Marilyn Vos Savant e la sua estrema intelligenza

04 ottobre, 2020
Conoscete le persone più intelligenti del mondo? Stephen Hawking? o forse Paul Allen? State per conoscere una grande donna e la sua estrema intelligenza: Marilyn vos Savant.

L’intelligenza è stata definita in svariati modi, ma sembra esserci accordo sul considerarla la capacità di capire, assimilare e rielaborare le informazioni per poi impiegarle per risolvere problemi. Si pensa che Albert Einstein sia stata la persona più intelligente del mondo, eppure… non è così. Molte sono le menti brillanti e in questo articolo parleremo di Marilyn vos Savant.

Oggi è considerata la persona più intelligente al mondo. Dopo questa affermazione viene da pensare “di certo sarà una brillante scienziata!”. Niente di più lontano dalla realtà. Continuate a leggere per conoscere da vicino questa donna incredibile.

Rappresentazione ed del cervello in mano.

Chi è Marilyn vos Savant?

Marilyn è nata nell’agosto del 1946 a San Luis, Missouri (U.S.A.). Di madre italiana e padre tedesco, discendente dello scienziato Ernst Mach (responsabile di importanti scoperte nel campo dell’ottica, dell’acustica e della termodinamica), a scuola subiva discriminazioni di genere e i suoi professori consideravano la sua intelligenza inutile, perché donna.

Completati gli studi al liceo, si è iscritta alla facoltà di Filosofia dell’Università di Washington, che ha dovuto lasciare dopo due anni perché costretta a lavorare nella lavanderia di famiglia. Una volta raggiunta l’indipendenza economica, ha avviato la sua carriera di scrittrice.

Si è unita in seconde nozze con il Dottor Robert Jarvik, pioniere del cuore artificiale Jarvik-7, di cui è diventata contabile e aiutante nei lavori di ricerca e prevenzione delle malattie cardiovascolari.  Oltre a ciò, ha lavorato nel Museo Nazionale di Storia della Donna ed è stata insignita del Women Making History Award per la sua lotta contro gli stereotipi di genere.

Intelligenza messa alla prova

Durante l’infanzia è stata sottoposta a diversi test di intelligenza: a 7 anni ottenne un punteggio di 127 punti, quadruplicato tre anni dopo. Ha tuttavia ottenuto il massimo punteggio nella scala Stanford-Binet, ottenendo un quoziente intellettivo pari a 228 punti. Grazie a questo punteggio, nel 1986 è entrata nel libro dei Guinnes dei primati come “la persona con il quoziente intellettivo più alto al mondo”.

È stato allora che i media hanno iniziato a interessarsi al suo caso. In quell’occasione la rivista Parade pubblicò un articolo con domande e risposte, idea che riscosse un tale successo da avviare una rubrica dal titolo Chiedilo a Marilyn. In questo spazio lei stessa rispondeva a quesiti di matematica, logica, filosofia, politica e altre “questioni generiche”.

Ispirandosi alla sua rubrica ha scritto tre libri: Ask Marilyn: Answers to America’s Most Frequently Asked Questions (1992), More Marilyn: Some Like It Bright (1994) e Of Course I’m for Monogamy: I’m Also for the Everlasting Peace and an End to Taxes (1996). 

Intelligenza allo scoperto: Marilyn risolve il problema di Monty Hall

Nel 1990 Marilyn ha ricevuto una lettera da parte di Craig F. Whitaker con il seguente contenuto:

Supponi di essere in un gioco televisivo e di dover scegliere tra tre porte. Dietro una porta c’è un’auto, dietro le altre due una capra. Tu bussi a una porta, per esempio la numero 1, e il conduttore, che sa cosa c’è dietro ogni porta, apre un’altra porta, diciamo la numero 3, dietro la quale c’è una capra. Il conduttore ti chiede: “Vuoi cambiare porta?”. Secondo te, è meglio cambiare o tenere la porta?

La risposta di Marilyn Vos Savant è stata (senza sapere cosa la attendeva):

È sempre meglio cambiare porta, perché nel caso descritto cambiare la porta numero 2 ci dà una probabilità di 2/3 di trovare l’auto rispetto alla probabilità pari a 1/3 se confermiamo la scelta iniziale, ovvero la porta numero 1.

A seguito della pubblicazione della sua soluzione, la redazione di Parade è stata travolta da lettere di lamentele verso la Savant:

In quanto matematico professionista, sono molto preoccupato per le scarse competenze matematiche della Savant. Per favore, ammetta il Suo errore e, in futuro, sia più prudente. Forse le donne vedono i problemi matematici in modo diverso dagli uomini. La capra è Lei!

Analizziamo la soluzione

Nonostante le pressioni, Marilyn Vos Savant si è rifiutata di rettificare e ha dedicato quattro colonne alla scomposizione della soluzione. Nella seconda colonna ha proposto un metodo per fare luce sulle probabilità. Si trattava dell’elenco di tutte le possibili soluzioni all’enigma, rappresentate come segue:

Porta 1 Porta 2 Porta 3 Risultato
Turno 1 Auto Capra Capra Cambia e perde
Turno 2 Capra Auto Capra Cambia e vince
Turno 3 Capra Capra Auto Cambia e vince
Turno 4 Auto Capra Capra Non cambia e vince
Turno 5 Capra Auto Capra Non cambia e perde
Turno 6 Capra Capra Auto Non cambia e perde

Possiamo osservare che cambiando la porta, le probabilità di trovare l’auto sarebbero 2 su 3; se decidessimo di non cambiarla, le probabilità sarebbero solo 1 su 3.

In seguito, molti lettori hanno iniziato a sostenere la sua soluzione. Persino il grandissimo matematico Paul Erdos si è dovuto scusare per aver considerato errata la risposta della Savant!

Foto di Marylin Vos Savant.

L’Umiltà di Marilyn Vos Savant

Ad aver infastidito i lettori non era stato solo il fatto che la soluzione fosse un “attentato” al senso comune, bensì che fosse proprio una donna a mettere in discussione il quesito che era già stato analizzato in diverse scuole e da diversi matematici.

L’ennesimo caso di discriminazioni di genere. Per quale ragione al mondo si dovrebbe credere che l’intelligenza sia prerogativa maschile?

Nonostante sia una delle donne più brillanti al mondo e sia dotata di un’intelligenza superiore, Marilyn è molto umile. Ammette di non possedere grandi abilità matematiche né memoria fotografica.

Sostiene che i suoi “punti forti” siano l’analisi obiettiva, saper prendere decisioni e risolvere problemi. Afferma anche che le persone intelligenti possono non essere tali: molto più probabilmente si tratta di persone ben istruite in un determinato ambito o particolarmente specializzate in una branca della conoscenza.

So un po’ di tutto, ma non sono specialista in nulla.

-Marilyn vos Savant-