Michel Foucault: biografia e opere

14 novembre, 2020
Michel Foucault è stato tra i più influenti filosofi e psicologi francesi del XX secolo. Scoprite la sua vita, le opere e come le sue idee contribuirono a cambiare la società dell'epoca.

Michel Foucault è considerato uno dei grandi pensatori del XX secolo. Psicologo, filosofo, teorico sociale e storico, ha sviluppato idee che non hanno lasciato il segno solo nella cultura francese, bensì hanno travalicato i confini nazionali e i limiti tra campi della conoscenza.

Fortemente prolifico, Foucault ha raccolto fama e consenso mondiale grazie alle sue ricerche in numerosi ambiti, tra cui la psichiatria. Notevoli anche i suoi studi sulla sessualità, sul sistema sanitario e sulle istituzioni sociali, con particolare attenzione al sistema carcerario. Filosofo, studioso e attivista, il suo dinamismo si riflette nelle opere e nell’intensità che ha contrassegnato la sua vita.

Foucault è stato un autore multidisciplinare; i suoi contributi hanno ancora oggi peso in campi molto diversi.

Michel Foucault, i primi passi

Fotografia di Michel Foucault.

Nacque a Poitiers, in Francia, il 15 ottobre 1926. Era figlio di un prestigioso chirurgo e la sua famiglia si aspettava che seguisse le orme del padre. Crebbe in seno a una famiglia che dava grande valore allo studio e che considerava il sapere come parte essenziale dell’essere umano.

Questo contesto lo portò a frequentare scuole prestigiose, anche se non fu sempre uno studente modello. Raccolse riconoscimenti e successi accademici, ma anche qualche insuccesso.

Foucault studiò alla prestigiosa École Normale Supérieure, dove si formano i migliori pensatori e umanisti francesi. Quegli anni, tuttavia, furono per lui piuttosto drammatici, poiché soffriva di depressione e tentò varie volte di togliersi la vita. Per questo motivo in gioventù fu sottoposto a cure psichiatriche.

Michel Foucault e la psicologia

La sua esperienza come paziente psichiatrico fece nascere in lui una grande passione per la psicologia. Il suo contatto precoce con questa disciplina lo portò a ottenere la laurea in psicologia, che accompagnava la sua formazione filosofica. Il suo prestigio era tale che divenne insegnante nella stessa scuola che lo aveva visto studente.

Ottenne, in seguito, l’incarico di professore di psicologia presso la celebre Università di Lille e, successivamente, un dottorato al Dipartimento di Filosofia dell’Università di Clermont-Ferrand. Fu in questo periodo che scrisse la maggior parte dei suoi lavori di psichiatria, psicologia e salute mentale. I saggi sulla sessualità, la politica e le questioni sociali arrivarono dopo questa fase.

Le rivolte studentesche del maggio 1968 interessarono profondamente Foucault che sviluppò un forte attivismo politico e decise di entrare a far parte del Dipartimento di Filosofia dell’Università Sperimentale di Parigi 8, fondata proprio in quegli anni.

Infine, entrare nel prestigioso corpo accademico del Collège de France gli permise di viaggiare in tutto il mondo e di tenere corsi e conferenze, aumentando la sua partecipazione alla vita politica.

Fu in questi anni che venne accusato di cambiare idea e orientamento. Fatto che difese, considerandola normale conseguenza dell’acquisizione di conoscenze ed esperienza. Tuttavia, questa critica lo portò a distruggere buona parte del suo lavoro e a vietare la pubblicazione di alcuni suoi scritti.

Alla fine, dopo una vita di alti e bassi emotivi e una grande dedizione allo studio e alla ricerca, Michel Foucault morì per complicazioni dovute all’AIDS nel 1984.

Opere

Foto in primo piano del filosofo michel foucault.

“La conoscenza è l’unico spazio di libertà del sé.”

– Michel Foucault –

Foucault individuò le carenze delle principali correnti in campo psicopatologico; in particolare della psicoanalisi, la fenomenologia e l’evoluzionismo. In seguito, basò la sua interpretazione olistica della malattia mentale su due prospettive nuove per l’epoca: la cultura e la società.

Per il filosofo francese, il potere proveniva da ogni ambito sociale. Propose, quindi, di analizzare i rapporti di potere in seno all’ambiente sociale secondo i propri criteri. Vide nella filosofia e nella ricerca armi d’analisi in grado di operare cambiamenti nella società. Considerava, pertanto, compito degli intellettuali contribuire a questi cambiamenti.

Foucault analizzò la costruzione del soggetto psicologico a partire dalle tre conoscenze fondamentali dell’uomo. 

  • Innanzitutto la psicologia e la psichiatria.
  • In secondo luogo, gli esercizi di potere, sia normalizzanti che istituzionali.
  • Infine, evidenziò il potere della soggettivazione, integrata dall’esame, la confessione e il biasimo morale.

Superò i confini della ricerca, apportando una nuova visione storiografica. Decise, cioè, di inquadrare in una prospettiva storica alcune questioni e temi. In questo modo, riuscì a provare e argomentare i cambiamenti susseguitesi nel tempo. Offrì la visione diacronica dei problemi che favorisce una visione oggettiva dello stesso evento nel presente.

Come è stata considerata la pazzia nel corso dei secoli? E la sessualità? Quali conclusioni possiamo trarne? Tutto questo è stato argomento delle sue opere, tra cui Storia della follia nell’età classica, Le parole e le cose, L’archeologia del sapere, Sorvegliare e punire, Storia della sessualità, Nascita della clinica, ecc.

Michel Foucault, uno dei più grandi pensatori francesi del ‘900.

Il suo pensiero ha influenzato enormemente la filosofia e la psicologia del XX secolo. Molte delle sue opere continuano a essere pubblicate e a influenzare la nostra società.

  • Foucault, M. (1990). Vigilar y castigar: nacimiento de la prisión. Siglo XXI.
  • Foucault, M. (1997). La arqueología del saber. Siglo XXI.
  • Foucault, M. (2002). Historia de la sexualidad: el uso de los placeres (Vol. 2). Siglo XXI.
  • Foucault, M. (1968). Las palabras y las cosas: una arqueología de las ciencias humanas. Siglo XXI.
  • Foucault, M. (1978). El nacimiento de la clínica: una arqueología de la mirada médica. Siglo XXI.