Perché dipendiamo tanto dall’amore?

· 28 febbraio 2015

Quando cadiamo nella rete dell’amore assieme alla nostra “metà della mela”, all’inizio tutto è bello, divertente e sembra esserci un legame davvero speciale con l’altra persona, cosa che implica un notevole aumento dell’autostima. Perché sentirci amati e desiderati da un’altra persona fa sì che ci sentiamo davvero bene con noi stessi e con chi ci sta attorno.

Tuttavia, bisogna fare attenzione a non diventare “dipendenti dall’amore” del partner perché alla fine, se la relazione dovesse terminare per una qualsiasi ragione, la rottura potrebbe essere molto dolorosa. Per questo, a seguire vi daremo alcuni consigli affinché il vostro rapporto di coppia diventi una cosa in più che arricchisca la vostra vita e non si identifichi totalmente con essa.

Tenere i piedi per terra

All’inizio di una relazione molti sentono di doversi dare completamente all’altra persona. Per questo è importante tenere sempre i piedi per terra, senza idealizzare l’altra persona come se fosse perfetta. Ricordate che tutti gli esseri umani hanno pregi e difetti e bisogna imparare a conoscersi bene prima di formalizzare una relazione.

Mettere sempre dei limiti

Immaginate di avere una relazione da qualche mese con questa persona “presumibilmente” perfetta e dopo un po’ di tempo vi rendete conto che vi sta manipolando in modo che passiate con lei la maggior parte del tempo. Ricevere tanta attenzione può essere lusinghiero, ma ricordate che avete una vita oltre a quella di coppia e che l’amicizia è un tesoro che, se ve ne prendete cura, può durare tutta la vita. Una cosa che, invece, non accade con l’amore che può cambiare nelle diverse fasi della vita.

La fiducia è essenziale

Quando una persona è affettuosa, amorevole e ha tutte buone intenzioni, è normale che a lungo andare diventiamo dipendenti da questa sensazione di sentirci sempre lusingati e amati. Tuttavia, non farebbe male porsi la seguente domanda: ” Conosco davvero questa persona?”. Per questo, nella prima fase della relazione, si consiglia di parlare di come ci si sente, di cosa piace e cosa no dell’altra persona e di cosa si vorrebbe cambiare. Ricordate che un litigio ogni tanto fa solo bene alla relazione! Aiuterà a liberare le tensioni e se poi si risolve la discussione, allora la relazione ne uscirà più che rafforzata. 

Cosa fare dopo la rottura?

Quando una relazione finisce, abbiamo la sensazione di abbandono totale. Ci sembra che nessuno ci ami e che staremo soli per il resto della nostra vita. Niente di più lontano dalla realtà. Quello che proviamo è una “dipendenza affettiva”. Vale a dire, semplicemente sentiamo la mancanza di quella sensazione di sentirci amati da un’altra persona. In definitiva, l’amore è una sorta di droga, ma con il tempo ci si abitua anche a rimanerne senza. Bisogna approfittare di questo momento per guardare avanti, per trovare conforto nelle persone a cui realmente si tiene. Dopo qualche mese, rimarrà solo il ricordo di una persona speciale che ha fatto parte di un capitolo, ora chiuso, della nostra vita.

Foto per gentile concessione di Julianee Mayara.