Modello DISC, cosa c’entra Wonder Woman?

· 9 Febbraio 2019

All’inizio del secolo scorso, William Marston ideò il modello DISC per studiare la personalità. Stabiliva, in esso, quattro “punti cardinali”: Dominanza, Influenza, Stabilità e Cautela. In seguito, un noto personaggio dei fumetti sarebbe nato proprio su questo modello.

Facciamo un salto indietro. Intorno al 400 a.C., Ippocrate, fondatore della medicina classica, aveva sviluppato la sua teoria umorale. I quattro fluidi presenti nel corpo umano (sangue, flemma, bile gialla e bile nera) si mantengono in equilibrio. È comune, tuttavia, che uno di essi prevalga, generando un certo temperamento: sanguigno, flemmatico, collerico e malinconico.

Circa 1500 anni dopo, usciva il numero 8 di All Stars Comics che vedeva come protagonista una nuova supereroina chiamata Wonder Woman. Una delle prime e, senza dubbio, la più amata. Il suo creatore si firmava come Charles Moulton.

Ma cosa c’entra tutto questo o il modello DISC?

Uno psicologo interessato alla gente “normale”

Charles Moulton non era altro che lo pseudonimo sotto il quale si nascondeva William Marston, ex docente di psicologia presso l’American University e inventore della macchina della verità. Marston aveva concepito il suo fumetto come mezzo per la divulgazione di un messaggio femminista rivolto alle bambine americane degli anni ’40. Ma anche per divulgare alcune delle sue teorie psicologiche.

Parliamo del modello DISC, il primo schema moderno sulla personalità e basato, come quello di Ippocrate, su quattro quadranti del comportamento umano. I quattro punti cardinali corrispondono a quattro estremi della personalità che si presentano in maniera combinata. Le possibili combinazioni definiscono, appunto, il profilo DISC di ognuno di noi.

Acronimo del modello DISC

Il nome del modello proviene dalle iniziali delle quattro modalità: Dominance (D), Inducement (I), Submission (S) e Compliance (C). In italiano sono abitualmente tradotte con dominanza, influenza, stabilità e cautela.

Allo psicologo Marston, uomo dalla vita privata poco convenzionale*, non interessava la malattia mentale. Il suo interesse era, invece, rivolto all’applicazione della psicologia a un contesto puramente clinico. Le persone “normali” erano il suo oggetto di studio. In un saggio del 1928, intitolato Emotions of normal people, Marston descrisse per la prima volta il modello DISC.

Che cos’è il modello DISC?

Il modello DISC tiene conto di due dimensioni: la percezione di sé rispetto all’ambiente sociale (come superiore o inferiore) e la percezione dell’ambiente come favorevole o sfavorevole. 

Da questo incrocio risultano quattro modelli comportamentali caratterizzati da:

  • Dominanza. L’individuo si considera superiore rispetto al proprio ambiente e lo interpreta come sfavorevole. Il suo atteggiamento si focalizza sull’esercizio di potere. Questa componente predomina nelle persone tenaci, sicure, meno disposte a cambiare idea e più ad andare dritto verso i propri obiettivi.
  • Influenza. È la componente che prevale in chi si considera superiore all’ambiente, ma in questo caso visto come favorevole. L’influente ama persuadere gli altri. Prevale nelle persone ottimiste, estroverse ed entusiaste.
  • Stabilità. L’individuo si considera inferiore in un contesto sfavorevole, si sente a proprio agio facendo “la cosa giusta”. È presente nelle persone riservate, prudenti e analitiche.
  • Cautela. È un profilo che tende alla cooperazione (incluso l’obbedienza) perché sente di essere inferiore rispetto all’ambiente, ma accetta tale inferiorità (dunque non vede l’ambiente come nemico). Predomina nelle persone serene, umili e pazienti.

Impiego del modello DISC

Marston non brevettò mai il suo modello, neanche quando inventò il primo poligrafo, la macchina della verità. Attualmente esistono diversi metodi e test basati su di esso, molti a carattere commerciale e utilizzati soprattutto nel campo delle risorse umane.

Conoscere il profilo comportamentale di chi si candida a una specifica mansione può essere importante nella fase di scelta del personale.

Mani che si stringono al colloquio di lavoro

È stato anche ampiamente adottato dagli orientatori in campo educativo, allo scopo di capire meglio le reazioni e le motivazioni degli studenti. Infine, grazie al modello DISC, è possibile approfondire la conoscenza di noi stessi e migliorare le nostre strategie di comunicazione.

*È del 2017 il film Professor Marston and the Wonder Woman, basato sulla vita del creatore della supereroina e in cui si descrive la relazione tra il fumetto e il modello DISC.