Meditare a casa con 3 esercizi

25 agosto, 2020
Vi piacerebbe meditare, ma non sapete da dove iniziare? In questo articolo vi proponiamo tre semplici esercizi da fare a casa.

La meditazione è una tecnica millenaria per allenare la mente con l’obiettivo di connettessi a se stessi e calmare l’ansia e lo stress. 30 minuti al giorno sono sufficienti per ridurre notevolmente questi stati. In questo articolo condividiamo tre semplici esercizi per meditare a casa.

Realizzare questa pratica nelle proprie abitazioni offre diversi vantaggi. Per esempio, è più facile trovare un posto lontano dalle distrazioni; al tempo stesso, ci sentiamo più protetti e, non meno importante, possiamo meditare in qualsiasi momento.

Chi non ha mai meditato prima inizialmente potrebbe avere qualche difficoltà a raggiungere uno stato di concentrazione e rilassamento. Seguendo alcuni semplici passaggi e con costanza, tuttavia, diventerà sempre più facile. Vi invitiamo a scoprire nelle prossime righe tre semplici esercizi per meditare a casa.

Donna che medita sul letto.

Predisporre il giusto ambiente per meditare a casa

Prima di preparare l’ambiente idoneo per la meditazione, è importante decidere se l’esercizio verrà svolto in forma libera, seguendo una scaletta o in forma guidata mediante un’applicazione o un video.

Le applicazioni sono molto utili in tal senso: potete programmare il tempo da dedicare all’esercizio e il livello di esperienza. Si rivela un ottimo aiuto per chi è agli inizi. Una volta scelta la modalità di esecuzione, bisognerà tenere conto dei seguenti aspetti al fine di godere di tutti i benefici della meditazione:

  • Trovate un posto tranquillo. È fondamentale trovare l’angolo più silenzioso possibile, dove l’eventualità di essere disturbati sia minima o nulla. Se l’attività viene interrotta, potremmo non ottenere il risultato desiderato.
  • Posizione comoda. Quella del loto è la classica posizione per la meditazione, ma è possibile adottarne anche altri. L’importante è che la postura adottata non provochi tensioni muscolari, così da non concentrarci sul corpo.
  • Evitate le distrazioni. Come accennato, è fondamentale evitare ogni fonte di distrazione: spegnete il telefono, il televisore, chiudete la porta ed evitate i rumori esterni. L’atmosfera dovrà essere rilassata per favorire la concentrazione sulle sensazioni corporee.
  • Trovate il momento giusto. Se meditate in modo frettoloso o agitato, sarà molto difficile raggiungere uno stato di rilassamento e potrebbe persino essere inutile. Ragion per cui è bene attendere il momento in cui ci si sente predisposti o quando si dispone di tempo a sufficienza.

3 semplici esercizi per meditare a casa

Esistono svariate tecniche o esercizi di meditazione, ma alcuni sono più adatti per meditare a casa.

1. Esercizi di respirazione

È l’esercizio base per il rilassamento e la meditazione; consiste nel concentrarsi sul respiro. Controllare tale meccanismo fisiologico è fondamentale per rilassarsi e, sebbene possa sembrare facile, richiede pratica e concentrazione.

Iniziamo dimenticando gli stimoli esterni e facciamo dei respiri lenti e profondi, concentrando l’attenzione su di essi e osservando, nel frattempo, il corpo che si rilassa sempre più. Se appaiono dei pensieri, ignoriamoli e rivolgiamo la nostra attenzione al corpo.

Oltre a essere molto utile anche da solo, l’ideale è svolgere questo esercizio unitamente a quelli successivi. Dovrà quindi servire da base per gli altri.

2. Osservazione oggettiva

Mentre nell’esercizio precedente si richiedeva di ignorare i pensieri, in questo si farà esattamente il contrario. L’osservazione oggettiva consiste nel rilassare il corpo e lasciar fluire, in silenzio, i pensieri.

A tale scopo, bisogna concentrarsi sui pensieri, senza provare a cambiarli o a intervenire su di essi. Bisognerà semplicemente prestare essi attenzione senza alterarli o crearne di nuovi.

In poche parole, si è spettatori dei propri pensieri senza lasciarsi trasportare da essi e senza giudicarli. Guardarli scorrere davanti a noi senza soffermarsi su nessuno in particolare.

3. Body scan

Il body scan è un altro semplice esercizio per meditare a casa. Dopo aver adottato una posizione comoda e aver ottenuto il controllo della respirazione, si dovranno visualizzare mentalmente le diverse zone del corpo e le sensazioni provate.

Per riuscirci, bisogna prima di tutto svuotare la mente, poi rivolgere l’attenzione sui diversi gruppi muscolari. Ad esempio, potete iniziare a sintonizzarvi con i piedi, senza giudicarli e prestare attenzione alle sensazioni provate. Passate poi alle gambe, osservandone il peso, il calore, la forma… e così via, fino a percorrere tutto il corpo.

Ragazza che medita in casa.

Verificare i progressi

Come per tutte le attività, la costanza e la pazienza sono aspetti fondamentali. Probabilmente all’inizio non noterete grandi progressi e forse potreste anche rimanere delusi. D’altronde, è sempre difficile ottenere benefici nel breve termine. È dunque importante darsi il tempo necessario e riprovare quando non si ottengono i risultati sperati.

Si dice che per consolidare un’abitudine sono necessari 21 giorni, ma indipendentemente da ciò, risulta necessario adottare un nuovo stile di vita, integrando tali attività nella propria routine quotidiana, da svolgere nel momento e nell’ambiente più adatto.

Quando si lavora sugli aspetti emotivi, come nel caso della meditazione, i progressi arrivano con il tempo, ma i risultati in termini di crescita interiore sono enormi.