Persone manipolatrici: caratteristiche principali

· 18 settembre 2018

Le persone manipolatrici soffrono e fanno soffrire gli altri. A causa del loro modo di essere, non è per niente semplice convivere con loro. Inoltre, in loro presenza, può diventare molto complicato stare bene.

Fare una bozza del loro modus operandi è facile; al contrario, comprendere i meccanismi della loro personalità è un compito molto più complesso. Forse il primo aspetto che possiamo migliorare è la nostra capacità di riconoscere le persone manipolatrici. In questo modo, potremmo proteggerci e aiutare gli altri. 

Caratteristiche principali delle persone manipolatrici

1- Narcisismo

Il narcisismo è caratterizzato da un amore smisurato per se stessi. Le persone narcisiste credono di essere migliori degli altri. Questo pensiero viene conservato grazie a strategie diverse, come tenere conto solo i confronti dai quali traggono beneficio e dai quali escono avvantaggiati. È come se, da un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, tagliassero via la parte vuota.

Il dialogo è uno dei contesti in cui è più semplice riconoscere questo tipo di persone. Invece di interessarsi a ciò che il loro interlocutore deve dire loro, lo ignorano e si preoccupano solo di quello che hanno da dire. Nella maggior parte delle occasioni, gli interlocutori non si sentono ascoltati.

D’altra parte, le persone manipolatrici credono di avere una vita piena di emozioni. Quando si parla con loro, probabilmente racconteranno delle loro grandi gesta. Nonostante il narcisismo da solo non sia sintomo di questo tipo di personalità, insieme alle altre può essere molto rivelatore.

Uomo narcisista

2- Machiavellismo

Il machiavellismo è un tratto della personalità che allude alla tendenza di trattare gli altri come se fossero strumenti o mezzi e non come fini. Non far soffrire qualcuno, ad esempio, sarà sempre un obiettivo secondario se paragonato alla possibilità di avanzare verso le mete che si sono prefissate. Per questo motivo, utilizzano spesso strategie come la bugia o il ricatto emotivo.

In presenza di una persona del genere, è comune avere la sensazione di agire controvoglia. In linea generale, ci ha convinti a comportarci in un determinato modo. A lungo termine, questo deteriora la relazione e la rende superficiale.

3- Bisogno di risultare superiori

Le persone manipolatrici non sopportano che qualcuno risalti, a meno che non siano loro. Per questo motivo, faranno il possibile per essere sempre al centro dell’attenzione. Se è necessario, non ci penseranno due volte a far stare male l’altra persona con il fine di emergere maggiormente.

Per esempio, non è raro sentirle criticare gli altri in modo velato. A lungo termine questo può rendere insicure le persone che devono interagire con un manipolatore.

D’altra parte, se sentono che in un gruppo qualcuno ruba loro il protagonismo, i manipolatori tendono a stare male. A causa di questo, faranno tutto ciò che è necessario per tornare a ricevere l’attenzione degli altri. Racconteranno una storia, parleranno con un tono di voce più alto, si metteranno in mezzo fisicamente, etc.

4- Invidia

Un’altra caratteristica principale delle persone manipolatrici è che non sopportano che gli altri abbiano successo lì dove loro non l’hanno conseguito. Questo riguarda il bisogno di risultare superiori, ma va oltre.

Quando un amico riesce a raggiungere una meta, la cosa normale sarebbe essere felici per lui e fargli le congratulazioni. Una persona manipolatrice, al contrario, proverà molta rabbia vedendo che qualcuno ha raggiunto il suo obiettivo. Per questo motivo, non ci penserà due volte a criticarlo, sminuire l’importanza dell’accaduto, allontanarsi da lui, etc.

Donna che manifesta invidia

Come comportarsi con le persone manipolatrici?

Convivere con una persona manipolatrice può essere davvero difficile. In linea generale, le loro relazioni con gli altri sono tossiche; il livello di malessere dipenderà da quanto questi comportamenti risultano accentuati.

In presenza di un individuo del genere, vi sono solo due comportamenti possibili: accettarlo e cercare di minimizzare i danni o tagliare del tutto i rapporti. Entrambe le opzioni sono perfettamente percorribili, ma è necessario rendersi conto di cosa sta accadendo davvero per poter prendere la decisione giusta.

La cosa più importante è saper stabilire determinati limiti. Se qualcuno vi sta manipolando o vi sta facendo soffrire per sopraffarvi e affermarsi, vale davvero la pena farlo restare nella vostra vita?