Pensa prima di parlare, leggi per arricchire il tuo pensiero

· 28 novembre 2016

Di sicuro più di una volta avreste voluto dire a qualcuno: “Pensa prima di parlare, informati prima di elaborare un pensiero”. Perché? Forse vi stavate rendendo conto che quella persona stava esponendo un pensiero con grande entusiasmo, ma senza argomenti.

Magari è capitato anche a voi, è più semplice parlare alla leggera che costruire un pensiero elaborato e argomentato. In altre parole, è più facile dire “è così perché sì” che non giustificare il proprio pensiero.

Quasi tutti gli scrittori dicono che per scrivere, prima è necessario leggere molto. Lo stesso vale per una conversazione: pensate sempre a quello che volete dire, come e perché. In questo senso, il fondo del vostro bagaglio culturale è molto importante.

Pensa prima di parlare

Il linguaggio umano è speciale perché consente di comporre sequenze infinite con un numero limitato di lettere. I mezzi che abbiamo a disposizione per esprimerci attraverso il linguaggio, inoltre, sono tanti, diretti o indiretti.

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Questo ci obbliga ad imparare ad usarlo in modo e, poco a poco, ci possiamo riuscire senza problemi, se non fosse per quella cosa chiamata “impulso”. Nel corso della giornata, la metà dei nostri discorsi è mossa da impulsi.

Pensare è il lavoro più difficile che ci sia e questo è probabilmente il motivo per cui sono pochissimi quelli che lo fanno.

Henry Ford

È complicato essere totalmente consapevoli del valore di ogni parola che pronunciamo, per questo apprezziamo tanto ascoltare quelli che ci riescono. Quelli che si fermano, riflettono e osano pensare prima di parlare mostrano prudenza, prospettiva e buon temperamento con gli altri.

Leggi per arricchire il tuo pensiero

D’altra parte, le parole hanno più forza di quella che spesso vi attribuiamo. Possono creare discorsi inoffensivi o dolorosi, sancire un accordo o rafforzare i rapporti, motivare o demotivare fino ad un livello impensabile, ecc.

Uno dei modi più accessibili ed efficaci per formare un pensiero critico che ci sia di aiuto per adattarci e crescere è la lettura. Leggere è la chiave per dare dignità al nostro pensiero e per poterlo trasmettere in modo intelligente anche agli altri. 

Leggere allargherà il vostro sguardo sugli uomini e sul mondo e vi aiuterà a rifiutare la realtà come un fatto irrevocabile.

Questa negazione, questa sacra ribellione, è la crepa che apriamo sull’opacità del mondo.

Ernesto Sabato

Leggere ci infonde saggezza e, come direbbe lo scrittore e filosofo Baltasar Gracián, “i libri ci rendono persone”. Grazie ai libri, esercitiamo e alleniamo la mente, quindi miglioriamo nel prendere decisioni, consolidiamo principi e ragioniamo con la nostra testa.

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Ora puoi costruire un pensiero critico

L’intelletto, quindi, si nutre delle esperienze di vita e soprattutto della cultura che ci arriva da altre persone e con diversi mezzi. In questo modo, se siamo in grado di riflettere su tutte le informazioni che acquisiamo e di farne uno strumento utile, allora riusciremo ad elaborare un pensiero critico. Un pensiero che forse varrà di più, anche se ci sono sempre eccezioni, del primo che ci sarebbe venuto in mente se non ci fossimo informati o quello che abbiamo letto se non lo avessimo valutato.

Non serve a niente esprimere un’opinione tanto per farlo né dare per certo quanto leggiamo se non abbiamo ragione di farlo. Ci danno fastidio le persone che lo fanno perché abbiamo la sensazione che non sia possibile discutere con loro di nulla: parlano tanto per parlare e non valorizzano quello che abbiamo costruito con i nostri argomenti.

Se desideriamo che gli altri tengano in considerazione quello che vogliamo comunicare, allora gli esperti ci consigliano di adottare una posizione di prudenza e cautela. Poche volte abbiamo la ragione assoluta e spesso l’altra parte ha un po’ di ragione. Si tratta di trarre tutto il vantaggio possibile dal potere della mente e di sviluppare le sue potenzialità, comprese quelle di informarci e di parlare con criterio.