Non bisogna mai sottovalutare le persone, possono sorprendere

· 2 dicembre 2016

Esiste un detto molto conosciuto che sostiene che non finiamo mai di conoscere le persone e che, quando crediamo di esserci riusciti, ci sorprendono. È una delle sensazioni più belle che si possano provare, a meno che non accada perché li abbiamo sopravvalutati. Non bisogna mai sottovalutare gli altri, perché potrebbero farci cambiare idea.

Qualsiasi tipo di relazione ha bisogno di rinnovarsi con nuove scoperte sull’altro di cui eravamo ignari e migliorano moltissimo se entrambi hanno la capacità e la voglia di sorprendere. Nonostante ciò, sono le scoperte ad avere una sfumatura con la quale bisogna fare attenzione, soprattutto quando conosciamo qualcuno per la prima volta.

“Io ho sempre avuto una passione per i dettagli, per i piccoli avvenimenti, quasi invisibili, che accadono intorno a noi. Osservare la gente ci insegna molte cose”.

-Marc Levy-

Detto ciò, tutti noi formuliamo delle ipotesi su come potrebbe essere qualcuno che abbiamo appena conosciuto, un’abitudine che, in un certo senso, è del tutto umana e che non deve per forza essere nociva, piuttosto involontaria. Se questa prima impressione ha una sfumatura negativa, fate attenzione, perché di solito tendiamo a confermare le nostre prime impressioni, invece di provare a smentirle.

Non sottovalutarmi, cerca di conoscermi davvero

È vero che ci sono alcune persone che parlano molto più di quanto pensano e che, a volte, dicono più di quanto sanno. Potremmo persino dire che ognuno di noi lo ha fatto almeno una volta nella vita. Nonostante ciò, questa non è la regola generale: la maggior parte di noi dice meno di quello che sa, pensa più di quanto parla e nota più cose di quanto dà a vedere.

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Si tratta di un meccanismo di autodifesa contro la paura di spogliarsi emotivamente e del tutto di fronte a qualcuno. Altre volte, semplicemente ci piace farci conoscere poco a poco e non vogliamo che questa conoscenza superi la velocità imposta dal tempo stesso o le dosi di affetto condiviso.

“Tutti gli uomini che conosco sono, in un certo senso, superiori a me. In quel senso, da loro imparo”.

-Ralph W. Emerson-

Per questo motivo, dobbiamo fare attenzione, perché altrimenti potremmo perderci grandi persone, e non dobbiamo giudicare prima del dovuto, perché potremmo commettere errori dei quali ci pentiremo in futuro. Dobbiamo fare spazio a ciò che possono insegnarci gli altri, non sottovalutarli, non etichettarli prima del dovuto e, da qui, coltivare relazioni sane dalle quali imparare sempre qualcosa di nuovo.

Non sottovalutarmi o sarà un tuo problema

In realtà, non fa bene, per la nostra pace interiore, sopravvalutarci, ma non ci fa piacere nemmeno vedere come gli altri ci attribuiscono meno valore di quello che, in realtà, abbiamo come persone, perché nessuno dovrebbe mai osare far sentire gli altri più piccoli di quanto sono davvero.

“Le persone dall’anima piccola cercano sempre di rimpicciolire gli altri”.

-Carlos Ruíz Zafón-

Se vi è successo e avete saputo come reagire di fronte a tale situazione, dovreste sentirvi orgogliosi del coraggio che avete mostrato. Se, invece, non avete reagito come avreste voluto, per la prossima volta dovete ricordare che chi vi sottovaluta, in realtà, ha un problema con se stesso.

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Le persone che si comportano in questo modo, di sicuro hanno una bassa autostima e non lo sanno: è un modo di rispondere al loro malessere interiore che, si solito, si paga con chi fa meno rumore.

Più mi considerano piccolo, più posso essere grande

Sottovalutare qualcuno significa aspettarsi da quella persona meno di quanto può dare ed è allora che arriva il momento in cui incassiamo un colpo in pieno petto: non si possono conoscere né i limiti né il vero potenziale degli altri, anche se c’è chi crede il contrario e finisce per commettere questo errore. Quando meno scommettono su di noi, è quando più obiettivi personali raggiungiamo.

Sono stanco di ascoltare le persone che dicono di essere in grado di “inquadrare” subito una persona o di capire che strada seguono. Dovrebbero invece vantarsi di saper dare poche opportunità alle persone per dimostrare di essere diverse da ciò che credevano all’inizio.

Non è raro che chi la pensa in questo modo e che considera un’altra persona poco piacevole, finisca per adottare questo stesso comportamento aumentando così la probabilità di ricevere lo stesso trattamento in risposta e, quindi, confermando ciò che pensava all’inizio.

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Esistono persone meravigliose che farebbero cose che non avremmo mai immaginato e altre che, nel momento giusto, donano quel granello di sabbia nel quale non speravamo. C’è chi, un bel giorno, ci sorprende con un dettaglio che ci dimostra che ci conosce meglio di quanto credevamo e c’è chi cresce “un gradino alla volta” perché crede nelle proprie capacità, anche se è circondato da persone che gli dicono “no, non ne sei capace”.

Non permettete agli altri di sottovalutarvi, non sottovalutate chi avete attorno e non dimenticatevi mai del fattore sorpresa che tutti possiedono, perché l’imprevisto e l’inaspettato fanno parte della nostra essenza di esseri umani e, quindi, della vita stessa.