L’elefante che perse la fede nuziale, storia per riflettere

· 22 ottobre 2018

Oggi vi raccontiamo un antico racconto tramandato di generazione in generazione e del quale esistono migliaia di versioni. L‘elefante che perse la fede nuziale è una storia per pensare. Narra di un luogo remoto nella savana in cui abitava uno splendido e giovane elefante in età da matrimonio.

Non aveva ancora trovato un’elefantessa che gli avesse rubato il cuore. Un pomeriggio come un altro, tuttavia, vide da lontano un branco di elefanti avvicinarsi a lui e alla sua famiglia. Tra di loro, scorse una bellissima elefantessa che catturò il suo interesse.

I due branchi si unirono e l’elefante cominciò a camminare accanto a lei. Iniziarono a conversare e presto si resero conto che avevano molto in comune. Così, con il passare del giorno, i due si innamorarono perdutamente. Solo dopo pochi mesi comunicarono agli altri che avevano intenzione di sposarsi.

“Non disperare mai, neanche se afflitto dai mali più cupi, poiché dalle nubi grigie cade acqua limpida e feconda.”

– Miguel de Unamuno –

Scopriamo come prosegue il racconto de L’elefante che perse la fede nuziale.

Un matrimonio tanto atteso

I due branchi di elefanti accolsero la notizia con felicità. Era da molto che non si celebrava un matrimonio e i due innamorati erano una coppia meravigliosa. Alcuni degli elefanti più grandi regalarono agli sposi un bellissimo corredo nuziale, altri pensarono al menù perfetto per l’evento dell’anno.

Gli elefanti maschi si attivarono per costruire un grande salone dove celebrare il matrimonio e la festa. Vi avrebbero assistito tutti e sarebbe stato un evento indimenticabile. Furono giorni festivi in cui tutti gli elefanti erano pervasi da un animo festivo.

In un battibaleno il giorno delle nozze si avvicinò. L’elefante innamorato incaricò un amico gioielliere di realizzare le fedi, su cui lavorò con pazienza creando due bellissimi anelli.

Branco di elefanti

L’elefante che perse la fede nuziale: un anello e una storia per pensare

Mancava un solo giorno al matrimonio quando l’elefante ricevette la notizia che gli anelli erano pronti. Non appena lo seppe, si mise in marcia verso la gioielleria del suo amico, pieno di curiosità. Sperava che tutto fosse perfetto.

Quando l’elefante vide gli anelli, rimase estasiato. Si complimentò con l’amico per il suo eccellente lavoro e li prese con la proboscide, avviandosi verso casa. Avvicinandosi al ruscello, pensò che ormai gli mancava solamente il vestito per il matrimonio.

Era talmente distratto da questo pensiero che non si accorse di un’enorme pietra che si trovava lungo il sentiero. Senza neanche accorgersene, inciampò e cadde nel ruscello. Accade tutto talmente d’improvviso che l’elefante innamorato non ebbe modo di evitare la caduta; quando controllò la sua proboscide, si accorse di aver perso una delle due fedi nuziali.

Anello

La perdita e la ricerca

L’elefante cadde nella disperazione. Cominciò a seguire il corso del ruscello alla ricerca dell’anello perduto. Scavò da una parte e dall’altra, ma fu tutto inutile: un oggetto così piccolo era difficile da trovare. Più andava avanti nella ricerca, più l’anello sembrava introvabile, e si fece prendere dall’ansia e dalla disperazione.

Un gufo, incuriosito, aveva osservato parte della scena. “Calmati” gli disse. Ma la storia narra che ascoltando queste parole, l’elefante si agitò ancora di più. Credeva che il gufo non avesse capito il motivo della sua preoccupazione. Il matrimonio si sarebbe celebrato il giorno seguente e non c’era tempo per ordinare un nuovo anello. Cosa avrebbe pensato la sua fidanzata? Cosa avrebbero pensato gli invitati? Tutti questi pensieri riempirono la testa dell’elefante innamorato mentre continuava a cercare la fede nel ruscello.

Allora il gufo disse: “Ascoltami, devi calmarti. Si risolverà tutto. So di cosa parlo”. L’elefante innamorato ricordò che il gufo era famoso per la sua saggezza, quindi decise di ascoltarlo. Rimase in totale silenzio per qualche minuto. Presto, le acque del ruscello si calmarono, i sedimenti tornarono a depositarsi e la luce riuscì a penetrare fino in fondo. Allora, l’elefante poté vedere l’anello e lo recuperò.

Fu così che il giovane elefante apprese un’importante lezione di vita. La sua disperazione aveva generato forti correnti nell’acqua che gli avevano impedito di scorgere l’anello. Ringraziò il gufo per il suo insegnamento e tornò a casa pieno di voglia di celebrare quel meraviglioso giorno. A noi, la vicenda de L’elefante che perse la fede nuziale ha lasciato un’importante storia che invita alla riflessione.