Perché le coppie si allontanano

26 gennaio 2015 in Psicologia 582 Condivisi

I soldi scarseggiano, l’arrivo di un bambino, la sua istruzione, l’affiliazione politica, il maltrattamento psicologico, l’infedeltà, le differenze caratteriali sono i problemi più frequenti in una coppia e che allontanano dal partner.

Una volta analizzati questi problemi e le loro corrispettive cause, è d’obbligo dire che le coppie si distaccano soprattutto perché entrano continuamente in una dinamica interminabile di discussioni senza limiti e senza fine. Le discussioni e i confronti sono necessari per arrivare a un accordo di fronte  a criteri divergenti, ma la cosa grave è che alcune coppie non sono tolleranti, non ascoltano, non accettano, non dialogano, ossia non sanno come bisognerebbe discutere. Si focalizzano sul cercare un colpevole e sul mantenere una posizione, provocando situazioni cariche di grida, ironia e distruzione, che a lungo andare causano una frustrazione e scomodità all’interno della coppia a volte difficile da superare.

Pentirsi e chiedere scusa risulta difficile quando si ha la convinzione di non essere colpevoli dell’affronto. Tuttavia, quando ci sentiamo feriti più e più volte per motivazioni simili, perdonare diventa una missione impossibile. Non si può facilitare il perdono solo con atteggiamenti positivi e buone intenzioni, ma bisogna anche aspettare che il tempo cicatrizzi le ferite.

Dovremmo essere umili e scusarci apertamente accettando che tutti commettono errori, noi inclusi. Dovremmo lasciare che il tempo calmi le acque e minimizzi il nostro orgoglio così da poter rispettare il tempo di cui ha bisogno l’altro, e ammettere che l’altro potrà perdonarci quando sarà il momento più opportuno per lui.

Se cambiassimo il nostro modo di comunicare durante una discussione, rafforzeremmo la relazione e sapremmo risolvere qualsiasi disaccordo che possa tornare a presentarsi.

Una coppia divisa è il frutto di ore interminabili di discussioni, in cui il rispetto e l’affetto sfumano per lasciare spazio all’insoddisfazione e al declino della coppia stessa. In particolare il dettaglio di non essere capaci di accettare i punti di vista o le necessità altrui sono colonne portanti dell’infedeltà e della rottura finale. Senza il perdono è impossibile salvare una relazione.

Dopo l’innamoramento, con la sua illusione e intensità, si arriva a una fase di stabilità con l’intenzione di consolidare il rapporto nel futuro, ma c’è anche il rischio di arrivare a una fase di disinnamoramento e apatia in cui i confronti dialettici e la rottura vanno di pari passo.

Forse se curassimo esplicitamente la passione, la comunicazione, il dialogo, la ricerca di interessi in comune, l’intimità, la complicità e il tempo condiviso a non far nulla, potremmo evitare tante discussioni e separazioni, a favore di una stabilità emotiva che varia di intensità in modo naturale durante la vita.

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