Le persone che amo mi feriscono

06 marzo, 2020
A volte capita di domandarsi per quale motivo le persone che amiamo di più e che più apprezziamo finiscono per farci del male. Esiste una spiegazione? In realtà sono diversi i fattori di cui dovremmo tenere conto. Ne parliamo in questo articolo.

C’è un tipo di freddo che attraversa la pelle e colpisce i sentimenti, il nostro essere più profondo. È il gelo inflitto da chi non ci considera, da chi ci trascura, da chi ha sempre per noi una parola scortese o è pronto a fare qualcosa di imprevedibile e doloroso. Perché le persone che amo mi feriscono? Sebbene questa domanda possa sorprenderci, capita di chiederselo nel corso della propria vita.

Il poeta britannico George Granville diceva che non c’è dolore più devastante di quello causato dall’amore e, in un certo senso, aveva pienamente ragione, perché le persone investono molte energie emotive nei legami. Hanno bisogno di quel sostegno quotidiano, perché l’affetto dà le radici, crea legami e tesse la tela di quella fiducia che ci dà sicurezza e coraggio nei nostri rapporti.

Così, il fatto che questo universo fatto di emozioni e di affetti si sgretoli fa male tanto quanto, se non più di, una ferita fisica. Non è che forse ci aspettiamo troppo dalle persone a noi care e che fanno parte della nostra cerchia più ristretta? Più di una persona potrebbe dire che pecchiamo di ingenuità. Eppure, c’è un aspetto fondamentale che è bene capire.

Qualunque rapporto sociale e affettivo è il risultato di un patto non scritto sulla base del quale non ci si aspetta di subire un attacco dall’altro. Tale principio vale per le relazioni familiari, tra genitori e figli, tra fratelli. Ci si aspetta, inoltre, che il nostro partner non ci tradisca e che non si comporti in modo tale da infliggerci dolore. Lo stesso vale per quelle persone che consideriamo compagni di vita, amici del cuore. Scopriamone di più su questo argomento.

Uomo pensieroso

Perché le persone che amo mi feriscono?

Manuel Hernández Pacheco, psicologo e biologo dell’Università di Malaga, ha pubblicato nel 2019 un libro dal titolo ¿Por qué la gente a la que quiero me hace daño? (Perché le persone che amo mi feriscono?). Il testo affronta l’argomento da un punto di vista neurologico, concentrandosi sul concetto di attaccamento, in particolare, sulla popolazione adolescente.

In quanto esseri sociali, abbiamo bisogno di legami significativi e di figure di riferimento sane per stare bene, per essere meno stressate e per sentirci parte di un gruppo. Tutto questo è fondamentale in due tappe molto delicate del ciclo della vita: l’infanzia e l’adolescenza.

Ecco perché il bambino che si sente rifiutato e che si chiede perché le persone che ama lo feriscono proverà un profondo dolore psicologico a tal punto da generare un trauma. Il dottor Pacheco cerca anche di dare una risposta al perché le persone, pur instaurando relazioni tossiche, siano incapaci di uscire da quel circolo vizioso così devastante per l’autostima.

Tutte queste realtà non sono conosciute. Eppure, al di là dell’effetto provocato da tale dolore, nell’atto stesso di essere feriti da chi stimiamo, che siano i nostri genitori, il nostro partner o i nostri amici, si annida il perché. Vediamo di cosa si tratta. 

C’è chi pensa che in amore tutto sia lecito

Alcune persone pensano che in materia di affetto tutto sia lecito, che non esistono limiti né conseguenze. Sono quelle figure che danno per scontato che qualunque cosa facciano verranno perdonate; pensano che il semplice fatto di essere un membro della famiglia o della coppia giustifichi qualunque azione.

Un esempio è dato da quell’amico che racconta in giro le nostre confidenze, ritenendo che tanto non ci arrabbieremo. Ma anche quel partner che prende le decisioni con leggerezza, senza prenderci in considerazione.

Lo fanno perché danno per scontato che qualunque cosa decidano, daremo la nostra approvazione, che ci fideremo a occhi chiusi. Dimenticano che l’amore ha delle condizioni, che l’affetto merita rispetto e cure quotidiane. 

Ti amo mi fai male

Perché le persone che amo mi feriscono? Perché non si accorgono del dolore che provocano e non conoscono i livelli di sopportazione altrui

Per rispondere alla domanda “perché le persone che amo mi feriscono?” dobbiamo chiederci anche qualcos’altro: queste persone sono coscienti di averci inflitto una sofferenza? Non è una questione da poco. Alcune persone fanno o dicono qualcosa senza tenere conto delle conseguenze che possono avere sugli altri, senza ombra di dubbio un bel problema.

Un esempio è quello di un genitore che si vanta sempre dei successi di un figlio, trascurando l’altro. Lo fa inconsapevolmente, senza tenere conto dell’effetto che questa azione può avere.

D’altra parte, se noi stessi siamo i primi a porci dei limiti o se non notiamo di non poter tollerare qualcosa o che quel qualcosa ci causa dolore, molto probabilmente gli altri ripeteranno l’azione con regolarità, inconsapevoli di essere responsabili del nostro dolore.

E se il problema fosse mio? Quando aspettarsi troppo dagli altri va contro di noi

Come dicevamo, in qualunque rapporto sociale esiste un patto implicito che stabilisce che nessuno dei due debba ferire l’altro. Questo è anche un principio base della convivenza e del rispetto.

Ora, se ogni due per tre ci chiediamo perché le persone che amiamo ci feriscono, e se ci sentiamo sempre feriti, il problema potremmo essere nostro. 

  • I rapporti basati sulla co-dipendenza, ad esempio, ci trascinano in un circolo vizioso in cui il dolore e il bisogno vanno a braccetto. La persona sa che quel rapporto provoca sofferenza; tuttavia, è dipendente dall’altro e sente il bisogno di rimanere al suo fianco.
  • Un’altra causa per cui ci sentiamo quasi sempre feriti nei rapporti è la bassa autostima. Abbiamo bisogno di molte cure, vogliamo ricevere dagli altri attenzioni, amore e le conferme che noi stessi per primi non ci diamo. E questa è un’inesauribile fonte di dolore, perché non ci sentiamo mai soddisfatti, mai nulla è abbastanza.

Le persone che amo mi feriscono: perché succede?

Per concludere, se ci chiediamo spesso: “perché le persone che amo mi feriscono?”, forse dovremmo valutare diverse ipotesi. La prima è chiedersi se quei rapporti sono così preziosi. La seconda è investire sulla propria autostima e sull’idea che si ha di sé. Non lasciamoci andare mai a un amore che fa male, non dobbiamo mai trascurare l’affetto verso noi stessi.

  • Pacheco, H. Manuel (2019). ¿Por qué la gente a la que quiero me hace daño?. DESCLEE DE BROUWER