Prima di tutto, amatevi

· 23 gennaio 2015

Fate di tutto per compiacere gli altri, e sentite che non lo apprezzano come dovrebbero? Se è un problema costante nella vostra vita, forse è arrivato il momento di rivalutare le cose.

Aiutare gli altri senza aspettarsi niente in cambio è un gesto meraviglioso che dimostra che avete un cuore grande e la capacità di aiutare il prossimo, ma ricordate che è necessario amare prima se stessi per poi poter amare anche gli altri dal profondo del cuore, senza abbandonare i vostri sogni. Amatevi!

La vostra natura è davvero eccezionale, non lo mettiamo in dubbio, ma avete mai pensato a quanto siete felici con voi stessi? Domandatevi se state aspettando qualcuno che sia abbastanza grato da valorizzarvi e restituirvi tutto quello che avete dato senza misura… Ebbene, quella persona tanto attesa siete voi! Perché la verità è che nessuno sa meglio di voi quali sono i vostri desideri, sentimenti e bisogni.

Guardate il vostro riflesso

Fate questo esercizio: senza che ci sia nessuno intorno a voi, mettetevi di fronte ad uno specchio e osservatevi a fondo. Ci siete solo voi e nessun altro potrà giudicare quell’immagine proiettata di fronte a voi. Nel frattempo, prendete appunti su qualsiasi cosa vi passi per la mente.

Dopo 15 minuti (ma potete prendervi tutto il tempo in più che volete), leggete quello che avete scritto. Ora create un elenco separando ciò che considerate negativo dalle percezioni positive.

Se la bilancia è inclinata a favore dei pensieri negativi, questo significa che avete bisogno di prestare più attenzione a voi stessi. Poco a poco potrete lavorare su tutti gli aspetti negativi che avete segnato su di voi, per ottenere risultati migliori. Ma in questo modo avrete già iniziato questo meraviglioso viaggio di auto-scoperta, avrete iniziato a essere sinceri con voi stessi e a riconoscere quali sono le percezioni che avete sulla vostra persona.

Iniziate da voi

Abraham Maslow, uno dei principali esponenti della psicologia umanista, ha sviluppato una teoria che ha a che fare con la realizzazione personale.

Questo autore ha sintetizzato la sua idea in una piramide della felicità, e ha spiegato che per arrivare al vertice della soddisfazione interna, dobbiamo prima scoprire una serie di necessità che vanno da quelle fisiologiche (alimentazione, respirazione e riposo) a quelle che implicano il volere bene a noi stessi per riuscire a essere creativi, spontanei e con una morale solida nella nostra vita.

L’autostima è composta da una serie di percezioni, pensieri o sentimenti che definiscono il comportamento di una persona. Si tratta del modo in cui vediamo noi stessi e che, di conseguenza, si ripercuote sul modo in cui interpretiamo il mondo.

Secondo lo psicologo statunitense Carl Rogers, “la radice dei problemi di molte persone è che si disprezzano e si considerano esseri senza valore, indegni di essere amati“. In questi casi, l’accettazione rappresenta un passo importante per trovare una soluzione.

Iniziate oggi stesso!

A partire da ora, qualsiasi percezione distorta che avete su di voi può cambiare. Continuerete a tendere la vostra mano verso gli altri, ma ogni volta lo farete con una consapevolezza più profonda su chi siete e come vi sentite.

Questo sarà il primo passo per andare avanti in questo cammino di ricerca interiore, e vi permetterà soprattutto di salvare quei desideri che dovete avere il coraggio di compiere. Portate alla luce gli obiettivi che un giorno avete riposto nel cassetto… Che cosa ne dite di provare a raggiungerli?