Nonni baby-sitter: quando lavoro e famiglia coincidono

Nonni baby-sitter: quando lavoro e famiglia coincidono
María Prieto

Scritto e verificato lo psicologo María Prieto.

Ultimo aggiornamento: 22 dicembre, 2022

I nonni baby-sitter sono fondamentali per la nostra società. Sono una figura abituale all’uscita dalle scuole e nei parchi, pronti a prendersi cura dei nipoti per ore mentre i genitori lavorano. Quasi senza volerlo e spesso inconsapevolmente, si trasformano nei principali educatori della casa.

Una persona su sei tra i 50 e i 70 anni si prende cura dei nipoti con una certa assiduità; di questi, la metà lo fa tutti i giorni e per più di 12 ore al giorno. L’impossibilità di conciliare la vita familiare e lavorativa, la mancanza di risorse economiche e la sicurezza emotiva dei bambini, portano le famiglie ad affidarsi ai nonni come appoggio principale per la cura dei bambini. Ecco perché possiamo parlare di nonni baby-sitter.

L’ingresso della donna nel mondo del lavoro per la sua autorealizzazione e, naturalmente, per migliorare l’economia domestica ha generato nelle famiglie diversi bisogni, affettivi e di responsabilità verso i più piccoli della casa. In luce di questa nuova struttura familiare, i nonni baby-sitter hanno assunto ormai il ruolo di principali educatori nello sviluppo emotivo e personale dei loro nipoti, allo stesso livello, se non superiore, di quello assunto dai genitori.

Nonny baby-sitter nel XXI secolo

I nonni baby-sitter del XXI secolo ricoprono un ruolo per molti versi distinto dei secoli precedenti. La figura del nonno come educatore e “balia” è stata presente per molti secoli di storia, ma le esigenze della società attuale e le necessità delle famiglie ci costringono a prospettare diversamente il ruolo che svolgono nella società odierna.

  • L’aumento della speranza di vita e i programmi di invecchiamento attivo consentono ai più anziani una qualità di vita sempre migliore e possono così dedicare tempo e forze alla cura dei nipoti. Vivere più a lungo e meglio è la scia dello sviluppo della medicina moderna. Non si tratta di superare i cent’anni, cosa che per altro accade sempre più spesso, bensì di farlo senza ridurre la qualità di vita o ritardandone la perdita il più possibile.
  • Le difficoltà economiche che affliggono molte famiglie sono anch’esse un elemento fondamentale per la scelta dei nonni come principali balie.

Offrono un’alternativa economicamente vantaggiosa, poiché molto spesso i genitori non possono permettersi il lusso di pagare un asilo nido o una scuola infantile per i propri figli. I nonni sono scelti anche per la flessibilità o assenza di orari, in quanto non impongono un limite di ore né hanno un orario di chiusura.

  • L’ingresso della donna nel mondo del lavoro. Negli ultimi decenni la nostra società è cambiata significativamente per quanto riguarda la suddivisione dei compiti in famiglia. I genitori lavorano fuori casa, aumentando le difficoltà di conciliare la vita lavorativa e familiare. Per questo, quando è possibile, si ricorre ai nonni come alternativa per la cura dei figli.

“I nonni sono maghi che creano ricordi meravigliosi per i loro nipoti”
-Anonimo-

Nonni baby-sitter, validi collaboratori

I nonni sono una fonte di supporto emotivo stabile per i nipoti. Tra di loro è destinato a svilupparsi un vincolo emotivo e affettivo molto importante, frutto delle attività condivise e dei sentimenti di soddisfazione relazionale.

Il nonno è contento di poter contare su qualcuno che lo invoglia o lo incentiva a restare attivo, ad essere ascoltato e accompagnato. Allo stesso tempo, l’affetto e l’ammirazione con cui il nipote si dirige a  lui rinforzano la sua fiducia e autostima.

Si stabilisce una relazione talmente intima da diventare il confidente l’uno dell’altro. Il bambino percepisce l’affetto e la vicinanza del nonno, generando legami di fiducia e recandosi da lui in cerca di sostegno o nei momenti bui. In questo senso, grazie alla loro esperienza e all’infinita fonte di conoscenza, i nonni rappresentano una vera e propria “scuola di vita” per i bambini. Grazie a loro, i bambini imparano il rispetto, i valori, i giochi intergenerazionali e l’amore per i più anziani.

Regole di convivenza per non “abusare” dei nonni baby-sitter

  • Stabilire dei limiti per l’educazione dei bambini. I nonni possono educare e partecipare all’educazione dei nipoti, ma non devono superare il ruolo e la funzione dei genitori.
  • Valutare che i nonni siano davvero disposti a farlo, anche se di solito sono entusiasti.
  • Rispettare il tempo libero di ciascun membro della famiglia. Anche gli anziani devono avere del tempo per sé e potersi dedicare ad attività diverse che non si limitino alla cura dei nipoti.
  • Ringraziare i nonni per il loro aiuto, sia da parte dei genitori che dei bambini, poiché senza il loro lavoro l’organizzazione della casa sarebbe molto più difficile.

Sembra che il ruolo da protagonisti dei nonni nell’educazione dei nipoti, lungi dal perdere d’importanza, stia crescendo sempre di più. Il loro supporto ha per i genitori un valore inestimabile. Non soltanto si prendono cura dei bambini, ma sono anche una fonte di insegnamento e li amano con tutto il cuore. Come società, dobbiamo loro tantissimo.

“Sicuramente due delle esperienze più soddisfacenti della vita sono: essere nonno ed essere nipote”.
-Donald A. Norberg-


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