Migliorare la qualità del riposo

11 settembre, 2020
Come rinnovare la stanza da letto per migliorare la qualità del sonno? Vi diamo alcuni suggerimenti.

La psicologia del colore ci spiega quanto l’estetica possa influenzare la psiche e il riposo. L’arredamento, invece, ci permette di giocare con la luce e il buio e adattarli ai nostri bisogni. A volte basta lasciare spazio all’immaginazione e alla creatività per sfruttare al meglio la camera da letto e migliorare la qualità del riposo.  

In Italia sono circa 13 milioni le persone che soffrono di disturbi del sonno, con al primo posto l’insonnia. Molti sono quindi alla ricerca continua di strategie per il rilassamento e l’induzione del sonno.

Il riposo è influenzato da una serie di fattori psicologici e comportamentali, ma anche ambientali. Per questo motivo oggi desideriamo rivolgere l’attenzione al modo in cui l’ambiente agisce sulle cellule incaricate di indurre il sonno. Vi daremo anche qualche consiglio su come arredare la stanza da letto in modo da favorire il riposo.

Donna addormentata con il sole sul viso.

Tra i disturbi del sonno più diffusi troviamo l’insonnia e la sindrome della fase del sonno posticipata. In entrambi i casi si verifica un cambiamento nell’omeostasi del corpo che ostacola il riposo. Tra le principali cause troviamo lo stress, le cattive abitudini o l’interazione con i display prima di andare a dormire.

Il colore, l’umidità, la temperatura, lo spazio e l’ordine sono fattori su cui possiamo intervenire per dormire meglio.

Colori che favoriscono il riposo

I colori hanno senza dubbio influenza sul cervello emotivo. La psicologa tedesca Eva Heller, nel suo saggio sulla psicologia del colore, elenca le tonalità che apportano maggiore armonia, dunque benefici sul sonno.

Tra questi troviamo i colori puri, tra cui il bianco, che donano luminosità e creano al tempo stesso un ambiente neutro e purificante. Anche i colori che ricordano la natura, come il verde-prato, il marrone-terra, l’azzurro-mare, il lavanda, il grigio pietra sono ideali da abbinare a un colore neutro come il bianco e creare un ambiente gradevole.

La luce, amico fedele del riposo

La luce viene captata dai coni e i bastoncelli dell’occhio, cellule incaricate di comunicare al cervello che sta iniziando un nuovo ciclo e, quindi, che occorre restare attivi e svegli. Ecco perché dobbiamo limitare la nostra esposizione ai colori vivaci prima di andare a letto.

La luce blu intensa stimola i fotorecettori, influenzando negativamente la produzione di melatonina, responsabile dell’induzione del sonno. Al contrario, una luce ambrata tenue può essere di grande aiuto.

Temperatura gradevole per rilassarci

La temperatura in camera da letto dovrebbe essere inferiore al nostro calore corporeo; è noto che di notte la temperatura del corpo di solito scende di un grado. La temperatura ideale per la camera da letto dovrebbe essere intorno ai 20°C.

Feng Shui: l’armonia in camera da letto per migliorare la qualità del riposo

Anche il Feng Shui può aiutare a calmare lo stress. Se fino a questo punto abbiamo parlato di fattori esterni, questa filosofia aiuta il nostro spirito a entrare in uno stato favorevole al sonno.

Occorrerà tenere conto dell’importanza di una luce naturale ottimale e di uno spazio ampio e ordinato. Allo stesso tempo, il Feng Sui punta su materiali che infondono stabilità, come il legno o il metallo. Per quanto riguarda i colori, invece, consiglia la leggerezza.

Donna sorridente che dorme.

Idee per arredare la camera da letto e migliorare la qualità del sonno

Come arredare la camera da letto in modo ideale? Tenendo conto di quanto abbiamo detto finora, abbiamo una base da cui partire.

Possiamo migliorare la qualità del nostro sonno mettendo in pratica la psicologia del colore, della luce, la temperatura ottimale e il Feng Shui. Riassumendo:

  • Colori ispirati alla natura e luminosi.
  • Luce calda: evitate luci bluastre, optate per una luce naturale.
  • Tende opache per evitare che entri la luce dall’esterno.
  • Impostate sul cellulare la modalità notturna.
  • Evitate l’aria condizionata troppo forte in estate, i piumini troppo spessi e il riscaldamento troppo alto in inverno.
  • Proibito il disordine e i “mucchi” in camera da letto: lasciate fluire l’energia positiva.
  • Legno, acqua e metallo: i tre componenti naturali del Feng Shui che donano una buona energia.

Infine, ricordiamo che per quanto i disturbi del sonno possano avere cause diverse, e che alcune di esse possono sfuggire al nostro controllo, è anche vero che sta a noi fare qualche piccolo cambiamento che possa aiutarci a dormire bene. Che ne dite di organizzare meglio la vostra stanza del sonno per migliorare la qualità del riposo?