La psicologia del colore: significato e curiosità

7 settembre 2017 in Psicologia 0 Condivisi

Parlare di psicologia del colore significa parlare di emozioni, di un linguaggio in grado di evocare sensazioni di piacere, di benessere, di entusiasmo e di vitalità. Un universo che va ben oltre il mondo del marketing e che spesso nutre le sue radici nelle nostre esperienze personali, nella nostra infanzia e in una simbologia psicologica che la scienza ha sempre cercato di svelare.

Claude Monet diceva sempre che il mondo del colore era la sua ossessione quotidiana, la sua allegria e anche il suo tormento. Se per un artista non è facile captare la profondità di ogni tono ed ogni combinazione, è ancora più difficile poter definire come influisce ogni tonalità sull’essere umano e sul suo comportamento.

Ce chi parla di pseudoscienza, e in un certo modo c’è una “piccola” verità in ciò, perché il colore ha molto a che vedere con i nostri gusti personali, con le nostre esperienze, con la nostra crescita e anche con le nostre differenze culturali. Tuttavia, e questo è forse l’aspetto più interessante, disponiamo di una grande quantità di studi che ci spiegano come reagiscono le persone in presenza di determinati colori o quali sono, in media, i più apprezzati.

La psicologa, sociologa e professoressa di teoria della comunicazione Eva Heller dopo anni di studi, ricerche e osservazione, è giunta a dati davvero interessanti, che a loro volta coincidono con molti di quelli che erano stati ottenuti prima e vennero ottenuti in seguito.

A scopo informativo, possiamo anticiparvi un dato: il colore più apprezzato è il blu.

Psicologia del colore: qual è il suo scopo?

Il colore stimola il cervello in modi diversi, al punto che egiziani e cinesi in passato si servirono dell’effetto dei colori al fine di guarire o favorire determinati stati di coscienza o stati emotivi. Anche l’arte antica era minuziosa riguardo alla scelta dei colori: ad esempio, il rosso era per gli egiziani il riflesso della vita, della terra, della vittoria e anche dell’ira o della furia degli dei ostili come Seth o Apopi.

Il colore è molto più che un fenomeno ottico. Ogni colore ha un significato proprio che ha un determinato impatto sul cervello e, pertanto, la psicologia del colore al giorno d’oggi è uno strumento fondamentale per il neuromarketing. Comprendere in che modo reagisce il consumatore a determinati stimoli cromatici permette un aumento degli acquisti, e anche se il suo effetto non è infallibile al 100%, si osservano modelli di reazione simili, i quali ci confermano l’utilità della psicologia del colore.

Non possiamo dimenticare l’effetto che il colore ha nel mondo dell’arte e del cinema. David Lynch, ad esempio, è uno dei registi che più tenta di sfuggire al mondo della logica per immergersi nel sottile caleidoscopio delle emozioni; nei suoi lavori ricorre sempre a forti contrasti tra il bianco e il nero per simbolizzare la fuga dal mondo reale verso quello onirico.

Anche Van Gogh sceglieva deliberatamente determinati toni per manifestare i suoi stati emotivi, lasciando sempre che le tonalità più vive come il giallo o il blu dessero forma ai suoi campi e alle sue notti stellate.

Significato e curiosità di ogni colore

Per immergerci nell’universo psicologico di ogni colore, seguiremo gli studi condotti dalla dottoressa Eva Heller, così come gli attuali lavori della psicologa e professoressa statunitense Stanford Jennifer Aaker, la quale di recente ha elaborato un’interessante analisi dei colori applicati al mondo del neuromarketing.

Il blu

  • Il blu è il colore più usato dalle aziende poiché produttivo e non invasivo.  
  • È un colore che suggerisce una sensazione di sicurezza e fiducia in un marchio.
  • È stato dimostrato che il blu placa la fame, pertanto viene evitato quando si tratta di promuovere alimenti.
  • È il colore dell’armonia, della fedeltà e della simpatia.
  • È il colore più freddo, ciò nonostante è vincolato al concetto di spiritualità e fantasia.
  • Esistono 111 tonalità di blu.
  • È un colore primario e la tonalità di blu più apprezzata dai pittori è il blu oltremare, il più caro, ma quello che dota i quadri di una vividezza eccezionale.

Il rosso

  • Il rosso è un altro dei colori più usati dal marketing: risalta rispetto alla restante gamma di colori, è più pregnante e viene utilizzato per attirare l’attenzione.
  • Aumenta il ritmo cardiaco e crea una sensazione di urgenza, pericolo o immediatezza.
  • Si utilizza per stimolare l’appetito e favorire la comparsa di impulsi.
  • Rappresenta l’amore, ma anche l’odio.
  • È il colore dei re, dell’allegria e del pericolo.
  • Rappresenta il sangue e la vita.
  • È un colore dinamico e seducente, in grado di risvegliare il nostro lato più aggressivo.

Il giallo

  • Nel marketing rappresenta l’ottimismo e la giovinezza.
  • Dimostra chiarezza e di solito viene utilizzato per attirare l’attenzione su determinati prodotti esposti in vetrina.
  • Non si può abusare di questo colore nei negozi, perché stanca velocemente la vista. Viene utilizzato soprattutto nei ripiani più lontani piuttosto che in quelli più centrali.  
  • Alcuni studi hanno dimostrato che le tonalità di giallo intenso stimolano il pianto nei bambini.
  • Secondo gli esperti in psicologia del colore, si tratta di un colore contraddittorio: rappresenta allo stesso tempo il bene e il male, l’ottimismo e la gelosia, la comprensione e il tradimento.
  • Illumina e favorisce la creatività.
  • È un colore maschile, e in Cina rappresenta le istituzioni imperiali.

Il verde

  • Il verde è il colore della crescita, del rinnovamento e della rinascita.
  • Viene associato alla salute, alla natura, alla freschezza e alla pace.
  • Favorisce la risoluzione dei problemi, così come la libertà, la guarigione e la tranquillità.
  • Il verde opaco rappresenta il denaro, il lato economico e la borghesia.
  • Esistono più di 100 tonalità di verde, i cui intermedi favoriscono lo stato d’animo.
  • Rappresenta anche l’amore incipiente.
  • È un colore che rilassa, difatti è utile per le persone che stanno attraversando una fase depressiva.

Il nero

  • Il colore nero è associato all’eleganza, al segreto, al mistero e al potere. 
  • Causa emozioni forti, è un colore autoritario.
  • Nel mondo della moda viene considerato un colore che dà stile e conferisce sofisticatezza.
  • Esistono 50 tonalità di nero.
  • Simbolizza anche la fine di qualcosa, la morte, la perdita.
  • In passato rappresentava i sacerdoti, attualmente i conservatori.
  • Nel mondo della fisica, il nero ha la proprietà di assorbire al 100% la luce incidente e, pertanto, non riflette nessuna longitudine dello spettro; per questo motivo, nel corso della storia questo colore è sempre stato associato al pericolo, alla cattiveria e all’aldilà.

Il bianco

  • Il colore bianco simboleggia l’innocenza e la purezza.
  • Rappresenta l’inizio, la volontà di avviare qualcosa di nuovo. 
  • Apporta ampiezza e onestà ad uno spazio, così come sensazione di pace, guarigione e tranquillità.
  • È  associato alla perfezione.
  • Esistono 67 tonalità di bianco.
  • Il colletto bianco dei vestiti simboleggia lo status sociale.

Il lilla

  • Nel marketing viene utilizzato con frequenza nei prodotti di bellezza e anti-età.
  • Apporta calma.
  • Molte marche lo utilizzano per rappresentare la creatività, l’immaginazione e la saggezza.
  • Si associa al mondo femminile, magico e spirituale.
  • Esistono 41 tonalità di lilla.
  • Usato con intensità, genera ambivalenza: non è consigliabile tingere pareti, stanze o negozi con questo colore.
  • Il lilla simboleggia anche il potere, ma quello ambiguo.

L’arancione

  • Nel marketing viene associato all’entusiasmo per gli acquisti, riflette l’emozione e il calore.
  • Ciò nonostante, se si utilizza l’arancione intenso, questo può essere associato all’aggressione, pertanto bisogna renderlo delicato, amichevole e confortevole.
  • È uno dei colori preferiti nel mondo della pubblicità, perché spinge ad acquistare.
  • Viene associato alla trasformazione e al buddismo.
  • L’arancione favorisce le emozioni positive e genera anche una sensazione di “sapore”. 

Il rosa

  • Simboleggia la meraviglia e la cortesia.
  • Nel marketing viene associato al mondo infantile e al romanticismo.  
  • È il colore della tenerezza erotica.
  • Simboleggia la tenerezza, l’infantilità, tutto ciò che è piccolo.
  • Era il colore preferito di Madame de Pompadour.

Per concludere, è  probabile che molti di voi non si vedano identificati in queste descrizioni, o forse sì. Come dicevamo all’inizio, l’impatto di ogni colore corrisponde spesso a parte delle nostre esperienze. Tuttavia, a livello commerciale e artistico, questi fondamenti sono sempre utili ed efficaci.   

Sappiamo anche che in questa lista mancano diversi colori, come il marrone, il dorato, l’argentato e il grigio. Ci siamo limitati a descrivere quelli che hanno un maggiore impatto su di noi, quelli che nel mondo dell’arte e nel neuormarketing vengono utilizzati con maggiore frequenza e che, quasi senza rendercene conto, decorano le nostre vite, influenzandoci segretamente.

Immagini per gentile concessione di Sakimichan, Marina Melvik

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