L’impatto della violenza domestica sui figli

· 3 luglio 2015

I bambini che vivono in case in cui si producono episodi di violenza domestica ne soffrono enormemente. Non importa che si tratti di abuso verbale, emotivo o fisico: quando tra i genitori si generano situazioni violente, queste hanno ripercussioni devastanti sui figli.

La violenza domestica ha infatti una forte influenza sui figli. Anche se questi ultimi non sono le vittime dirette delle aggressioni, che siano fisiche o verbali, le conseguenze che comportano possono provocare gravi traumi nella loro infanzia che, in molti casi, si trascineranno durante l’età adolescente e adulta.

Le conseguenze concrete della violenza domestica sui bambini

Quando pensiamo alla violenza contro le donne, all’abuso domestico o a situazioni simili, la prima persona (e a volte l’unica) a cui pensiamo è la vittima diretta della violenza, quella contro cui agisce l’aggressore. Ma anche i minori che diventano testimoni di questa violenza fisica o verbale ne soffrono profondamente.

Nelle case in cui si verificano queste situazioni, spesso i bambini vengono lasciati a se stessi, e questo peggiora la loro situazione. Diversi studi, infatti, dimostrano che i bambini che assistono a episodi di violenza domestica hanno un rischio maggiore di soffrire di problemi di salute, disturbi del comportamento e traumi emotivi, oltre a essere più propensi a soffrire di problemi mentali in età adulta.

Effetti della violenza domestica sui figli

I bambini cresciuti in case “violente” possono arrivare a sentirsi responsabili dell’abuso che uno dei genitori esercita sull’altro. Spesso soffrono di disturbi del sonno, incubi, hanno problemi a scuola, sviluppano disturbi alimentari e un carattere tendenzialmente aggressivo. Inoltre, questa situazione li rende più inclini a cadere nelle mani di “gente sbagliata”, che spesso si offre di aiutarli in modi per niente corretti. Questo li rende facili vittime di molti tipi di abuso.

D’altra parte, la situazione potrebbe far nascere in loro una forte ansia, che potrebbe sfociare in attacchi di panico.

Arrivati all’età adolescente, c’è il rischio che la situazione peggiori. L’adolescente che ha vissuto questa situazione potrebbe sviluppare problemi di autolesionismo, rifugiarsi nell’alcol o nella droga, lanciarsi in relazioni sessuali inappropriate con l’unico fine di ottenere affetto, soffrire di depressione, di bassa autostima o altri problemi di salute mentale. Potrebbe arrivare a diventare egli stesso una vittima o addirittura un maltrattatore e comportarsi in modo offensivo con gli altri, sia in casa che fuori.

Che cosa fare?

Molte persone non hanno il coraggio di alzare la voce quando sono vittime di un abuso domestico, anche “solo” verbali. I motivi possono essere i più diversi e comprensibili, ma, se non lo fanno per loro stessi, per la loro sicurezza e integrità, dovrebbero almeno farlo per i loro figli. Non ci sono scuse.

I bambini hanno bisogno di sapere che si possono fidare, che sono al sicuro e che anche le persone a cui vogliono bene lo sono.