Pensiero desiderativo: quando vediamo solo ciò che vogliamo vedere

· 28 settembre 2016

Prendiamo continuamente decisioni che hanno a che vedere con il nostro lavoro, le nostre relazioni. Tuttavia, credete che siano tutte razionali e logiche? A volte non siamo consapevoli del fatto che il nostro pensiero è desiderativo, influenzato enormemente dai nostri desideri.

Quando desideriamo un oggetto o che si verifichi una situazione, ad esempio raggiungere una determinata meta o poter avere quella casa che abbiamo visto e che non possiamo toglierci dalla mente, inviamo dei segnali al nostro cervello, indicando allo stesso che ci manca qualcosa. Tutte le decisioni che prendiamo a partire da allora saranno influenzate da tale desiderio.

Cosa succede allora con la realtà? Si trasforma in ciò che vogliamo e ci fa vedere tutto “a modo nostro”. Non è difficile pensare alla quantità di problemi che questo può provocarci, che si tratti di rapporti affettivi o di lavoro. La realtà è quella che è e non cambierà solo perché noi vogliamo vederla con altri occhi. 

Il pensiero diventa schiavo del desiderio

Potrebbe sembrare estremo, ma il pensiero diventa schiavo di quel desiderio che si è impossessato della nostra mente, soprattutto se si tratta di un grande desiderio. Quando si verifica ciò, per quanto pensiamo di prendere decisioni razionali, non accadrà. Non vediamo più la realtà per quella che è, ma per come noi la vogliamo.

Il pensiero desiderativo si basa sull’illusione e sulla fantasia. In questo modo, non importa cosa accade davvero, se stiamo seguendo il cammino sbagliato, se non trattiamo bene gli altri, se commettiamo degli errori… Non vediamo altro che questo, perché stiamo visualizzando un mondo a parte, un mondo che immaginiamo e rendiamo reale nella nostra mente.

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Anche se, a volte, i pensieri desiderativi possono motivarci, a volte sono anche un mezzo tramite cui evadere da situazioni che non ci aggradano. Immaginiamo, ad esempio, che in una coppia – che ormai non funziona – si desideri che tutto sia come in passato, quando le cose andavano meglio. Il nostro pensiero recupererà i ricordi di quei tempi felici, li riporterà al presente e immagineremo, così, che la relazione vada bene.

La realtà può essere molto dolorosa e, per questo, in modo inconsapevole, cerchiamo di sfuggire ad essa.

Viviamo in un mondo fantastico senza volerlo e senza essere coscienti di chiudere gli occhi di fronte a ciò che sta succedendo. In realtà, fingiamo. Finiamo per centrarci su noi stessi, sui nostri desideri e ci dimentichiamo degli altri. Questo provoca grandi problemi a chi ci circonda.

Le trappole del pensiero desiderativo

Dobbiamo essere consapevoli del fatto che il pensiero desiderativo non nasce mai dalla realtà, ma da ciò che desideriamo succeda. Tuttavia, in realtà, essere realisti è necessario per non cadere in certe trappole che possono provocare gravi problemi alle nostre vite. Eccone alcune:

  • Fissarsi sull’obbiettivo finale, ma non sul cammino: questo impedisce di vedere gli errori che si stanno commettendo, quello che si fa male e, se non si porre rimedio, non porterà a nulla di buono. A volte ciò che tanto desiderate può rivoltarvisi contro.
  • Non riuscire a capire se quello che si vuole ottenere è fattibile: quando abbiamo un obbiettivo o un sogno, la prima cosa che dobbiamo fare è pensare se è fattibile o meno, per evitare di sforzarci invano e di disilluderci. Il pensiero desiderativo impedisce questa verifica e favorisce, a sua volta, l’investimento di risorse in obbiettivi che non possiamo raggiungere.
  • Sentirsi frustrati e disillusi: il pensiero desiderativo vi farà vivere in un mondo fantastico, che non è reale. Quando ve ne renderete conto, proverete frustrazione e disillusione. Ciò nonostante, se il vostro desiderio è molto intenso, continuerete a portare avanti questa situazione, che finirà per distruggervi progressivamente.
Prima o poi, la realtà si presenterà alla vostra porta, molto più crudele e amara.

Se viviamo in questo mondo di fantasia per troppo tempo, arriveremo ad un punto in cui non sapremo più riconoscere cosa è reale e cosa non lo è. Ci saranno momenti in cui gli altri proveranno a farci aprire gli occhi. Sarà una doccia gelata. Non ricorrete nuovamente alla fantasia per sentirvi meglio.

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Viviamo in un mondo reale, dal quale, per quanto vogliamo, non possiamo scappare. Se non aprite gli occhi, le situazioni e le persone finiranno per farvelo fare al posto vostro. È meglio che lo facciate voi, se non volete vedervi distruggere dallo stesso sogno in cui siete rimasti incastrati per troppo tempo, una bugia che avete reso reale.

Il pensiero desiderativo è confortevole. Ci fa stare bene, perché ci fa stare come vorremo stare. Tuttavia, ci trasforma in persone codarde, che fuggono dalla realtà e da tutto ciò che non vogliamo accettare.