Niente cambia se non si cambia niente

· 15 Maggio 2019
Niente cambia se non cambia niente... Scoprite in questo articolo come uscire dalle situazioni di stallo.

Volete ottenere un cambiamento? Allora, perché fate sempre le stesse cose? Ripetere un comportamento risulta poco efficace, in quanto alla lunga ci si abitua. Per ottenere un risultato migliore, bisogna sempre cambiare, provare qualcosa di nuovo. Niente cambia fin quando non si cambia qualcosa.

Prendiamo ad esempio l’allenamento fisico. Quando eseguiamo un esercizio come le flessioni, il corpo sperimenta uno stimolo che sollecita i muscoli finché non subentra il dolore muscolare. Perseverare nella pratica dell’esercizio porterà a una riduzione del dolore, in quanto ci abitueremo sempre di più a esso.

Più eseguiremo l’esercizio in modo sistematico, minore sarà il dolore che proveremo e minore l’effetto che avrà su di noi. Ma come si traduce tutto questo nella vita quotidiana?

Niente cambia se non si cambia niente… Scoprite in questo articolo come uscire dalle situazioni di stallo.

Niente cambia se ci comportiamo sempre allo stesso modo

Ebbene sì, più facciamo qualcosa, minore sarà l’impatto che avrà su di noi. Un comportamento o una serie di abitudini possono farci migliorare in un dato momento della nostra vita, ma con il tempo l’effetto tende a ridursi.

Avviene lo stesso quando si inizia a fare attività fisica. All’inizio con tre sessioni di allenamento a settimana, si riescono a ottenere risultati eccellenti, ma col tempo il corpo si abitua allo sforzo e bisognerà impegnarsi di più per migliorare. In caso contrario, il corpo va in stallo e può persino tornare alla condizione precedente.

Donna che fa esercizio

Un altro esempio è quello del consumo di sostanze stimolanti e/o che creano dipendenza, come caffeina, alcol, tabacco e droghe. All’inizio ne basta poco per ottenere l’effetto desiderato, ma con il tempo ce ne vorrà sempre di più per ottenere lo stesso risultato, perché il corpo si abitua alla dose e questa che non ha più lo stesso effetto.

Ma ancora succede con il dimagrimento: all’inizio migliorare le abitudini alimentari, bere sufficiente acqua, fare sport, controllare lo stress, dormire meglio, ecc, ci permettono di dimagrire. Non appena il corpo si abitua, però, il dimagrimento rallenta drasticamente.

In tutti i casi in cui abbiamo sperimentato uno stallo, accade semplicemente che ci troviamo in una nuova linea di base. Per migliorare, dobbiamo cambiare qualcosa, così da ottenere il cambiamento che cerchiamo.

«Se nulla cambia, non cambia nulla. Se continui a fare quello che fai, continuerai a ottenere ciò che ottieni ora. Vuoi cambiare? Fai qualcosa».

-Courtney C. Stevens, in The Lies about Truth-

Cambiare per migliorare

Fare la stessa cosa più volte, anche se per lungo tempo ha funzionato, finirà irrimediabilmente per portare a uno stallo. Il vero problema non è il fatto di rimanere bloccati, ma non accorgersi di dover modificare la strategia.

In realtà, non c’è nulla di sbagliato nel raggiungere la stagnazione. Abbiamo lavorato duro per arrivarci. Invece di lamentarci, congratuliamoci con noi stessi per i risultati ottenuti e pensiamo a quali cambiamenti adottare per migliorare ulteriormente.

La ripetizione nel contesto di un allenamento permette ai muscoli di adattarsi all’esercizio. Se continuate a eseguirlo, non otterrete ulteriori miglioramenti (non aumenterete la massa muscolare, non diventerete più forti, non aumenterete la resistenza o la velocità, ecc.). Se non fa male, non c’è miglioramento. Con le abitudini e la crescita personale vale lo stesso: se non c’è fatica, non c’è miglioramento.

 “Ciò che ti ha portato qui non ti farà andare avanti.”

-Marshall Goldsmith-

Uomo felice del cambiamento

Ma perché non accontentarsi di quello che abbiamo già ottenuto? Perché cambiare se quello che facciamo ci ha offerto dei miglioramenti e ne siamo soddisfatti? Perché volere di più se ciò che abbiamo è sufficiente?

Non è una questione di ambizione, ma di soddisfazione personale. Se si può ottenere di più, perché non andare oltre? In ogni caso, adattarsi e rimanere in una condizione di stallo ha una conseguenza terribile: la noia. E quando ci annoiamo, iniziamo a cedere. E quando cediamo, iniziamo a perdere.

Cambiare per ottenere un miglioramento ci mantiene motivati e attivi, non solo per il raggiungimento degli obiettivi, ma anche per il loro mantenimento.