarsi all’amore per evitare la sofferenza non risolve la cosa, poiché si soffre per non averlo. Se la felicità è amore e l’amore è sofferenza, allora io dico che la felicità è anche sofferenza”.

(Sonia, in Amore e Guerra, di Woody Allen)

Abbracciare i vostri angeli e i vostri demoni

Imparerete a lasciare andare abbandonando tutto ciò che credevate di sapere, con lo scopo di riconciliarvi con la vostra immagine riflessa nello specchio. Vi renderete conto che ogni emozione e sentimento è una piccola creatura adorabile che va trattata con rispetto e tatto.

Non affannatevi, ma non ignoratevi: mantenete il vostro ritmo personale e valutate, senza distrarvi, i pro e i contro di ogni situazione. Offrite ai vostri sentimenti un posto dentro di voi in cui possano respirare e sentirsi sicuri.

Esprimeteli. Contate fino a tre e sentiteli. Le vostre emozioni non sono un castigo, né qualcosa a cui dovete rinunciare. Se proverete a imprigionarle, la loro semplice presenza vi angoscerà, vi sentirete ansiosi e a pezzi.

Pensate che tutto ciò che vi circonda lo dovete a voi stessi e ai filtri attraverso cui fate passare la vostra realtà. Lasciate uscire le vostre emozioni e non tentate di sedarle: se tenderete ad ascoltarle, loro stesse si tranquillizzeranno e proveranno a comunicare con voi.

Non si può giocare a nascondino con i sentimenti. Ascoltate l’eco del vostro cuore nella vostra mente, palpitate assieme alla vita e non limitate le vostre emozioni. Accettate e fluite: il momento da vivere è quello presente.

Immagini per gentile concessione di Benjamin Lacombe e Nicoleta Ceccoli